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mercoledì 4 maggio 2011

Il costo della guerra al terrorismo

Dopo tanto parlare di terroristi e capi del terrorismo uccisi come Osama bin Laden, diamo due conti sull'indotto:
300 mila morti e 1.283 miliardi di dollari.
Questi i drammatici costi della guerra al terrorismo da quel 11 settembre, secondo il sito OWNI
(clicca sull'immagine per accedere ad un ingrandimento e ai dati, in francese)


La macabra contabilità dei morti prevede
  • da 227 mila a più di 300 mila morti
  • di cui quasi 117 mila civili 
Solo nella guerra in Irak, che poco aveva a che fare con il terrorismo, prima di cominciare almeno, si sono avuti, ad ottobre 2010
  •  109 mila morti
  • di cui oltre 66 mila civili
  • quasi 24 mila nemici
  • quasi 15 mila soldati iracheni
  • quasi 4 mila soldati della coalizione
Ma esistono anche altre stime.  Per esempio, uno studio pubblicato su The Lancet, stima che a tutto il 2006 vi siano state, in Iraq

  • quasi 655 mila morti (con un intervallo da 390 a 940 mila)


Anche il costo economico non è da meno: 1.283 miliardi di dollari.
  • operazione Enduring Freedom in Afghanistan
  • operazione Iraqi Freedom  in Irak
  • operazione Noble Eagle in America
  • la guerra in Afghanistan è costata (ad oggi) 444 miliardi di dollari
  • quella in Irak (ad oggi) 806 miliardi di dollari
  • anche qui, altre stime, ipotizzano alla fine quasi 3.000 miliardi di dollari di costi
E ancora non è finita.

martedì 3 maggio 2011

Tutto Osama bin Laden minuto per minuto

Tutti i giornali ruotano intorno alla notizia dell'anno o forse del secolo: l'uccisione di Osama bin Laden.
Il Guardian  ci fa una pagina con gli aggiornamenti continui, nella quale si legge che il New York Times ha preparato un riassunto di tutta l'operazione, con tanto di ricostruzione tridimensionale della villa e la mappa della zona


inclusa una bella cronologia interattiva del cosiddetto sceicco del terrore


più una serie di video, dall'annuncio del Presidente Obama alla reazione pakistana.


Questa pagina di Al Jazeera raccoglie le reazioni alla morte di bin Laden. Eccone alcune

Ehsanullah Ehsan - Pakistani Taliban spokesman (portavoce dei Talebani pakistani)
If he has been martyred, we will avenge his death and launch attacks against American and Pakistani governments and their security forces.
(Se è stato martirizzato, noi vendicheremo la sua morte e lanceremo attacchi contro i governi americano e pakistano e le loro forze di sicurezza)




Ismail Haniyeh - head of Hamas in the Gaza Strip (capo di Hamas nella Striscia di Gaza)
We condemn the assassination and the killing of an Arab holy warrior. We ask God to offer him mercy with the true believers and the martyrs.
We regard this as a continuation of the American policy based on oppression and the shedding of Muslim and Arab blood


(Noi condanniamo l'assassinio e l'uccisione di un guerriero arabo santo. Chiediamo a Dio di offrirgli misericordia, insieme ai veri credenti e ai martiri.
Consideriamo questo come una continuazione della politica americana basata sull'oppressione e lo spargimento di sangue musulmano e arabo)

lunedì 2 maggio 2011

Dentro il covo di Osama Bin Laden



Il Presidente degli Stati Uniti annuncia: ucciso Bin Laden

Giustizia è fatta, dice Barak Obama, ma la nostra guerra non è contro l'Islam.
Per gli americani è una delle notizie più attese da quel 11 settembre. Il capo di Al Qaeda è stato ucciso in Pakistan, ad Abbottabad a pochi chilometri da Islamabad, insieme ad altri membri della famiglia tra cui anche un figlio. Dice il Presidente degli Stati Uniti
"Operazione durata mesi, ho ordinato oggi l'intervento quando abbiamo avuto abbastanza informazioni di intelligence. E' il risultato più importante nella nostra lotta ad Al Qaeda. La battaglia non è finita, rimaniamo vigili. Ma la nostra guerra non è contro l'islam"[1]
Ma , quant'è importante aver ucciso Osama Bin Laden? Può essere un colpo mortale inferto ai terroristi? E sono da attendersi ripercussioni e nuovi attentati? Per ora è un buon colpo per il Presidente Obama.







[1] Repubblica




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