Visualizzazione post con etichetta privatizzazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta privatizzazioni. Mostra tutti i post

venerdì 22 novembre 2013

Privatizzazioni: elenco delle società da vendere

Nel consiglio dei Ministri di ieri 21 novembre si è affrontato il tema di quelle che forse impropriamente vengono definite privatizzazioni ma che in realtà sono delle semplici vendite di quote azionarie. Nello stesso comunicato stampa in cui si legge dell'ipotesi privatizzazioni si precisa che in tutti i casi tranne uno (Gruppo SACE), lo Stato manterrà il controllo azionario. Ulteriore precisazione su ENI sul sito del Ministero dell'Economia, in cui si afferma che la cessione del 3% dell'azienda non farà (o farebbe, se si verificano certe condizioni?) comunque scendere la quota dello Stato sotto il 30,1%. 
Di seguito l'infografica preparata dalla PdC con l'elenco delle aziende, divise in partecipazioni dirette e indirette (CDP Cassa depositi e prestiti, FS Ferrovie dello Stato).


image credit governo.it

lunedì 9 gennaio 2012

Liberalizzazioni e burocrazia

Liberalizzazioni e burocrazia sono, come si dice, due facce della stessa medaglia. Vi si ritrovano le medesime resistenze al cambiamento, la stessa difesa dei propri privilegi e delle proprie rendite di posizione. Qualsiasi modifica dell'assetto esistente è vista come pericolosa e destabilizzante. E' lo specchio del ritardo italiano, forse una voce che pesa sulla credibilità internazionale dell'Italia, unita a un certo rifiuto dei giovani per gli impieghi manuali, alle barricate dei sindacati e all'incentivo alle diseguaglianze, attuato premiando le raccomandazioni e non il merito.
Su tutto questo, ora, si instilla l'intento governativo delle liberalizzazioni, per dare spazio alla concorrenza e ai giovani. Monti le chiama le protezioni che avvantaggiano chi sta dentro la roccaforte e danneggiano chi sta fuori. Il che è sicuramente vero, anche se c'è da notare che il recente referendum sulla privatizzazione dell'acqua che ha avuto esito negativo,  conferma che alcune liberalizzazioni sono sgradite all'opinione pubblica. Ma altre si possono e si devono tranquillamente fare. Sono il retaggio di un'epoca borbonica, di un modello di accesso alle professioni di stampo medioevale. Periodo storico però al quale è rimasta ancorata anche la nostra burocrazia: lenta, spesso inutile, farraginosa, indisponente, anti-tecnologica e incollata in modo durevole ai propri privilegi.
E allora mi viene da chiedere: a quando una liberalizzazione anche nel settore burocratico?

sabato 11 giugno 2011

Le privatizzazioni in Europa 1997-2009: un'infografica interattiva

Interessante questa infografica sull'importo delle privatizzazioni in Europa dal 1997 al 2009 con focus sulla Grecia, che sarebbero i dati nel riquadro piccolo. Di tutti i paesi elencati sulla destra ci sono gli importi delle privatizzazioni rispetto al Pil e il debito pubblico, in  valore assoluto e in percentuale. Da igraphics.gr.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...