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mercoledì 3 ottobre 2012

Tributi Italia: l'agenzia accusata di riscuotere i tributi e non versarli ai comuni

Segnala il sito della Guardia di Finanza che questa mattina sono stati eseguiti 5 arresti di amministratori di una società di riscossione di tributi per conto degli enti pubblici come i comuni. La società in questione, secondo quanto riportano Repubblica e le altre fonti di stampa, è Tributi Italia spa, e la storia è piuttosto semplice e vecchia: invece di riversare ai comuni, tolto il proprio aggio, i tributi riscossi per loro conto, li tratteneva nelle proprie casse, portando in questo modo alcuni comuni sull'orlo del fallimento.
Molti di questi comuni se ne erano accorti e avevano revocato il mandato a Tributi Italia nonchè sporto denuncia. 

giovedì 19 aprile 2012

Attenti alle truffe su rimborsi inesistenti da parte dello Stato

Raccolgo questa segnalazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze in merito a truffe legate a presunti rimborsi da parte della Ragioneria dello Stato. Precisa il Ministero che non  è in corso alcuna campagna di rimborsi nè di raccolta informazioni da parte della Ragioneria quindi, onde evitare possibili truffe, avvisate le forze dell'ordine. Di seguito il comunicato stampa n. 47 del 13 aprile 2012
LA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO AVVERTE I CITTADINI SU TENTATIVI DI TRUFFA PER RIMBORSI INESISTENTI
La Ragioneria Generale dello Stato informa che giungono da qualche tempo segnalazioni su soggetti non autorizzati che contattano privati cittadini, qualificandosi come dipendenti o incaricati della Ragioneria Generale dello Stato, al fine di raccogliere dati personali da utilizzare per l'invio di inesistenti rimborsi.
Al fine di prevenire eventuali truffe o raggiri, si precisa che non è in corso alcuna campagna di rimborsi, né raccolta di informazioni, da parte della Ragioneria Generale dello Stato.
Si invitano i cittadini a segnalare prontamente al 117 della Guardia di Finanza o alle Forze dell'Ordine ogni possibile tentativo sospetto riguardante casi del genere.
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Roma, 13 aprile 2012

martedì 27 dicembre 2011

Finti disoccupati, pensioni di parenti deceduti, agevolazioni per calamità: un ritratto dell'Italia che truffa

Non so se rallegrarmi di più per il fatto che ogni tanto vengono scoperte o dispiacermi per questa inveterata abitudine all'inganno di una parte degli italiani.
Tra falsi braccianti agricoli, pensioni di parenti deceduti, indennità d'accompagnamento non dovute e agevolazioni per calamità non subite, l'Italia che truffa non dorme mai, è sempre all'opera. Alcuni dati [fonte il Corriere]
Pensioni di parenti defunti
441 denunciati per un danno di 800 mila euro, per pensioni erogate a  parenti defunti. A Palermo, una donna percepiva la pensione della madre morta da 10 anni. Falsi documenti di autocertificazione, spostamento della residenza in altro comune o all'estero per sfuggire i controlli e mancata comunicazione all'anagrafe e alle autorità del decesso di un parente che, immagino, venisse sepolto in proprio, queste le strategie più seguite. Mi chiedo come si riesca, per così tanto tempo a perpetrare l'inganno senza che nessuno se ne accorga.
Finti braccianti agricoli
6.500 finti braccianti agricoli per un danno all'Inps di 42 milioni di euro. In Sicilia, su 33 mila domande esaminate, 1760 erano fasulle: titolari di partite Iva (professionisti, commercianti, imprenditori) avevano dichiarato di essere disoccupati, grazie a quell'istituto di civiltà che dovrebbe essere l'autocertificazione, ma che molti pensano di sfruttare a proprio vantaggio. Colpiti anche i falsi datori di lavoro di questi finti disoccupati anzi, in questo caso la furbizia gli si è ritorta contro: oltre alle false assunzioni, 69 di questi risultavano evasori totali, per circa 30 milioni di euro.
Indennità non dovute
L'indennità di accompagnamento serve ad alleviare quelle famiglie che hanno in casa un parente da accudire più o meno integralmente. Se questo parente si trova in lungodegenza in ospedale è chiaro che l'indennità non è dovuta perchè ci pensa la struttura sanitaria all'assistenza. E' quello che si è scoperto a Lecce: 443 persone e 3 milioni e 800 mila euro di indennità non dovute. 
Agevolazioni vittime terremoto
Nel recente terremoto dell'Abruzzo del 2009 chi, a causa del sisma, aveva dovuto sospendere la propria attività economica o ha avuto l'inagibilità dell'abitazione, ha ricevuto degli indennizzi di varia entità. 140 tra titolari di attività autonome e residenti hanno percepito queste indennità anche se hanno continuato a lavorare e non avevano la casa inagibile, per un danno allo Stato di circa 350 mila euro.
Piccole e grandi storie di furberie, truffe, inganni. Certo, di fronte alla piaga della corruzione e dell'evasione o elusione fiscale di grandi capitali, queste sembrano piccola cosa. Ma è il segnale di una tendenza insieme, forse, a quella che vede privilegiato il rapporto di conoscenza nelle assunzioni più che i reali meriti del candidato. Ritratto di un'Italia che non vuole crescere, che non vuole abbandonare il provincialismo della furberia, con il rischio di relegarsi per sempre ai margini dello sviluppo economico e sociale.
 
 
 
 

mercoledì 16 marzo 2011

Attenzione alle false donazioni su internet per il terremoto del Giappone

TrendMicro, il noto programma antivirus, ha scoperto un sito di phishing che sfrutta il tragico terremoto in Giappone per derubare ignari e generosi donatori. Al momento in cui scrivono, cioè 14 marzo ore 9,19 UTC, il sito risulta ancora attivo. Se vedete un sito di donazioni con una schermata come questa



si tratta di un tentativo di phishing, che mette a repentaglio sia la donazione che lo strumento con cui la si è fatta (carte di credito, paypal) . Per chi volesse fare donazioni, Google offre la possibilità in questa pagina. Consiglio di diffidare di siti sconosciuti o di fonti non ufficiali.
Questa è la pagina di TrendMicro con l'articolo completo.

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