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venerdì 4 gennaio 2013

SMS solidali pro terremotati Emilia: tutti i progetti finanziati

L'ultima riunione del Comitato dei Garanti, istituito per la gestione dei fondi derivanti da SMS solidali per i terremotati dell'Emilia, raccolti fino a luglio 2012, si è tenuta l'11 dicembre scorso, per verificare lo stato di avanzamento dei 40 progetti approvati dal Comitato e finanziati con questi fondi, per un totale di 15.127.898 euro, e così distribuiti: il 95% all’Emilia Romagna, il 4,5% alla Lombardia e lo 0,5% al Veneto. Ne dà comunicazione la Protezione Civile in questa nota. E' presente, per ora, un solo sito per il controllo dell'avanzamento dei lavori, quello della regione Lombardia.
Ricordo che il Comitato dei garanti è stato istituito con decreto del Capo Dipartimento Gabrielli nel settembre scorso ed è composto da:
Isabella Seragnoli, imprenditrice bolognese impegnata sul fronte della responsabilità sociale d'impresa; Giuseppe Grechi, magistrato e componente del Comitato per la trasparenza degli appalti e la sicurezza dei cantieri della Regione Lombardia; Pier Luigi Petrillo, professore di Diritto pubblico comparato presso Unitelma - Sapienza Università di Roma.

martedì 17 luglio 2012

Protezione civile: soldi finiti per l'emergenza terremoto. Adesso i fondi chiedeteli alla Regione

Pubblica la Gazzetta di Modena la lettera indirizzata dal Capo della Protezione Civile ai sindaci dei comuni colpiti dal sisma. Il tenore è questo: dal 13 luglio in poi le richieste di risorse per interventi non verranno più autorizzate e saranno girate al Commissario delegato, cioè il Presidente della Regione Errani. Solo gli interventi di assistenza alla popolazione,e fino al 29 luglio, saranno ancora accolti, "entro i limiti strettamente necessari".
Come dire, i soldi sono finiti,  adesso che ci pensino le amministrazioni locali.
La lettera è disponibile qui sul sito della Lega coop di Modena: Ecco la lettera arrivata nella notte da Roma.
E se la lettera vien di notte i soldi invece non vengono nè di notte nè di giorno: Se i soldi delle donazioni non arrivano: i comuni del terremoto costretti a rivolgersi alle banche. Arriveranno, anche perchè il Consiglio dei Ministri ha stanziato 2,5 miliardi in tre anni e la tranche del primo anno ancora non sembra nella disponibilità delle regioni, ma per ora chi deve garantire stipendi e servizi si trova in difficoltà.
Comunque, sempre sulla Gazzetta di Modena, si tenta una ricostruzione di come sono stati impiegati questi primi 50 milioni Ecco come stanno spendendo i (pochi) soldi per l’emergenza

martedì 3 luglio 2012

Se i soldi delle donazioni non arrivano: i comuni del terremoto costretti a rivolgersi alle banche

Sono passati parecchi giorni da quel 20 maggio e qualcuno in meno da quando è la partita la gara di solidarietà. Gli italiani hanno risposto in maniera esemplare ma non altrettanto la burocrazia. E così, i sindaci dei comuni delle zone colpite dal terremoto, sono costretti a chiedere prestiti alle banche perchè non hanno liquidità e i soldi delle donazioni ancora non arrivano.
E' quello che scrive il Fatto oggi, riportando le parole dei sindaci:
“I lavoratori vanno pagati – mette in chiaro il sindaco di Novi di Modena, Luisa Turci -. E senza entrate sono obbligata a chiedere anticipazioni di cassa. Certo, non sono a costo zero. Ma è l’unico modo per ottenere liquidità immediata”.

lunedì 2 luglio 2012

Elenco dei siti internet dei comuni colpiti dal terremoto in Emilia: codici per bonifici e 5 per mille

Si avvicina la scadenza per il pagamento delle imposte. E' possibile devolvere il 5 per mille delle proprie tasse ad un'associazione no-profit. Tra gli enti a cui si può devolvere sono presenti alcuni comuni colpiti dal terremoto dell'Emilia o alcune associazioni direttamente riferibili a quei comuni. La maggior parte degli altri comuni che non ha attivato la firma per il 5 per mille ha però attivato un conto corrente bancario per un bonifico. Di seguito riporto tutti i siti internet dei comuni colpiti dal terremoto e, dove è possibile, il codice Iban per un bonifico bancario o il codice fiscale per il 5 per mille. Dove non è riportato nulla i casi sono due: o il comune non ha attivato nessuna raccolta fondi o io non l'ho vista. Meglio consultare di persona, nel dubbio. L'elenco dei comuni è quello diramato dal MEF ma per ora il collegamento ai siti è incompleto, lo aggiornerò mano a mano.
Ricordo che per quanto riguarda i bonifici bancari ai vari comuni è sempre bene specificare il nome del comune e la causale, che dovrebbe essere del tipo "donazione pro terremoto" o similari.

venerdì 29 giugno 2012

Donazioni dirette e 5 per mille a Comuni e associazioni nel terremoto Emilia

A costo di sembrare monotoni, e come se fosse necessario ripeterlo ogni volta, sarebbe bene che chi raccoglie i fondi attraverso SMS solidali o altra forma pubblicasse in maniera trasparente e online l'entità della somma raccolta, dove si trova, a chi viene consegnata e via dicendo, affinchè non sussistano dubbi. A mia conoscenza non c'è nessun sito dove trovare queste notizie. C'è solo quello della Protezione civile che aggiorna sulla somma raccolta con gli SMS e quello della regione Emilia-Romagna sui bonifici.
Ora, per quelli diffidenti c'è un modo più diretto di far avere la propria solidarietà ai nostri connazionali colpiti dal terremoto. Comuni e associazioni no-profit hanno reso disponibili i dati per i bonifici bancari e per destinare la quota del 5 per mille. Sperando di fare cosa utile pubblico alcuni di questi dati bancari e partite Iva con l'osservazione che sarà possibile integrarla in ogni momento dietro comunicazione.
Prima di tutto condivido una serie di siti e blog gestiti direttamente da associazioni, cittadini e comuni delle zone colpite. Sono utili da consultare per verificare se quanto riportato dalle autorità trova riscontro nella cittadinanza (pur con i distinguo del caso, vedi pezzo sulla visita del papa e le tende).

lunedì 11 giugno 2012

Terremotati di Cavezzo denunciano: "abbandonati dal sindaco e 'censura' Rai"

Una realtà diversa da quella ufficiale quella presentata da questi cittadini di Cavezzo  che probabilmente non apparirà in televisione, anche considerando i suggerimenti dei vari media su quello che bisogna dire davanti alle telecamere,  stando a quello che raccontano questi cittadini. Lamentano l'assenza delle istituzioni, almeno quelle di comune e regione, l'invisibilità del sindaco, mentre ringraziano i volontari della Protezione Civile e la Regione Abruzzo. 
Una delle lamentele maggiori riguarda l'assenza di un presidio sanitario nell'accampamento. Addirittura, la Regione Emilia-Romagna avrebbe respinto un'equipe medica proveniente dalla regione Abruzzo, secondo quanto dice una cittadina di Cavezzo nel filmato, giustificandosi con la propria autosufficienza.
Ci starà anche che in queste drammatiche situazioni si è portati a ingigantire la propria, seppur tragica, condizione o a imputare alle istituzioni ogni difficoltà che si vive ma, se le parole del filmato sono vere, davvero non si capisce perchè sia stato rifiutato l'aiuto medico fornito dalla Regione Abruzzo. E' una cosa molto sorprendente. 
Ecco i due filmati con i cittadini inferociti e indignati. E' inoltre degno di attenzione il fatto che sia stata la televisione locale di un'altra regione, Abruzzo Live (qui il servizio sull'equipe medica abruzzese rimandata a casa),  a raccogliere il malcontento di una popolazione.

venerdì 8 giugno 2012

Aiutare l'Emilia: donazioni e volontariato. A chi rivolgersi

In questi giorni così tristi c'è molta gente che spinta dalla generosità e dalla solidarietà è portata ad aiutare con grande trasporto coloro che si trovano in grave difficoltà. Siccome vi è  sempre la possibilità di indirizzare la propria generosità in direzioni sbagliate meglio seguire le vie ufficiali per non correre il rischio di dare fiducia a chi non la merita o di intralciare più che aiutare. Non che le vie ufficiali siano sempre le più trasparenti però, in attesa di avere l'illuminazione definitiva che dissipa tutti i dubbi, trovo che sia meglio seguire i canali ufficiali che quelli ufficiosi.
Questi canali ufficiali avevo provato a segnalarveli già in un altro post. Qui di seguito condivido anche l'elenco fornito  dalla Regione Emilia-Romagna, vero e proprio punto di snodo tra la gente che ha bisogno e le istituzioni, in questo drammatico momento.

martedì 5 giugno 2012

Terremoto Emilia:aggiornamento della Protezione civile - 4 giugno

Continua l'opera dei soccorritori tra i quali voglio ricordare non solo il personale della Protezione civile ma anche i Vigili del fuoco e tutti i volontari presenti. L'aspetto più importante in questo momento è dare adeguata assistenza e sistemazione ai quasi 16.000 sfollati. 14.000 di questi sono nella regione Emilia-Romagna e 1.900 nella regione Lombardia.
Nello specifico, secondo l'ordinanza n. 3 del 2 giugno emessa dal capo della protezione civile, questa attività di assistenza alla popolazione consiste
 nella fornitura di pasti e primi generi di conforto, nella sistemazione alloggiativa, nell’organizzazione di servizi di trasporto pubblico e privato, nelle misure provvisionali strettamente necessarie per consentire la continuità dei servizi pubblici, nelle verifiche di agibilità degli edifici ordinari effettuate ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 maggio 2011 e di altre strutture, finalizzate al rientro tempestivo della popolazione nelle proprie abitazioni ed alla salvaguardia della pubblica incolumità, nonché interventi provvisionali non strutturali su attività economiche i cui prodotti sono destinati alla tutela della salute pubblica. [vedi Ocdpc n. 3 del 2 giugno]
Aggiornamento anche sulla raccolta fondi con l'SMS solidale: ad oggi, si è raggiunto la cifra di 8.178.692 euro, una dimostrazione di grande generosità da parte degli italiani [vedi Terremoto Emilia, aggiornamento 4 giugno].
A questo proposito ricordo il numero per inviare un SMS da 2 euro: 45500.



imagecredit protezionecivile.gov.it

sabato 2 giugno 2012

Volontariamo: sito per chi vuole aiutare i terremotati dell'Emilia

Vi sono molti modi di aiutare le popolazioni dell'Emilia colpite dal terremoto. Fare una donazione, inviare beni primari, condividere notizie utili, aggiornare sulla situazione, segnalare delle necessità, mettere a disposizione spazi e partire volontario.
Molte di queste iniziative è bene prenderle utilizzando i canali ufficiali, per non rischiare di fare solo confusione. Uno di questi canali, segnalato dalla Regione Emilia-Romagna, è il sito Volontariamo.
Vi sono raggruppate tutte le richieste che vengono dalle aree terremotate, le necessità di persone e aziende, e i modi di rendersi utili e come farlo.
Per esempio, c'è necessità e si offrono

martedì 29 maggio 2012

Donazioni pro-terremotati Emilia: dove farle. Siti ufficiali

In momenti come questi c'è il rischio che la buona volontà di tanti di aiutare le popolazioni dell'Emilia, così duramente colpite, possa  ingenerare confusione. In maniera chiaramente incompleta ho cercato quindi di elencare qualche sito istituzionale ufficiale che effettuasse una raccolta donazioni per i terremotati dell'Emilia. Faccio riferimento esclusivamente a siti istituzionali ufficiali riconosciuti con un link diretto alla loro pagina web (sul quale vi invito a cliccare come verifica), dove sono presenti anche numeri di telefono e mail per ulteriori informazioni (per chi volesse fare donazioni specificare sempre la causale Terremoto/Sisma Emilia-Romagna 2012):


aggiornamento 30 maggio: è attivo il numero di sms solidale 45500 per donare 2 euro alle popolazioni terremotate (lo comunica la Regione Emilia-Romagna sul sito)
aggiornamento del 31 maggio: pagina della Regione Emilia-Romagna Terremoto: come aiutare.
E' attivo dalle 19.00 di oggi, martedì 29 maggio, e fino al 26 giugno il numero disms solidale 45500 per la campagna di raccolta fondi straordinaria a favore delle popolazioni della Regione Emilia-Romagna duramente colpite dagli eventi sismici, il cui ricavato verrà versato sul fondo della Protezione civile.
L'iniziativa è frutto di un accordo tra Regione Emilia-Romagna e Protezione civile nazionale.
"L'Emilia-Romagna - ha spiegato il presidente della Regione, Vasco Errani, che insieme al capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, hanno seguito l'evolversi della situazione al Centro operativo di Marzaglia - deve trovare nell'Italia quella solidarietà che ha sempre offerto con orgoglio e umiltà al Paese".
Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun sms inviato da cellulari: TIM, Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile,
CoopVoce, Tiscali e Noverca; mentre sarà sempre di 2 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa di: Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali

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