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lunedì 24 novembre 2014

Elezioni Regionali 2014 in Emilia-Romagna e Calabria: i risultati

La prima constatazione di queste regionali 2014 è il crollo dell'affluenza alle urne. Questi i dati forniti dal Ministero:



Grosso modo, se nelle precedenti regionali avevano votato i due terzi degli aventi diritto in questa occasione ha votato poco più di un terzo, con l'Emilia-Romagna che ha percentuali di voto inferiori a quelle della Calabria. In queste condizioni cosa è lecito aspettarsi: che la notevole astensione conseguente agli scandali si traduca in una clamorosa svolta politica oppure che al voto siano andati solo i fedelissimi riconfermando i soliti?
I primissimi dati lasciano pensare che stia concretizzandosi la seconda (tragica)  ipotesi.

domenica 25 maggio 2014

Elezioni europee 2014: exit poll e risultati

Le votazioni continuano fino alle 23 e quindi è solo dopo quell'orario che si potranno rendere pubblici gli exit polls e si comincerà a contare i voti. Però le trasmissioni giornalistiche di approfondimento cominciano già dalle 22, tanto per fare un'oretta di gossip politico pre-elettorale.
Su La7 Mentana, insieme a numerosi ospiti tra cui anche sondaggisti, conduce uno Speciale elezioni.
Anche la Rai segue le elezioni: su Rai 1 Bruno Vespa conduce Come cambia l'Europa dalle 22:50; allo stesso orario  Rai 3 propone uno Speciale TG3.
Anche Sky TG24 ha una diretta speciale sulle elezioni.
I dati ufficiali sono disponibili sul sito del Ministero dell'Interno. C'è da ricordare, anche se lo scrutinio comincerà domani, che si votava anche per il rinnovo di consigli comunali e regionali.

Intanto, l'affluenza al voto: secondo i dati del Viminale (provvisori)  alle 23 ha votato il 49,77% contro il 60.08% dell'elezione precedente (710 comuni su 8.057).

I primi exit poll: per La7

  •  PD 34,5%
  • M5S 25,5%
  • FI 17%
  • Lega 6,5%
  • Tsipras 4,5%
  • NCD, UDC, PPE 4,5%
Istituto Piepoli-Coesis Research per l’ANSA

  • PD 29,5-32,5%
  • M5S 25-28%
  • FI 18-20%
  • NDC-UDC-PPE 5-7%
  • Lega 4,5-5,5%,
  • Tsipras 3,5-4,5%,
Proiezioni SWG per Sky TG 24

  • PD 36,8-38,8%
  • M5S 23,3-25,3%
  • FI 15,6-17,6%
Proiezioni EMG per La7:

  • PD 39% 
  • M5S 22,4%
  • FI 15%
seconde proiezioni EMG

  • PD 39,7%
  • M5S 22,1%
  • FI 15,5%


Per chi volesse seguire i risultati delle elezioni a livello europeo il Parlamento Europeo ha predisposto un Elections Night 2014 e un Result of the 2014 European elections.
Per  più temerari c'è anche un European elections night LIVE.

martedì 8 aprile 2014

I simboli presentati per le elezioni europee 2014

In tutto sono 64 i simboli presentati per le elezioni europee del 25 maggio. Ora la  prossima tappa è quella del 15 e 16 aprile, giorni in cui bisognerà consegnare l'elenco dei candidati con le firme.  Sul Fatto ricordano che, nonostante tutto, quest'anno il numero di simboli è in calo rispetto alle europee del 2009, quando ne furono presentati 93. Che dire, sarà un altro effetto della crisi. Il Corriere pubblica una quarantina di foto di contrassegni presentati, che condivido qui sotto cominciando con uno dei più originali.



image credit corriere.it

lunedì 7 aprile 2014

Elezioni Europee 2014: i primi simboli depositati

Il deposito dei contrassegni per le elezioni europee del 25 maggio è iniziato domenica 6 aprile alle 8 e terminerà oggi 7 aprile alle 16. Le liste dei candidati, con le firme, dovranno essere consegnate invece il 15 e 16 aprile. Sul sito del Ministero dell'Interno per ora sono disponibili solo le fotografie della consegna dei simboli più qualche contrassegno o meglio, delle fotografie della bacheca nel Salone delle Conferenze del Viminale nel quale sono esposti.




image credit Ministero dell'Interno - link - distribuito con Licenza Creative Commons 2.5

martedì 7 gennaio 2014

Tutte le elezioni (mondiali) del 2014

Fatto salvo imprevisti come elezioni anticipate, colpi di Stato, dimissioni o referendum improvvisi, secondo l'Economist, che riprende dati di Electionista, nel 2014 ci saranno più di 40 elezioni nazionali, tra legislative, presidenziali e referendum. Questo però considerando l'Unione Europea come un'unica nazione, cosa che non è. Infatti, dal 22 al 25 maggio si terranno anche  le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, a cui parteciperanno 28 paesi. In questo modo, con calcoli sommari,  si passa a circa 69 elezioni, ma i paesi in cui si  svolgeranno sono di meno, perchè in alcuni si tengono più volte. Si tratta, comunque, del 42% della popolazione mondiale chiamata alle urne nel 2014. L'Economist se la cava con una bella infografica, che condivido a bassa risoluzione. Io ci aggiungo l'elenco mese per mese.

lunedì 10 giugno 2013

Ballottaggio e primo turno in Sicilia delle amministrative 2013: i risultati. Diretta

Dopo la constatazione di un'ulteriore calo nell'affluenza alle urne, almeno stando alle statistiche di domenica sera, è ora di sapere quali sindaci hanno scelto gli italiani interessati dal voto. Ieri e oggi non c'è stato solo il ballottaggio, che ha coinvolto 67 comuni, ma si è tenuto anche il primo turno delle amministrative in Sicilia.
Per seguire in diretta video lo spoglio delle schede e conoscere polls e risultati vi sono alcune risorse disponibili in rete a partire dalle 15:00.
Ecco intanto i capoluoghi di provincia e di regione interessati dal ballottaggio: risultati provvisori (in neretto le città con risultati definitivi)

  • Brescia: Del Bono, cs 56,53% - Paroli, cd 43,47%
  • Lodi: Uggetti, cs 53,55% - Cominetti, cd 46,45%
  • Treviso: Manildo, cs 55,82% - Gentilini, cd 44,18%
  • Imperia: Capacci, cs 76,14% - Annoni, cd 23,86%
  • Siena: Valentini, cs 52,00% - Neri, cd 48,00%
  • Ancona: Mancinelli, cs 62,59% - D'Angelo, cd 37,41%
  • Roma: Marino, cs 64,73% - Alemanno, cd 35,27%
  • Viterbo: Michelini, cs 62,80% - Marini, cd 37,20%
  • Avellino: Foti, cs 61,75% - Preziosi, cd 38,25
  • Barletta: Cascella, cs 61,35% - Alfarano, cd 38,65%
  • Iglesias: Gariazzo, cs 51,86% - Eltrudis, cd 48,14%

La7: solito speciale dedicato da Mentana alle elezioni dalle 15:00.



sabato 8 giugno 2013

Elezioni amministrative 2013: ballottaggio del 9-10 giugno. Tutti i comuni al voto

Tra domani 9 e lunedì 10 giugno si svolgerà il secondo turno delle amministrative 2013  per l'elezione del sindaco. Sono 67 i comuni delle regioni a statuto ordinario e della Sardegna in cui si svolgerà il ballottaggio, dei quali 65 con popolazione superiore a 15.000 abitanti. Il Ministero dell'Interno pubblica l'elenco che  mostro qui sotto: a sinistra è indicata la provincia e a destra il comune interessato dal ballottaggio. Ricordo che le votazioni avranno luogo nei giorni domenica 9 giugno dalle ore 8:00 alle ore 22:00 e lunedì 10 giugno dalle ore 7:00 alle 15:00.


mercoledì 29 maggio 2013

Crollo del M5S o crollo dei partiti? Tutti i voti presi al 1° turno delle amministrative del 26-27 maggio

La fonte di questi dati è di parte, cioè sono quelli che fornisce il blog di Beppe Grillo in questo post intitolato Il crollo dei partiti, ma sono facilmente verificabili confrontandoli con quelli pubblicati sul sito del Ministero. Servono a riflettere sul significato di crollo da molti attribuito alla performance elettorale del M5S che, effettivamente, non partecipa a nessun ballottaggio, ma che potrebbe essere rivisto alla luce del movimento di voti: il M5S, infatti, ha guadagnato consensi dalle precedenti elezioni. Si consideri, inoltre, che il M5S non era presente negli anni passati a tutte le elezioni e così il raffronto può essere fatto solo con alcuni comuni. Per dovere di cronaca devo dire che non ho controllato se in tutti gli altri capoluoghi di provincia non citati il M5S ha perso voti o non era presente. Ho controllato solo in alcuni, ed effettivamente non era presente come lista..
Roma 
2008 Roma: PD voti 521.880
2013 Roma: PD voti 267.605 (-254.275 voti) = - 48%

2008 Roma: PDL voti 559.559
2013 Roma: PDL voti 195.749 (-363.810 voti) = - 65%

2008 Roma: M5S voti 40.473
2013 Roma: M5S voti 130.635 (+90.162 voti) = + 222%

lunedì 27 maggio 2013

Elezioni comunali 26-27 maggio 2013: i risultati in diretta

Aggiornamento 28 maggio:

Risultati definitivi amministrative del 26-27 maggio:

  • Ancona: Mancinelli cs 37,65% - D'Angelo cd 20,52% BALLOTTAGGIO
  • Roma: Marino cs 42,60% - Alemanno cd 30,27% BALLOTTAGGIO
  • Avellino: Foti cs 25,31% - Preziosi 23,03%  BALLOTTAGGIO
  • Barletta: Cascella cs 43,68% - Alfarano cd 26,88%  BALLOTTAGGIO
  • Brescia: Del Bono cs 38,06% - Paroli cd 38,00% -  BALLOTTAGGIO
  • Iglesias: Gariazzo cs 49,52% - Eltrudis cd 45,53%  BALLOTTAGGIO
  • Imperia: Capacci cs 46,83% - Annoni cd 28,20%  BALLOTTAGGIO
  • Isernia:  Brasiello cs 50,54%  SINDACO
  •  Lodi: Uggetti cs 43,30 - Cominetti cd 34,48% BALLOTTAGGIO
  • Massa: Volpi cs 54,17%  SINDACO
  • Pisa: Filippeschi cs 53,48% SINDACO
  • Siena: Valentini cs 39,54% - Neri cd 23,37% BALLOTTAGGIO
  • Sondrio: Molteni cs 53,68% SINDACO
  • Treviso: Manildo cs 42,53% - Gentilini cd 34,82% BALLOTTAGGIO
  • Vicenza: Variati cs 53,47% SINDACO
  •  Viterbo: Michelini cs 35,85% - Marini cd 25,17% BALLOTTAGGIO




venerdì 24 maggio 2013

Elezioni amministrative 26-27 maggio 2013

Fine settimana di elezioni questo. Il 26 e 27 maggio si vota per il rinnovo di sindaco e consiglio comunale in 564 comuni delle regioni a statuto ordinario e della Sardegna, ma vi sono anche elezioni regionali in Valle d'Aosta e comunali in un comune del Trentino Alto Adige. Invece il 9 e 10 giugno ci saranno le elezioni comunali in Sicilia. Gli eventuali ballottaggi si terranno il 9 e 10 giugno per le comunali e le due regioni autonome e il 23 e 24 giugno per le comunali siciliane.
Tra i comuni interessati dal voto vi sono 2 capoluoghi di regione e 14 capoluoghi di provincia:


  • Ancona
  • Roma

  • Avellino
  • Barletta
  • Brescia
  • Iglesias
  • Imperia
  • Isernia
  •  Lodi
  • Massa
  • Pisa
  • Siena
  • Sondrio
  • Treviso
  • Vicenza
  •  Viterbo

sabato 2 febbraio 2013

Sondaggi: Grillo e Berlusconi su, Bersani giù dopo lo scandalo MPS

Una rondine non fa primavera ma in questi giorni c'è in atto una tendenza: lo scandalo del Monte dei Paschi sta spostando consensi. Forse l'effetto è destinato a smorzarsi da qui al 22, oppure a ingigantirsi se emergeranno nuovi fatti. Sta di fatto che qualche leggero cambiamento la vicenda lo sta producendo: Grillo  e Berlusconi guadagnano e  Bersani perde. Lo spostamento è di circa un punto, percentuale che potrà essere facilmente assorbita da qui in avanti, ma è comunque la segnalazione di un  trend che appare legato ai recenti fatti di cronaca. In questi ultimi sondaggi, inoltre, il M5S supererebbe la Lista Monti piazzandosi al terzo posto. Come in precedenza lo scandalo legato ai contributi ai gruppi consiliari regionali aveva nuociuto al centrodestra, così adesso la questione MPS sembra nuocere al centrosinistra. 
Alcuni dati:

giovedì 17 gennaio 2013

Tutti i simboli delle liste ammessi alle elezioni dal Ministero

Sono 169 per ora, salvo recupero, i contrassegni elettorali accolti dal Ministero dell'Interno. Su 219 simboli di lista presentati, 169 sono stati ammessi, in 34 casi chi li proponeva è stato invitato a sostituirli (perchè ingeneranti possibile confusione, come le liste civetta) e 16 sono stati rigettati perchè carenti di documentazione. I 34 invitati a cambiare il proprio simbolo hanno 48 ore di tempo per farlo, a partire dalla notifica, datata 15 gennaio sul sito ministeriale.
La galleria  dei simboli è quella già postata qui, più o meno tutti, qui di seguito c'è l'elenco dei contrassegni ammessi, ricusati e senza effetto, disponibili sul sito del Ministero.

Contrassegni ammessi
Contrassegni ricusati
Contrassegni senza effetti

domenica 13 gennaio 2013

Tutti i simboli e le liste delle elezioni 2013

Aggiornamento 14 gennaio: in totale sono 215 i contrassegni delle liste elettorali presentati entro le ore 16:00 di ieri, momento in cui sono terminate le presentazioni.

Sono le ultime ore per la presentazione dei contrassegni delle proprie liste, i cosiddetti simboli elettorali, con i quali essere identificati alle prossime elezioni.  Dopo quella che ho condiviso ieri, con la piccola distrazione ortografica, che raccoglieva un campione di liste molto creative, il Corriere presenta questa raccolta con tutti i simboli presentati fino ad ora. Sono 118. Tra questi vi sono alcune liste civetta ovvero simboli molto simili a loghi di partiti o movimenti famosi, come per esempio quello del M5S o della Lista Monti. Grillo ha addirittura minacciato che si ritirerà dalla competizione elettorale se ci saranno queste liste civetta, ma l'orientamento  della legislazione corrente dovrebbe favorire il simbolo associato al partito o movimento più noto, e così il M5S e gli altri partiti famosi clonati possono stare tranquilli. Dopo quelli noti ve ne sono altri, come dire, più naïf, come per esempio: Movimento Bunga Bunga,  Alba Dorata Italia, L'Italia Migliore, Italia Opera, Valentino Presidente, Liberi da Equitalia, Pensionati e Invalidi giovani insieme e tanti altri, da sfidare la fantasia. Per vedere tutti i simboli presentati clicca sull'immagine qui sotto.

clicca per vedere i simboli

sabato 12 gennaio 2013

Carrellata di simboli "creativi" per le politiche (inclusa distrazione ortografica)

C'è ancora tempo fino a domani alle 16:00 per presentare il simbolo della propria lista ma quelli proposti finora sono sufficienti. Per quale scopo?, si dirà. Forse per vedere all'opera la creatività italiana, la voglia di impegnarsi a risolvere problemi anche circoscritti ma sui quali, magari, non viene posto l'accento oppure, infine, per la straordinaria volontà di partecipare che hanno i nostri connazionali. 
C'è però da considerare che, a volte, la fretta di consegnare il proprio simbolo in tempo utile può essere cattiva consigliera, facendoti passare inosservato un piccolo errore di ortografia. O forse è semplicemente voluto, per distinguersi da un'altra lista molto simile. Il piccolo incidente capita alla lista Recupero maltolto, che si lascia scappare un "Aqua per tutti" e rimane impigliato nella sequenza di simboli  presentati al Viminale, raccolta e proposta da Repubblica. Non che non capiti anche a chi scrive sui blog o sulla stampa, dai manuali ponderosi alle ricette di cucina, di fare errori di ortografia, ma consegnare il proprio simbolo con una distrazione ortografica probabilmente ti costringe a utilizzare sempre quelle diciture e, se per caso poi ci entri veramente in Parlamento, ti trovi con un simbolo leggermente imbarazzante. Non si dica più che quella del politico, anche ante litteram, è una bella vita. Per loro, a volte, è quasi impossibile rimediare a una piccola distrazione come invece possiamo fare noi blogger.
Per il resto si va da una pensosa Democrazia Atea a un più spensierato D.N.A. di Ilona Staller, da una lista aritmeticamente precisa come Dimezziamo lo stipendio ai politici a un'altra un po' di parte e con un'ottica più localistica come Forza Roma, da un agnostico Io non voto a un lirico Movimento poeti d'azione a un più, infine, caustico Forza evasori. Ce n'è per tutti.

martedì 8 gennaio 2013

Politiche: tutto si gioca al Senato. Chi vince e chi perde in 5 sondaggi regionali

Grazie ai meccanismi della legge elettorale in vigore è probabile che, per poter governare, acquisti un ruolo fondamentale l'assegnazione dei seggi al Senato, per il quale non vale il premio di maggioranza previsto per la Camera. Diventa così di grande importanza strappare la maggioranza anche al Senato, dove però non è sufficiente avere la maggioranza relativa.
Il Sole 24 Ore, per cercare di capire l'andamento al Senato, ha commissionato un sondaggio alla Ipsos sull'intenzione di voto di 5 regioni italiane, Lombardia, Piemonte, Lazio, Sicilia e Campania, dal quale poi sono state tratte delle stime sull'assegnazione dei seggi.
I risultati sono consultabili in questa pagina, con stima del voto delle singole liste e seggi delle coalizioni.
Riporto qui di seguito l'assegnazione dei seggi basata sulle stime di voto. Occorre precisare che, essendo la situazione molto fluida, questi dati sono chiaramente soggetti a variazioni:

clicca per vedere

sabato 5 gennaio 2013

Tutti (o quasi) i partiti, le coalizioni e le liste che parteciperanno alle politiche 2013

Aiutandomi con un po' di materiale presente in rete, citato alla fine, ho provato a raccogliere i nomi di quasi tutti i partiti, le coalizioni, i movimenti e le liste che parteciperanno alle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013. L'elenco non ha la pretesa di essere completo, anche per la formazioni continua di nuove liste  ma sperabilmente, per quanto riguarda i partiti più grossi, dovrebbe esserlo abbastanza.  Li ho riuniti per coalizione o semplice vicinanza politica con l'indicazione, tra parentesi, del candidato premier o del leader e della categoria di appartenenza, quest'ultima da prendere però con le molle.

sabato 22 dicembre 2012

Legislatura finita: Napolitano scioglie le Camere

Breve comunicato dal Quirinale in cui si annuncia lo scioglimento delle Camere e la conseguente fine della legislatura.
Il Presidente Napolitano ha firmato il decreto di scioglimento delle Camere
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Dalle 10:00 di stamane in poi si sono susseguite le dichiarazioni dei vari presidenti dei gruppi parlamentari mano a mano che uscivano dall'incontro con il Capo dello Stato: i video e le trascrizioni sono disponibili sul sito del Quirinale. Dalle 16:00 in poi Napolitano ha sentito Presidente del Senato e Presidente della Camera. Poi l'ufficializzazione dello scioglimento.

mercoledì 19 dicembre 2012

PdL: prima "sfiducia" Monti poi chiede di rinviare le elezioni

Tutto parte da lì: il 7 dicembre, intervenendo in Aula, Angelino Alfano sfiducia, di fatto, il Governo Monti, che infatti di lì a poco salirà al Quirinale per dichiarare che una volta approvata la legge di stabilità si sarebbe dimesso.
Ora, dopo le conseguenze naturali di quell'intervento, perchè non si può dire che non si supponessero le conseguenze su Monti di quelle parole, il PdL cambia opinione e fa marcia indietro. Lo fa lamentando il fatto che la data del 17 febbraio, una delle più probabili, non lascerebbe il tempo materiale per le votazioni all'estero [vedi Evitare il caos rinviando le elezioni al 24 febbraio o al 3 marzo], privando tanti cittadini del diritto al voto e chiedendo perciò di rinviare quelle elezioni che, senza l'intervento di Alfano, si sarebbero già tenute il 3 marzo.

martedì 18 dicembre 2012

Decreto legge sulle elezioni politiche 2013

Il Governo ha preparato il decreto legge che regola le prossime elezioni politiche del 2013. Il decreto si occupa di alcune condizioni specifiche in caso di conclusione anticipata della legislatura, come raccolta firme, voto per corrispondenza, cause di ineleggibilità e accorpamento delle votazioni.
La novità è che la raccolta di sottoscrizioni per la presentazione dei candidati è ridotta del 50%: occorreranno dunque la metà delle firme. Su questo tema, si ricorderà, Beppe Grillo aveva gridato al tentativo di tenere il M5S fuori dal Parlamento. Seppure il trattamento per chi è presente in Camera o Senato è differente rispetto a chi non lo è, e vista la ristrettezza dei tempi, la decisione di ridurre le firme necessarie per i candidati sembra comunque da salutare come un tentativo di non estromettere nessuno dalla competizione politica. Grillo lamentava il progressivo avvicinamento della data delle elezioni, con conseguente aumento della difficoltà di raccogliere e autenticare le firme; in questo senso il provvedimento di oggi può essere letto come un tentativo di rimediare a questo avvicinamento.
E' la novità più rilevante del decreto, insieme al già conosciuto accorpamento delle elezioni politiche con quelle regionali di Lombardia e Molise e l'auspicio che anche la regione Lazio si adegui a quest'ottica di risparmio accorpando le proprie elezioni.
Qui di seguito il comunicato del Governo dopo il Consiglio dei Ministri di  ieri.

martedì 11 dicembre 2012

Ma quando si vota? Scioglimento delle Camere, election day e costo delle elezioni

L'elezione di Camera e Senato segue precise regole costituzionali e legislative. L'articolo 61 della Costituzione prevede che
Art. 61.
Le elezioni delle nuove Camere hanno luogo entro settanta giorni dalla fine delle precedenti. La prima riunione ha luogo non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni.
Finché non siano riunite le nuove Camere sono prorogati i poteri delle precedenti.


mentre il D.P.R. n. 361 del 1957, intitolato “Approvazione del testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione della Camera dei deputati” regola quando si devono indire i comizi elettorali, e con l'articolo 11 recita

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