Ieri 8 ottobre il M5S ha ripresentato il suo Piano carceri (che condivido qui sotto) dopo averlo presentato in conferenza stampa il 5 agosto scorso e averlo inviato al Ministro della Giustizia. Il dossier, giova dirlo, almeno quello condiviso in rete, è un po' scarno, ma forse si tratta di una versione sintetica. Infatti pubblica dati e cifre, soprattutto relativamente alla realizzazione dei posti detenuto, senza una spiegazione dettagliata di come verranno realizzati. In realtà trae spunto dal Piano carceri elaborato dal DAP (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) che però fornisce cifre diverse, riguardo ai posti detenuto che si andranno a realizzare, inferiori a quelle del M5S. Il Piano carceri del DAP, modificato dopo la diminuzione dell'importo destinato al finanziamento, partiva da una spesa iniziale di 675 milioni di euro, a fronte di 9300 posti detentivi, derivati soprattutto dalla costruzione di nuovi edifici, per arrivare a una spesa di 447 milioni, dovuta al taglio di 228 milioni deciso dal CIPE, e alla realizzazione di 11.573 posti detentivi, la maggior parte dei quali dovuti a ristrutturazioni e ampliamenti di edifici esistenti. Dunque, il Piano carceri sembra averci guadagnato dal taglio delle risorse. Il piano degli interventi è disponibile più sotto.
Visualizzazione post con etichetta movimento 5 stelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta movimento 5 stelle. Mostra tutti i post
giovedì 10 ottobre 2013
sabato 28 settembre 2013
Il M5S e parentopoli secondo il Pd
Ieri, durante la discussione sul finanziamento pubblico ai partiti, la deputato del Pd Pina Picierno ha accusato con toni accesi il M5S di essere afflitto da parentopoli e di non accettare quindi lezioni morali da loro. In mezzo a questo sfogo si è inserito anche un commento ironico sui pochi voti che hanno avuto i vari candidati 5S alle primarie. Su questo secondo aspetto trovo che sia per lo meno vergognoso ironizzare sulla piccolezza di un partito o movimento, che però raccoglie milioni di voti alle elezioni, per quel tanto che vi è di preclusione all'ingresso in politica di soggetti nuovi. Se tutti dovessero partire con già milioni di iscritti la politica sarebbe una cosa per i soliti noti e per chi ha soldi. Invece anche il M5S ha pieno diritto a stare in Parlamento, nonostante i pochi voti delle primarie, soprattutto se è votato da milioni di elettori e risulta, collegio estero a parte, primo partito in Italia.
giovedì 19 settembre 2013
Sulla polemica tra la Presidente Boldrini e il M5S
Ieri, dalle 12:00 circa, alla Camera si sono svolte delle votazioni per posticipare alle 16.00 la discussione di alcuni provvedimenti. Si discuteva della legge sull'omofobia e la maggioranza chiedeva appunto alcune ore prima di continuare i lavori, rinviando i provvedimenti in commissione. Il M5S però non gradiva questa posticipazione, ritenendo che si potesse trattare di un modo come un altro per fare accordi sottobanco e lo manifestava pubblicamente. La Presidente Boldrini interveniva, piuttosto piccata, dopo le dichiarazioni di Riccardo Nuti per dire "l'Assemblea ha deciso [di rimandare la discussione ndr] e, nella casa della buona politica è l'Assemblea che decide". Dopo pochi minuti chiedeva la parola un altro deputato 5S, Iannuzzi, che affermava che se la Presidente non è in grado di garantire l'imparzialità, intervenendo solo sulle dichiarazioni del M5S e influenzando con ciò l'Aula, poteva anche dimettersi. Seguiva una serie di dichiarazioni delle due maggioranze a favore della Presidente.
mercoledì 11 settembre 2013
Alla Camera insulti ai parlamentari 5 Stelle dopo la richiesta di espellere "i delinquenti dall'Aula"
Questa bagarre succedeva ieri dopo un intervento, un po' forte, di Alessandro Di Battista in Aula. Questo.
martedì 10 settembre 2013
"E' Giunta l'ora": il M5S riferisce sulla discussione della decadenza di Berlusconi
E' arrivata la data della riunione della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato, dove si discute sulla decadenza di Berlusconi. Il M5S si è preso la briga di fare un resoconto di quello che avviene in Giunta. Come inizio non c'è male: il relatore della memoria difensiva Augello, prima ancora di iniziare con le sue tesi difensive pone subito tre questioni pregiudiziali:
una proposta di deliberazione preliminare sull'ammissibilità o meno della facoltà di sollevare questioni di legittimità costituzionale davanti alla Corte costituzionale,
una proposta di sollevare questione incidentale di legittimità costituzionale davanti alla Corte costituzionale,
nonché una proposta di rinvio pregiudiziale di tipo interpretativo alla Corte di giustizia dell'Unione europea. [Senato]
sabato 24 agosto 2013
Il M5S e i primi 4 mesi in Parlamento: le cose fatte
Sicuramente dipenderà dai punti di vista e dall'atteggiamento di benevolenza che uno può provare, il giudizio complessivo sulle cose fatte dal M5S da quattro mesi a questa parte, da quando cioè per la prima volta i suoi rappresentanti siedono in Parlamento. Come in tutti i lavori o le professioni, ancorchè animati dalle migliori intenzioni, non è certamente facile combinare subito qualcosa di buono quando ci si cimenta con una nuova attività. Occorre precisare, inoltre, che il M5S in Parlamento vi siede in veste di opposizione. Sta di fatto che ci vedo un grande impegno e, nonostante tutto, piccoli-grandi risultati raggiunti. Il più grande risultato, però, non è elencato in questo filmato: l'ingresso, retorica a parte, dei cittadini in Parlamento scompagina la distribuzione classica del potere da parte dei partiti. La cosa pubblica non è più unicamente loro, dei politici di professione, anche i cittadini reclamano giustamente la loro parte. Per non parlare della continua spinta alla trasparenza e al dialogo con i cittadini, motivi forti dell'impegno 5S. Pur tra ipocrisie e opportunismo, la vecchia classe politica un po' è costretta ad adeguarsi al nuovo che avanza, a suon di riduzione delle spese -almeno a a parole- e un po' più di trasparenza. Intanto, come a dire che non ci sono solo scontrini e diarie, il M5S illustra per sommi capi l'elenco delle cose fatte, perchè ogni tanto è bene precisare.
mercoledì 21 agosto 2013
Tra ipocrisia e insulto: Grillo e i limiti del politicamente corretto e della maleducazione
Mi ricordo che, tanti anni fa, quando entrarono in uso alcune terminologie riguardo alcuni lavori e condizioni fisiche, ebbi come un moto di stizza. E' vero che l'operatore ecologico ha più dignità dello spazzino o il non vedente vive una condizione meno grave del cieco? Mi sembrava, allora, come anche in parte adesso, che in questa introduzione terminologica aleggiasse come una leggera ipocrisia di fondo, quasi che nel modo in cui erano state chiamate fino a quel momento quelle persone fosse racchiusa un'indegnità che solo la nuova terminologia risolveva. La vidi come l'operazione di gettare la spazzatura sotto il tappeto, un modo inefficiente di coprire una carenza. La carenza non era -solo- nelle parole, ma negli atteggiamenti. Dall'altra parte, però, osservo che il parlar schietto, il dire ciò che si pensa senza filtri, non è sempre indice di necessaria chiarezza di pensiero, come certi attacchi di sapore razzista e certi contrattacchi di pseudo sapore antirazzista hanno confermato.
lunedì 12 agosto 2013
Sterling intervista Casaleggio per Wired
![]() |
| Sterling e Casaleggio foto Wired |
Quello che emerge è un Casaleggio intellettuale, ecologista, disinteressato al denaro, riservato, annoiato dalla televisione, dai giornali e dalla burocrazia, cultore di storia, stimolato dalla rete e dalle possibilità che offre, ma meno, molto molto meno profeta millenaristico di come appariva nel famoso video che circola su internet. Molti aspetti positivi per l'ex manager Telecom nel racconto di Sterling, anche nascosti dietro qualche atteggiamento snob. Tra questi anche un Casaleggio maturo e responsabile. Non so se l'esercizio di cautela nel prevedere gli sviluppi futuri o nell'osannare le possibilità di tutto quello che è digitale facciano parte della strategia di questo -definito- guru della rete ma amante della vita agreste, fatto sta che dice cose molto più normali di quelle che appaiono sulla pubblicistica in giro.
venerdì 26 luglio 2013
5 giorni a 5 Stelle: resoconto parlamentare settimana 26 luglio
"La Costituzione non si cambia in 55 minuti e sotto l'ombrellone", dice Roberta Lombardi del M5S in questo resoconto settimanale dell'attività parlamentare, highlights degli interventi e degli argomenti dibattuti in Parlamento. Ne parlano Roberta Lombardi e Nicola Morra. Una ventina di minuti che vi consiglio di vedere, se non vi accontentate del solito gossip politico.
domenica 21 luglio 2013
Intervista a Gianroberto Casaleggio di Gianluigi Nuzzi
Una ventina di minuti di intervista di Gianluigi Nuzzi all'ideologo del M5S Gianroberto Casaleggio. L'intervista è stata trascritta integralmente sul blog di Grillo.
venerdì 19 luglio 2013
Non nominare il nome di Napolitano invano: Grasso richiama Morra durante la mozione di sfiducia ad Alfano
Oggi, in discussione al Senato sulla mozione di sfiducia al Ministro dell'Interno Angelino Alfano, il capogruppo 5 Stelle Nicola Morra cita più volte il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ma è richiamato dal Presidente del Senato Pietro Grasso che gli dice:
Non sono ammessi riferimenti al Capo dello Stato. Lasciamolo fuori da quest'Aula.Guai a nominare il Presidente della Repubblica!
da Repubblica TV
giovedì 18 luglio 2013
Il M5S denuncia tutti i "Costi del Palazzo"
So già che c'è chi dirà che questi del M5S hanno rotto con tutte queste storie di stipendi e privilegi e che non è questo il problema. Per costoro, forse, non è mai il problema. Sarà forse per questo che le cose non si risolvono mai, se si nega persino che un problema ci sia.
In questo video della conferenza stampa indetta dal M5S, rappresentato da Riccardo Fraccaro, Riccardo Nuti e Luigi Di Maio, si evidenziano e denunciano quelli che probabilmente sono e vengono percepiti da gran parte dell'opinione pubblica come privilegi inaccettabili della classe politica e di parte dei dipendenti pubblici. Guardatevi il video, almeno per i primi dieci minuti, per conoscere come vengono spesi i soldi delle nostre tasse e ascoltate cosa rispondono i partiti alle richieste di documentazione e trasparenza dei parlamentari 5 Stelle.
mercoledì 10 luglio 2013
Parlamento bloccato per un giorno sul caso Mediaset: 5Stelle senza giacca per protesta
Parlamento bloccato per l'intera giornata perchè il PdL indice un'assemblea contro la decisione della Cassazione di fissare al 30 luglio l'udienza del processo Mediaset. Il Pd cede, dietro la minaccia ventilata di "O si sospendono i lavori o cade il governo" [qui], e il senatori del M5S si tolgono giacca e cravatta in segno di protesta. Mentre continua la telenovela il paese langue...
M5S e Parlamento Elettronico: una guida
Oggi alle 18:00 verrà presentato alla stampa e al pubblico il Parlamento Elettronico del M5S. L'annuncio è dato sul sito del M5S Lazio, dove parte il progetto. Ma cos'è il Parlamento Elettronico?
Dal 10 al 14 giugno 2013 si è tenuto a Roma il XIV ICAIL, ovvero International Conference on Artificial Intelligence and Law. Il M5S, nella persona di Davide Barillari, ha presentato un documento dal titolo Discovering eDemocracy and in-depth preview of M5S Electronic Parliament (legal aspects). E' una presentazione del progetto di Parlamento Elettronico che partirà nel Lazio e un'analisi, seppure veloce, sulla democrazia digitale.
domenica 7 luglio 2013
Spazzatour: viaggio del M5S nell'emergenza rifiuti in Campania e rischi per la salute
La gestione dei rifiuti in Campania è un argomento di discussione che data da tempo immemorabile. I cumuli di spazzatura ammonticchiati per le strade di Napoli rappresentano un'icona non facilmente eliminabile di quella città, a significare un degrado che va ben oltre quello ambientale. La questione torna periodicamente ad affacciarsi sui media ma, contrariamente a quanto si immagina, sembra che quando il problema della spazzatura non appare in televisione le cose vadano bene.
Questa volta ad accendere i riflettori sulla Campania e i suoi rifiuti è il M5S, con il suo viaggio per le discariche campane chiamato spazzatour.
Uno dei temi più importanti legati a questo degrado dei rifiuti è il presunto o reale effetto sulla salute dell'inquinamento conseguente alla sua mala-gestione. Epicentro, il portale epidemiologico dell'Istituto Superiore di Sanità, ha dedicato proprio a questa regione un'intera pagina, Emergenza Campania, a significare l'importanza del problema.
Un recente rapporto di Ministero della Salute e ISS dell'inizio di quest'anno, incentrato sulla situazione epidemiologica della regione con riferimento alla mortalità oncologica, afferma però che non vi è correlazione tra rifiuti e aumento dei tumori, nonostante la premessa che potenziali implicazioni negative sulla salute dell'inadeguato smaltimento dei rifiuti non possono essere escluse
In accordo con i più recenti documenti di istituzioni internazionali (come l’Organizzazione Mondiale della Sanità) e articoli scientifici pubblicati, si può affermare che non c’è nesso causale accertato tra l’esposizione a siti di smaltimento di rifiuti e specifiche patologie.
venerdì 5 luglio 2013
Restitution Day: il M5S restituisce indennizzi e diarie (dopo il finanziamento ai partiti)
Potrà sembrare vuota retorica quella di sbandierare orgogliosamente un comportamento onesto e sobrio come requisito indispensabile di una classe politica sana, e sicuramente ci sarà chi alimenterà questa visione, ma ritengo che quello del rispetto per i soldi pubblici sia un momento fondamentale per definire la desiderabilità di una classe dirigente. A chi obietta che è meglio un politico capace ma disonesto che uno onesto ma incapace, rispondo che questo quadro a tinte piatte non esiste nella realtà, e maggiore prova ne sia l'attualità, recente e passata, che stiamo vivendo. Se dovessi parlare di una classe politica efficiente, alla quale sarebbe possibile perdonare alcune manchevolezze in virtù delle sue capacità, citerei quella tedesca, non certamente quella italiana. Dunque, l'onestà come pre-requisito indispensabile, come momento dirimente fondamentale che separa la mera occupazione del potere dall'impegno politico, accanto alla quale formare la classe dirigente. Se nemmeno la constatazione che il M5S mantiene le promesse fatte e si fregia di un comportamento che non ha eguali nella storia repubblicana è in grado di catturare le simpatie dei più riottosi, allora l'Italia è veramente giunta a un punto di non ritorno, dal quale non solo i governanti non sono in grado di tirarci fuori ma dal quale probabilmente noi non vogliamo più uscire. Anche il più acceso avversario del movimento di Beppe Grillo non può non riconoscerne questi tratti meritevoli. E' uno snodo essenziale per poter agire sulla grigia realtà politica nella quale siamo immersi e contribuire a formare una classe politica degna di questo nome.
martedì 2 luglio 2013
La Repubblica del rinvio (della votazione della candidata Santanchè alla vicepresidenza della Camera)
Dalla Camera, dove si deve votare il vicepresidente dopo che Lupi è diventato ministro. La Santanchè, candidata del PdL, non riscuote le simpatie di parte del Pd. In attesa che diventi simpatica al centrosinistra si rinvia la votazione. Il M5S non ci sta. Arrivano perfino a dire: ci sono cose più importanti.
domenica 30 giugno 2013
Riassunto della settimana 24-28 giugno in Parlamento del M5S
Vale sempre la pena di vedere questi riassunti dei lavori parlamentari fatti dal M5S: E' chiaro che se anche fossero fatti da altre forze politiche sarebbero interessanti (ma non lo fanno). Al netto delle proprie convinzioni politiche è utile per conoscere quello che avviene in Parlamento e che spesso non trapela nella stampa la quale predilige, come noto, il gossip. Così si apprende che non solo gli F-35 verranno acquistati ma anche delle fregate, per un ulteriore esborso di 6 miliardi; che il Parlamento ha grande facilità di delega al Governo su tutti gli argomenti, in questo caso sulle misure detentive alternative e domiciliari; che è molto forte la spinta verso riforme costituzionali in senso semi-presidenzialista da parte del Governo; che i parlamentari del M5S non si impegnano solo in Parlamento ma vanno in missione in giro per l'Italia; che le altre forze presenti in Parlamento, esclusi M5S e Sel, rifiutano il reddito minimo di cittadinanza; che la discussione sulle riforme costituzionali si terrà nelle ultime due settimane di luglio, in fretta e furia e che una modifica dell'articolo 138 della Costituzione verrà fatta in agosto, quasi come se si trattasse di un qualunque emendamento; che per esempio il ponte sullo stretto di Messina è ancora nei desideri di qualche forza politica e così via.
lunedì 24 giugno 2013
Perchè Josefa Idem non deve dimettersi (e il M5S non deve mollare)
Questa storia su Josefa Idem ha un che di ridicolo. Assomiglia, per certi versi, a quella di Battiato, costretto alle dimissioni per quelle sue frasi -infelici, senza dubbio, ma ahimè così preveggenti- . A spingere con più tenacia per le dimissioni la stampa di destra [Il Giornale, Libero] che, nonostante il governo delle larghe intese, vede ancora la sinistra come il nemico (anche se ipotesi fratricide spuntano all'orizzonte). Quindi meglio attaccare nemici con colpe veniali e con sufficiente amor proprio (e insufficiente faccia tosta) da andarsene, a un certo punto, che altri con una pelliccia di pelo sullo stomaco, capaci di negare di fronte all'evidenza. Perchè è quello che succederà e succede sempre: perchè la multa la fanno a te che hai accostato dove c'era divieto di fermata e non a chi passa a tutta velocità con il rosso; perchè se non si è fatto l'accordo sinistra-M5S la colpa è dei grillini che hanno detto no e non del Pd che voleva solo i voti, non coinvolgerli; perchè al Pd gli ci sono voluti pochi minuti per presentare una legge che impedisse ai movimenti di candidarsi alle politiche, ma a far rispettare una legge del 1957, da vent'anni a questa parte non ci ha mai pensato.
venerdì 21 giugno 2013
I "decreti di Troia" del Governo: il M5S smaschera la tattica parlamentare della maggioranza
Alla faccia di quanto auspicato da Napolitano a suo tempo, e cioè che questi provvedimenti omnibus in cui c'è dentro quasi tutto fossero abbandonati, secondo questa conferenza stampa del M5S il Governo non solo non li abbandona ma inserisce in questa conversione in legge di tutto e di più, mascherandolo in mezzo ai provvedimenti in favore dei terremotati (decreto emergenze ambientali). Grazie al fatto di aver posto la fiducia il decreto di conversione passa sicuramente, ma senza che ci sia discussione in Parlamento. A che servono le Camere, si chiedono i parlamentari del M5S, se è solo il Governo a fare le leggi e, una volta arrivate in Parlamento, si pone la fiducia?
Il dente avvelenato dei grillini è soprattutto con l'inserimento nel decreto di conversione di provvedimenti su TAV e grandi opere, per i quali non esisteva sicuramente l'emergenza ma che, grazie al viatico delle emergenze ambientali, come cavalli di Troia entrano indisturbati in Gazzetta Ufficiale.
Iscriviti a:
Post (Atom)





