Via Galileo apprendo di questa ricerca italiana sull'invisibilità. Si tratta di un materiale anzi, di un meta-materiale, molto flessibile e soprattutto invisibile dal nome di Metaflex. Lo hanno realizzato, a quanto dice Martina Saporiti di Galileo, Andrea Di Falco e il suo gruppo e lo spiegano sul New Journal of Physics (articolo completo). Il trucco starebbe nel far passare la radiazione luminosa visibile senza che colpisca la struttura del materiale.
Un video su un tessuto invisibile giapponese, impressionante.