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giovedì 17 aprile 2014

Osservasalute 2013, la salute degli italiani regione per regione

Ogni regione sembra avere la sua piccola specialità e il suo piccolo primato, non sempre positivi del resto. E' quello che emerge da questa 11a edizione del Rapporto Osservasalute 2013, pubblicato dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane. In generale, migliora l'aspettativa di vita, perchè diminuisce la mortalità per tumore e malattie cardiocircolatorie, diminuisce un po' il consumo di alcol e fumo ma peggiora la forma fisica, anche per la ridotta propensione all'attività motoria di molti italiani.
Qui di seguito condivido alcune slide tratte dal comunicato del Ministero della salute, dove sono presenti altri documenti sul Rapporto Osservasalute. La prima riguarda l'atlante regionale con i primati sia positivi che negativi, la seconda le performance migliori e peggiori dal 2001 al 2012 sempre su base regionale.

giovedì 20 febbraio 2014

Anatomia del camminare: tutti i benefici di una camminata in un'infografica

30 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana, ti renderanno più felice e più in salute. Così inizia la presentazione di questa infografica sul ruolo benefico del camminare. Insomma, comunque la si voglia mettere, camminare fa bene. L'elenco dei benefici di una bella camminata sono raccolti in questa infografica realizzata da Every body walk  e condivisa da un contatto su G+, Massimo. La condivido a mia volta, perchè rappresenta uno dei presidi salutistici più facili da mettere in pratica ed è bene diffondere le buone abitudini. Per chi volesse approfondire la cosa, sul sito di Every body walk sono presenti numerosi articoli, tra cui questo Walking as a way of life, in cui vengono ribadite tutte le ragioni per dare inizio a questa salutare pratica.
 Ecco l'infografica, tratta da Visual.ly.

martedì 2 aprile 2013

Sigarette elettroniche vietate ai minori di anni 18

Il Ministro della Salute Balduzzi ha firmato oggi un'ordinanza che vieta l'utilizzo di sigarette elettroniche contenenti nicotina  ai minori di anni 18, elevando il limite attuale di 16 anni, che resta valido fino al 23 aprile. L'intervento si è reso necessario dopo aver consultato l'Istituto Superiore di Sanità in merito ai rischi per la salute dovuti all'utilizzo di sigarette elettroniche con nicotina. I risultati dell'Istituto indicano che, su tre tipologie di consumi definiti come a "moderata, media e forte intensità di utilizzo", già con un consumo moderato, la dose accettabile di nicotina quotidiana,  definita dall'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA), è ampiamente superata. Da qui la necessità di elevate i limiti di età per il suo utilizzo.
Di seguito il comunicato del Ministero:


sabato 19 gennaio 2013

Tumori: incidenza e mortalità. Una mappa mondiale interattiva

Interessante mappa interattiva sull'Impronta globale del cancro pubblicata da Visual.ly  e realizzata da The World su dati di Globocan 2008, un'agenzia di ricerca sul cancro dell'Organizzazione mondiale della sanità. Vi sono certe tipicità regionali nella diffusione dei tumori, per esempio l'incidenza dei tumori al seno coinvolge un nutrito gruppo di paesi europei  e i  cosiddetti paesi avanzati, ma se guardiamo alla mortalità  sono i paesi del terzo mondo, dove l'incidenza è  a volte notevolmente minore, a registrare i tassi più alti.
Se si cerca la più alta incidenza al mondo per tutti i tumori, spiccano paesi come Stati Uniti, Francia e Australia, con circa 300 casi ogni 100 mila abitanti, mentre la Namibia, per esempio, ne ha uno dei più bassi, con 78 casi ogni 100 mila abitanti. La cosa cambia se si guarda la mortalità, ma non per la Namibia che presenta uno dei tassi di mortalità più bassi al mondo, 55 ogni 100 mila. Il tasso di mortalità più alto appartiene alla Mongolia, con 185 casi ogni 100 mila abitanti. La Mongolia ha anche un tasso d'incidenza abbastanza alto, 242 casi ogni 100 mila. Al secondo posto viene l'Ungheria, con 166 morti ogni 100 mila. Sta di fatto che circa il 70% delle morti si verifica nei paesi a basso reddito.
L'Italia presenta un'incidenza di 274 e una mortalità di 108 ogni 100 mila abitanti. Il nostro paese spende 3.472 dollari pro capite per la salute, la Namibia 275, la Bolivia 85 e la Repubblica Democratica del Congo 14.

domenica 29 aprile 2012

Crisi economica e salute degli italiani: rapporto Osservasalute 2011


Dal 2003 l'Osservatorio Nazionale sulla salute nelle regioni italiane pubblica un rapporto intitolato Osservasalute con l'intento di monitorare il sistema sanitario da un punto di vista organizzativo e gestionale così da poter fornire elementi utili alla soluzione dei problemi e all'ottimizzazione dei servizi. L'Osservatorio nasce dall'iniziativa dell'Istituto di Igiene dell'Università Cattolica  Sacro Cuore. Il suo scopo è di fornire supporto sia divulgativo che formativo per gli enti sanitari territoriali.
L'ultimo rapporto Osservasalute 2011 ha come tema di riferimento l'impatto della crisi economica sulla salute degli italiani e sulla qualità dell'assistenza sanitaria, tema quanto mai attuale e interessante.
Il lavoro è piuttosto articolato e approfondito, e analizza aspetti che vanno dai fattori di rischio e stili di vita all'incidenza delle diverse patologie sulla salute, passando per una revisione del livello di assistenza sanitaria sino ai trapianti e al binomio siti web-liste d'attesa.
Tra gli aspetti che mi preme approfondire quello relativo a salute mentale e dipendenze.
E' appunto uno dei temi della ricerca, l'osservazione degli effetti sulla salute della crisi economica, specialmente sulla salute mentale. Purtroppo non è possibile stabilire dei collegamenti diretti. Si possono registrare solo delle tendenze generali, sempre tenendo conto dei limiti di questo tipo di ricerche.


I dati.


Patologie alcol correlate. I dati riguardano i ricoveri ospedalieri o in strutture sanitarie correlati all'abuso di alcol. Il periodo di osservazione va dal 2007 al 2009. Durante questo lasso di tempo i ricoverati per patologie alcol correlate sono leggermente diminuiti:




Tasso di dimissioni ospedaliere


  • 2007: 8,49 per 10.000* (maschi 14,35 - femmine 3,34)
  • 2008: 7,91 per 10.000 (maschi 13,33 - femmine  3,13)
  • 2009: 7,48 per 10.000 (maschi 12,78 - femmine 2,84)

sabato 7 aprile 2012

Capitan Kuk: dal Ministero della Salute l'eroe della frutta e della verdura contro Golosix


Capitan Kuk, l'eroe della frutta e della verdura, è la nuova campagna del Ministero della Salute per la buona dieta dei nostri ragazzi indirizzata a un pubblico giovanile, abbinata a un cartone animato in onda su Rai Yoyo. Con la creazione di un personaggio avventuroso e simpatico, ineccepibile dal punto di vista grafico, si cerca di attenuare la parte pedante insita in tutti i consigli che vengono dagli adulti. I ragazzini non hanno difficoltà a seguire gli imperativi della moda, specialmente nel campo alimentare, riempiendosi di cibi ad alto contenuto di zuccheri semplici e grassi e carenti di fibre e micronutrienti. Questo accade perchè il cibo proposto dalle aziende del settore è fatto apposta per soddisfare le nostre pulsioni più antiche: cibi dolci e grassi sono da sempre prediletti dai primati umani e non umani, a motivo della loro rarità in ambiente naturale e della loro densità energetica. Invece nelle società degli umani i cibi dolci e grassi sono disponibilissimi e l'attrattiva che esercitano su grandi e piccoli si rivela controproducente.
Ma non è solo questo. Il cibo naturale è anche apportatore di tutti quei micronutrienti come vitamine e minerali e composti anti radicali liberi, che sono indispensabili per mantenere la salute.
Occorre invertire la tendenza. Però, convincere un pargolo che un cibo meno dolce, meno grasso, più ricco di fibre e duro è meglio di uno dolce, aromatizzato, morbido e grasso è impresa ai limiti dell'umano.
E' per questo motivo che il professore o l'adulto che si trovano dietro il pedante richiamo a un'alimentazione sana si devono celare agli occhi dei ragazzi in una figura che non sollevi sospetti anzi, venga considerata uno di loro. Come un eroe a fumetti. E' proprio il caso di Capitan Kuk. Lo segnalo nella speranza che possa diffondere queste buone abitudini alimentari tra i nostri ragazzi. Impresa non facile, perchè il nemico di un'alimentazione sana è anche un amico della nostra gola. Bisogna fare in modo che  il cattivo venga sconfitto dalle buone cose da mangiare  che diventano, di volta in volta, il vero eroe del fumetto.

domenica 13 febbraio 2011

Emergenze sanitarie globali

Ci sono 57 paesi nel mondo che la WHO (World Health Organisation) considera a rischio dal punto di vista sanitario, per la critica mancanza di lavoratori della salute, ben al di sotto dello standard richiesto dal WHO che è di 23 lavoratori sanitari ogni 10.000 persone. Cliccare sull'immagine per accedere all'infografica realizzata dal Guardian, con  i dati.


fonte guardian.co

giovedì 18 novembre 2010

Gli integratori servono o no? Scoprilo con un'applet interattiva basata su studi scientifici

Ma gli integratori per la salute servono o no? Ci sono studi scientifici che hanno comprovato la loro efficacia oppure è solo battage pubblicitario? Information is beautiful ha preparato un'interessantissima applet interattiva con le evidenze scientifiche riguardo l'utilità degli integratori per la salute umana. A sinistra del grafico ha disposto una serie di livelli per le evidenze scientifiche, suddivise in  FORTE - BUONA - PROMETTENTE - CONTRASTANTE - SCARSE - NESSUNA. C'è anche una linea che divide quello che vale la pena da quello che non vale. Inoltre, cliccando sui cerchi con i vari integratori, si vedono gli studi più importanti realizzati. E' anche possibile vedere il grafico per patologia o per tipo di integratore.
Ecco come si presenta.


fonte Information is Beautiful

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