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A lanciare il grido d'allarme è Gary Gensler, messo da Obama a capo della Commissione impegnata a controllare il commercio dei Commodity Futures, i contratti a termine con cui si può comprare ogni genere di merce ancora da produrre. Quello che se ne trae è un senso di impotenza dell'amministrazione pubblica nel controllare le distorsioni del mercato finanziario, distorsioni che si riversano poi su "tutti gli americani" e, conseguentemente, su tutto il mondo. E' proprio vero che il libero mercato finanziario, la sua globalizzazione, portano solo buoni frutti, che "lasciar fare al mercato" è l'unica soluzione, fidando nella sua capacità di auto-correggersi? Le recenti crisi finanziarie ed economiche mondiali, sempre più frequenti, sembrerebbero smentire questa convinzione.
Qui l'articolo di Rampini su Repubblica
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fonte nytimes.com |
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fonte repubblica.it |
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