Dal Fatto Quotidiano, un tentativo di capire la storia della Telecom.
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venerdì 8 novembre 2013
venerdì 10 febbraio 2012
Scoop del Fatto: complotto contro il Papa?
Nella puntata di Servizio Pubblico di ieri c'è spazio anche per uno scoop che ha dell'incredibile (oltre quello di un Tremonti socialista): ci sarebbe un complotto per uccidere il Papa. Autori del presunto scoop quelli del Fatto Quotidiano che pubblicano la notizia oggi in prima pagina. Nel video qui sotto, Sandro Ruotolo ricostruisce per sommi capi la vicenda, con l'aiuto di Padellaro e Lillo.
In questa pagina del Fatto il riassunto del documento del Cardinal Romeo con le presunte notizie del complotto e le simpatie-antipatie all'interno del Vaticano.
lunedì 15 novembre 2010
Il finanziamento pubblico alla stampa: giusto o sbagliato?
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| fonte Nielsen Media tratta dal Giornalaio |
Anche quest'anno, nel bene o nel male, è arrivato il finanziamento pubblico alla carta stampata. Non riesco a decidere se è una cosa giusta o ingiusta.
180 sono i milioni di euro che secondo Il Fatto Quotidiano (che non riceve finanziamenti, precisa) la Finanziaria ha destinato all'editoria, con una pioggia di euro che investe un po' tutti.
Per esempio l'Avanti, che a quanto dice Il Fatto sembra vendere 3500 copie al giorno e beneficia di 2,5 milioni giusti giusti quelli che servono a coprire il disavanzo.
Oppure Il Manifesto, che riceve 4 milioni anche se a fronte di un disavanzo di 19, o il Secolo XIX, che vende 1.800 copie ed è in perdita di 1 milione, o ancora Il Roma, con debiti per 7,5 milioni e aiuti per 2,5.
Insomma, chi più chi meno, tutti sembrano beneficiare degli aiuti di Stato: ma è giusto?
Una libera stampa è un requisito fondamentale per uno Stato che vuole definirsi democratico, su questo non ci sono dubbi. Anche la varietà di editori è un fattore importante per non rischiare un monopolio di pensieri e opinioni. Però c'è anche il legittimo sospetto che molti giornali o giornalini di partito, che non legge nessuno, nemmeno gli iscritti, sfruttino la situazione per fare cassetta, per mettere su un'attività e guadagnare qualcosa con i finanziamenti pubblici, tanto paga Pantalone.
E' una cosa ben diversa la difesa della stampa dal finanziamento indiscriminato di ogni testata, anche quelle di partito, anche le più microscopiche. Del resto, è anche difficile scegliere tra un giornale famoso e un piccolo quotidiano della provincia: a chi dare i soldi?
Scelta non semplice. In prima istanza sarei per non darli a nessuno, tanto per non creare ingiustizie, e semmai intervenire in maniera indiretta per favorire quelle testate che si trovano in difficoltà. Ma anche così, per non fare torto a nessuno, bisognerebbe estendere gli aiuti indiretti a tutta la categoria. Per aiuti indiretti penso a tutti quegli interventi nei quali non è previsto un impegno finanziario in moneta sonante ma che riguarda aspetti della gestione economica delle imprese: riduzione di oneri, facilitazioni alla diffusione e così via.
Non ultima, tra le ipotesi da considerare, anche una perequazione pubblicitaria con il competitor per eccellenza, la televisione, nel senso di fissare un tetto alla raccolta pubblicitaria televisiva rispetto alla carta stampata. Anche se questa manovra favorirebbe solo le testate più famose, quelle più appetibili per gli sponsor, pure solleverebbe lo Stato da un impegno oneroso.
giovedì 4 novembre 2010
Manganellata al funzionario della polizia: video dal Fatto Quotidiano
Dal Fatto Quotidiano, un video. "Non è stata una pietra a colpire il funzionario di polizia ma una manganellata". Notizia più dettagliata da Francesco Micillo.
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