Alla luce di questi episodi, definibili propriamente come dettati da ingenuità, si può comprendere perche Beppe Grillo non voglia che i suoi grillini parlino con la stampa. C'è sempre il rischio di tradire qualche ingenuità del tipo complottista o cospirazionista, così facile a prendere piede sulla rete, soprattutto nella mente di chi si pone come iniziatore di un cambiamento epocale, quasi che internet fosse un naturale alveo -e megafono- dell'intima credenza nel sovrannaturale e nel misterioso propria della nostra natura. Da ben prima della caccia alle streghe in poi l'uomo ha sempre dipinto come minaccioso ciò che non capiva. In questo caso si tratta di poche righe di politichese al quale, evidentemente, indulgono anche i legislatori d'oltre Atlantico e che inducono qualcuno ad una interpretazione errata, diffusa poi in maniera virale sulla rete.
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mercoledì 6 marzo 2013
Il deputato grillino Bernini e gli inesistenti microchip impiantati sotto la pelle
Alla luce di questi episodi, definibili propriamente come dettati da ingenuità, si può comprendere perche Beppe Grillo non voglia che i suoi grillini parlino con la stampa. C'è sempre il rischio di tradire qualche ingenuità del tipo complottista o cospirazionista, così facile a prendere piede sulla rete, soprattutto nella mente di chi si pone come iniziatore di un cambiamento epocale, quasi che internet fosse un naturale alveo -e megafono- dell'intima credenza nel sovrannaturale e nel misterioso propria della nostra natura. Da ben prima della caccia alle streghe in poi l'uomo ha sempre dipinto come minaccioso ciò che non capiva. In questo caso si tratta di poche righe di politichese al quale, evidentemente, indulgono anche i legislatori d'oltre Atlantico e che inducono qualcuno ad una interpretazione errata, diffusa poi in maniera virale sulla rete.lunedì 21 gennaio 2013
Non crederci: bufale e leggende in campo medico
Le false credenze in medicina sono parecchie. Tra i tanti che se ne sono occupati c'è pure questo libro di due medici francesi: Sophie Silcret-Grieu, Nathalie Szapiro-Manoukian, Una mela al giorno, Rizzoli 2007.
Sono 100 false credenze (in realtà 107) sulla medicina o in generale sulla nutrizione, sui farmaci o, in definitiva, su quella che viene definita saggezza popolare o rimedi della nonna.
L'occasione è il tema della 24esima edizione del Carnevale della Chimica che si tiene dai Maghimatici di Enrico Maraffino, intitolato appunto Credici! Obiettivo è quello, oltre che di condividere un po' di sana pulizia dalle bufale e leggende che circolano in medicina, specie per quanto riguarda quei rimedi o quelle leggende che girano di bocca in bocca, di associare a ogni falsa credenza una o più sostanze chimiche che rappresentino i protagonisti principali della bufala.
martedì 26 giugno 2012
La credibilità dei giornalisti (ovvero l'Espresso e il Movimento 5 Stelle)
Ricordo un celebre film dal titolo Quarto Potere, la storia di un magnate che acquista un giornale, l'Inquirer, fino a farlo diventare "un impero che dominava un impero", sottinteso un impero della stampa che dominava l'impero degli imperi, quello americano.
Anche se il titolo originale del film non richiamava espressamente il potere della carta stampata, senza dubbio il riferimento era al genere di influenza che l'editoria può ottenere nei confronti della società. Quarto potere è quello che viene, per estensione, dietro la tripartizione classica dei poteri dello Stato: legislativo, esecutivo e giudiziario. Ora, senza pretendere per questo genere di attività umana (il giornalismo) lo status di potere vero e proprio è sufficiente però annettergli il ruolo di cane da guardia della democrazia, nel senso di agire da controllore degli altri tre poteri, di fare da mediatore tra istituzioni e opinione pubblica, senza lasciare che i cittadini ascoltino solo la voce istituzionale, che alle volte può essere edulcorata.
Fatta questa veloce premessa, e posto come condizione essenziale che sono gli oggetti stessi da controllare che hanno bisogno di essere controllati, perchè il potere ammalia e sconvolge i buoni sentimenti, ci si aspetta come minimo che questi cosiddetti mastini della democrazia, questi segugi dell'inciucio, questi scopritori di magagne siano, come minimo, onesti nei confronti di coloro che rappresentano il punto di riferimento del loro operare, i cittadini-lettori, perchè la verità è un bene in se stessa.
mercoledì 4 aprile 2012
Vero o falso? Bufale e storie vere nell'era di internet
Capita a volte che alcuni pseudo test di intelligenza a fini pubblicitari presentino delle fotografie incredibili chiedendo all'utente di stabilire se sono vere o false. Oppure semplicemente circolino per la rete immagini, video o storie che hanno del sorprendente, dell'innaturale. Non sempre è facile districarsi tra verità e falsità di quello che viene pubblicato, destreggiandosi sovente tra il credere a tutto e il non credere a niente.In effetti, anche se a volte è proprio l'oggetto stesso, vuoi una foto o un filmato, che nascondono al loro interno la risposta alla domanda vero o falso?, molte altre volte non è possibile decidere della veridicità se non dopo accurate ricerche.
E così, se da una parte c'è che si diverte a far girare su internet storie incredibili, ben sapendo a volte che sono false, c'è anche chi si diverte a (cercare) di smascherare queste vere o presunte bufale. Un cacciatore di bufale disponibile in lingua italiana è Paolo Attivissimo, che sul blog il disinformatico cerca non solo di smascherare le bufale diffuse su internet (in una pagina dedicata) ma anche le pseudo teorie complottiste, tipo quella sull' 11 settembre, sulla Luna, sulle scie chimiche e così via.
lunedì 21 novembre 2011
Falso scoop di un finto Voyager: Cosa c'è dietro Mario Monti? Il video
Noi italiani non ci facciamo mai mancare niente: c'è Voyager ma c'è anche un finto Voyager che fa questo servizio su un possibile, almeno per gli standard di certe trasmissioni, ma falso scoop sul neo Presidente del Consiglio Mario Monti: Cosa c'è dietro Mario Monti?
Dal canale Okidokicombo, della ComboCutFilm, agenzia di comunicazione.
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