La democrazia è una forma di governo. Non ti dice se devi usare una legge elettorale rispetto ad un'altra, purchè non vi siano preclusioni al voto basate su discriminazioni razziali, di genere o religiose. Non ti obbliga ad avere due Camere oppure una soltanto, nè ti dice quanti rappresentanti del popolo devi avere o se il Presidente della Repubblica deve essere eletto direttamente dai cittadini o dal Parlamento. La democrazia, per quello che può essere espresso in forma di concetto quanto più universale possibile, ti obbliga ad utilizzare un metodo, appunto quello democratico, che ci fa tutti uguali al momento del voto, che divide i poteri e li fa indipendenti, che rende ognuno soggetto e uguale davanti alla legge e così via.
Dunque la democrazia è una forma o metodo di governo.
I partiti politici sono una derivazione di quella forma di governo, vi si inscrivono naturalmente, rappresentano le libere associazioni dei cittadini ma non sono un metodo o, se lo sono, hanno valore solo locale. Infatti, mentre la maggior parte delle persone sarà d'accordo sul metodo democratico potrà essere in disaccordo con uno o più partiti. I partiti rappresentano delle idee di parte, che magari tenderanno pure ad essere universali ma che possono comunque essere solo di una parte e non di un'altra. Mentre è bene che i partiti seguano il metodo democratico anche al loro interno è meno bene che una democrazia segua il modello di governo di un qualsivoglia partito.