Visualizzazione post con etichetta indice povertà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta indice povertà. Mostra tutti i post

giovedì 21 luglio 2011

La povertà in Italia: una mappa interattiva

Mai come in questo periodo è attuale la considerazione sullo stato di povertà in cui versano molti italiani, specialmente se si considera che la situazione economica spinge nuove fasce sociali a oltrepassare la soglia di povertà. In questa mappa interattiva, relativa all'anno 2009, sono rappresentate le varie Regioni d'Italia. Se si leggono le analisi dell'Istat, non sembrano esservi eccessive variazioni tra il 2009 e il 2010. Infatti, nel 2009
L’incidenza della povertà (la percentuale di famiglie o individui in condizione di povertà) e l’intensità della povertà (che misura quanto poveri sono i poveri) rappresentano indicatori significativi nell’ambito dell’esclusione sociale. La povertà è fortemente associata al territorio, alla struttura familiare (in particolare ampiezza ed età dei componenti), a livelli di istruzione e profili professionali poco elevati, oltre che all’esclusione dal mercato del lavoro. In Italia, nel 2009, le famiglie in condizioni di povertà relativa sono il 10,8 per cento delle famiglie residenti; si tratta di 7,8 milioni di individui poveri, il 13,1 per cento della popolazione residente. La povertà assoluta coinvolge il 4,7 per cento delle famiglie, per un totale di 3,1 milioni di individui. L’intensità è risultata pari al 20,8 per cento per la povertà relativa e al 17,3 per la povertà assoluta. [1]
 mentre nel 2010

La povertà risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2009: l’11,0% delle famiglie è relativamente povero e il 4,6% lo è in termini assoluti.[2]




[1]Incidenza della povertà (assoluta e relativa)
[2] La povertà in Italia

La classifica dei Paesi più poveri del mondo: una mappa delle Nazioni Unite

Per la verità questa mappa globale riporta gli Indicatori di sviluppo umano (HDI),  tra i quali anche il Pil e altri indicatori. Il Pil è un indicatore dello sviluppo economico il quale, a sua volta, è un indicatore di povertà. E dunque, dopo la classifica degli uomini più ricchi del mondo, segue quella degli uomini più poveri del mondo che, verosimilmente (ma non solo) sono nei Paesi più poveri del mondo.
La mappa funziona così: a destra c'è il menù di scelta degli indici che si vogliono vedere. In alto a sinistra, le varie possibilità di visione dei dati: ho scelto la mappa, ma sono disponibili anche altre modalità. Infine, come in tutte le mappe, c'è lo strumento zoom. A sinistra, inoltre, vi sono tutti i Paesi. Se si clicca sulla casella si vedono i dati relativi.


La mappa completa delle Nazioni Unite è qui. Interessante il colpo d'occhio sul Pil (in inglese GDP Gross Domestic Product). Si apprezza in pieno la differenza, per esempio, tra Africa ed Europa. Usate lo strumento zoom (+ e -) per maggiori dettagli.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...