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domenica 8 dicembre 2013

Primarie del Partito Democratico: i risultati in diretta

Per chi vuole seguire in diretta lo spoglio delle schede e conoscere il nuovo segretario del Partito Democratico ci sono varie possibilità sulla rete.
Primo, sul sito del partito, è stata predisposta una diretta streaming con i risultati in tempo reale.
Enrico Mentana, su La7, conduce uno speciale primarie PD a partire dalle 21:10.
Anche sul Corriere è stata predisposta una diretta, come su Repubblica, che trasmette quella di YouDem.

Come era facile prevedere, Matteo renzi è il nuovo segretario del Partito Democratico. Questa la situazione dopo poco più dei due terzi di schede scrutinate.






image credit primariepd2013.it

domenica 25 novembre 2012

Primarie del centrosinistra: i risultati. Diretta televisiva in streaming

Aggiornamento 26.11.2012. 
I risultati, ancora ufficiosi, che compaiono sul sito di Italia, bene comune, evidenziano la necessità di un ballottaggio. Bersani è primo con il 44,9% e Renzi secondo con il 35,5%. Il ballottaggio è tra loro due.


Molto si è detto è scritto sulla possibile destinazione dei voti di Sel in questo secondo turno, dando per scontato che gli elettori di Vendola andranno comunque a votare, cosa che non è affatto certa. Nel frattempo si possono rilevare due cose riguardo Bersani: primo, ha accettato le primarie anche se poteva, per statuto, non farlo (chiaro, vi era un forte obbligo morale nell'accettarle, comunque era una decisione che spettava a lui), secondo ha accettato di sottoporsi al ballottaggio se non avesse superato il classico 50% + 1  a riprova, ancora una volta, dell'interesse ad adottare metodi di scelta democratici e seguire la volontà popolare. Altrimenti avrebbe già vinto. Comunque, i quasi 10 punti percentuali di distacco lo rendono  favorito.



giovedì 15 novembre 2012

"Primarie, sei domande per la scienza": la rete interroga la politica

Nate su Facebook, nel gruppo Dibattito Scienza creato da Moreno Colaiacovo (che ritroverete tra i firmatari nonchè coautore delle domande) e incentrate sul  ruolo della scienza nello sviluppo economico e nel progresso tecnico-scientifico della nostra società, queste sei domande a tematica prettamente scientifica, da rivolgersi ai candidati delle primarie di ogni partito o coalizione -ora sono le primarie del centrosinistra, ma sono adatte anche per quelle del centrodestra o di qualsiasi altro movimento politico- cercano di comprendere quale sia la posizione dei vari candidati sui temi più importanti a rilievo scientifico, dagli OGM alla fecondazione assistita al, purtroppo attuale, dissesto idrogeologico. 
A dar manforte a questa iniziativa una delle principali testate scientifiche italiane, Le Scienze che, per mano del suo direttore Marco Cattaneo, le ospita in homepage -Primarie, sei domande per la scienza- e si fa  collettore delle risposte dei candidati.

martedì 13 novembre 2012

Primarie del PD: il confronto dei Fantastici 5 su Sky. Il video

I Fantastici 5 si sono confrontati ieri su Sky. Sono, nell'ordine utilizzato da Sky per estrazione, Bruno Tabacci, Laura Puppato, Matteo Renzi, Nichi Vendola e Pier Luigi Bersani. Sul portale di Sky è disponibile tutta la trasmissione suddivisa in una ventina di video con le diverse domande, gli appelli e il fact checking sui candidati. Una raccolta di video del confronto è disponibile anche su Youdem mentre una presentazione un po' ironica dei 5 candidati la si può trovare sul sito del Partito Democratico.
Sulla stampa, come sempre accade, i giudizi sono diversi a seconda dei giudici. Si veda, per esempio, questa pagella di alcune firme del Corriere, mentre un sondaggio dei lettori sullo stesso giornale dà vincitore Renzi; anche per Repubblica il tipo di format utilizzato premierebbe Renzi, mentre per i lettori del Fatto avrebbe vinto Vendola. Più caustico e critico Libero -Poche sorprese, tanta noia. e soprattutto poche proposte vere-; dello stesso avviso Il Giornale -chiacchiere e poca sostanza-.
Per chi non l'avesse visto e volesse farsi un'opinione da sè, di seguito i video del confronto mentre sulla pagina di Sky ci sono tutti i filmati, con la possibilità di scegliere la parte che interessa.


mercoledì 7 marzo 2012

Primarie: i candidati del Pd vincono 18 volte su 23

imagecredit it.electionsmeter.com
Ci tiene a precisare Bersani che in tutte le primarie fin qui disputate il candidato Pd ha vinto 18 volte su 23. Tra le vittorie più importanti cita
I candidati sostenuti dal PD hanno vinto ad Asti, a Lecce, a Monza a Piacenza, Oristano, L'Aquila, Parma, Verona, Alghero, Gorizia, Como. A Rieti ha vinto il candidato di SeL Simone Petrangeli con 53 voti di scarto sul candidato PD Simeoni. A Genova vittoria di Doria (indipendente).
E poi Palermo. Ora comunque la sfida importante è quella del 6-7 maggio e perciò tutti a sostenere il candidato che ha vinto le primarie. Del resto, se Ferrandelli fosse stato inviso al Pd perchè farlo partecipare? Che abbia raccolto, come afferma Orlando, i voti del centrodestra è un aspetto secondario: se non vi era certezza su di lui, perchè accettare la sfida? Le primarie non sono obbligatorie. Anche se, una volta cominciato, è difficile dire: no, qui non si fanno primarie.
Però, pur  nel riconoscere la vittoria di Ferrandelli, Bersani lancia qualche piccolo messaggio:
Le primarie - ha ribadito Bersani - sono un meccanismo che sicuramente favorisce il rapporto con i cittadini. Ma certo non risolvono i problemi politici. Se correzioni vanno fatte al meccanismo delle primarie - ha spiegato il leader PD - è per mettere la politica prima delle primarie, per decidere se e come. Non bisogna escludere che ci siano più candidati del Pd ma deve essere una situazione straordinaria.
Come dire che questa concorrenza interna tra Ferrandelli e Borsellino deve essere vista come una situazione straordinaria e non come l'ordinarietà. Ma avrà ragione?

lunedì 5 marzo 2012

Il PD e le primarie: da Palermo a Genova

imagecredit quotidiano24.it
Comunque chi parla di fallimento delle primarie del Pd o di problemi a trovare il candidato vincente dimentica che, volenti o nolenti, con le primarie il PD vince le elezioni, anche se il suo candidato perde.
Trovo questo utile riassunto di Giornalettismo all'indomani delle amministrative di maggio 2011.
Il Partito democratico ha visto spesso il suo candidato superato da quello degli alleati, ma questo non gli ha portato male perchè comunque è riuscito ad aggiudicarsi le elezioni. Chi vince le primarie, espressione del partito o meno, ha buone chance di vincere al turno elettorale.
E' già successo per

  • lo stesso Bersani, eletto segretario dopo aver partecipato alle primarie
  • Giuliano Pisapia a Milano
  • Massimo Zedda a Cagliari
  • Virginio Merola a Bologna
  • Piero Fassino a Torino
  • Matteo Renzi a Firenze
  • Nichi Vendola in Puglia
mentre in quei casi in cui non ci sono state le primarie si è andati spesso incontro a sconfitta
  • Emma Bonino nel Lazio, sconfitta da Renata Polverini
  • Filippo Penati in Lombardia sconfitto da Formigni
  • Mercedes Bresso in Piemonte sconfitta da Cota
  • Giuseppe Bortolussi in Veneto, sconfitto da Luca Zaia

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