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venerdì 20 dicembre 2013

Le lobby riescono ad evitare sacrifici a politici e dirigenti pubblici grazie al PD

Prima e dopo la cura lobby. Prima, un'iniziativa lodevole, un emendamento alla legge di stabilità con primo firmatario  Speranza, capogruppo del PD alla Camera, vorrebbe fissare nel limite massimo di 150 mila euro il cumulo tra pensioni/vitalizi/stipendi dei dirigenti pubblici o dei politici, cosa ovviamente giusta in questo periodo di gravissima crisi economica (ma, in generale, giusta sempre). Se non fosse che i diretti interessati non sono affatto d'accordo  e cominciano subito a fare pressioni con il signore del filmato, che riesce a raggiungere il suo scopo: l'emendamento è completamente stravolto. Nel passaggio dal non possono erogare al non sono cumulabili salta il limite di 150 mila euro e dirigenti pubblici e politici possono stare tranquilli, a loro non verrà chiesto nessun sacrificio.
La cosa sarebbe sembrata odiosa qualunque forza politica l'avesse realizzata, ma il fatto che responsabile di questo voltafaccia sia il PD la rende ancora più disgustosa (non c'è bisogno di spiegare perchè, se il PD ha ancora qualche barlume di sinistra). Dopo la questione delle penalizzazioni alle amministrazioni locali colpevoli di predisporre normative restrittive nei confronti dell'apertura di nuove sale slot, e dopo la questione della falsa abolizione del finanziamento pubblico ai partiti (due citazioni tra le tante), un'ennesima magra figura del  centrosinistra al governo di questo paese.
E' grazie al M5S, al solito, che si viene a conoscenza di questi retroscena. Nel blog di Grillo si spiega quello che è avvenuto e chi è il lobbista.

lunedì 16 dicembre 2013

La "sorpresina" un po' loffia di Matteo Renzi all'Assemblea Nazionale: il discorso integrale

Ecco il discorso tenuto ieri del nuovo segretario Matteo Renzi all'Assemblea Nazionale del Partito Democratico. A proposito, la famosa sorpresina per Grillo sembra effettivamente uno di quegli accordi da Prima Repubblica. Renzi doveva esprimersi meglio perchè quella che gli è venuta fuori non è una gran sorpresa, visto che il M5S alcune cose che dice adesso lui le diceva già da tempo. Inoltre, non può essere utilizzata come baratto l'abolizione del finanziamento dei partiti, dato che era ed è un suo cavallo di battaglia. E poi, il M5S l'ha sempre detto: voterà a favore di tutte quelle proposte che condivide, da chiunque provengano, perciò Renzi può stare tranquillo. Cominci a fare, dopo tanto dire.

lunedì 9 dicembre 2013

Conferenza stampa di Matteo Renzi, nuovo segretario del PD: diretta streaming

Alle 15:30 il neo segretario del Partito Democratico Matteo Renzi terrà una conferenza stampa nella sede nazionale del partito. Durante la conferenza Renzi comunicherà anche i nomi della segreteria. La diretta è possibile seguirla qui sotto, sul sito del PD e su quello di Renzi.


domenica 8 dicembre 2013

Primarie del Partito Democratico: i risultati in diretta

Per chi vuole seguire in diretta lo spoglio delle schede e conoscere il nuovo segretario del Partito Democratico ci sono varie possibilità sulla rete.
Primo, sul sito del partito, è stata predisposta una diretta streaming con i risultati in tempo reale.
Enrico Mentana, su La7, conduce uno speciale primarie PD a partire dalle 21:10.
Anche sul Corriere è stata predisposta una diretta, come su Repubblica, che trasmette quella di YouDem.

Come era facile prevedere, Matteo renzi è il nuovo segretario del Partito Democratico. Questa la situazione dopo poco più dei due terzi di schede scrutinate.






image credit primariepd2013.it

sabato 11 maggio 2013

Assemblea Nazionale del Partito Democratico per l'elezione nuovo segretario: diretta streaming

In attesa del congresso autunnale l'assemblea nazionale del Partito Democratico elegge il segretario traghettatore. Il nome che circola è quello di Guglielmo Epifani che, se eletto, sarà probabilmente un segretario a termine, come il governo, che porterà il Pd, o quello che ne resta, al congresso nazionale.
Per chi volesse seguire i lavori dell'assemblea nazionale dalla Fiera di Roma è disponibile la diretta streaming su Youdem Tv.


clicca per la diretta streaming su Youdem.tv

domenica 14 aprile 2013

Fabrizio Barca e il manifesto per un nuovo partito (democratico)

Fabrizio Barca, economista e attuale Ministro per la Coesione Territoriale, si è iscritto recentemente al Partito Democratico. Ha fatto appena in tempo ad iscriversi al Pd che già pensa di  cambiarlo. La cosa, ancorchè realizzatasi nel volgere di breve tempo, non mi è sgradita, a segno che condivido questo suo scritto sul rinnovamento dei partiti, o meglio, del partito, con chiaro riferimento a quello Democratico.
Si intitola Un partito nuovo per un buon governo, e parte da alcune osservazioni preliminari: la forma partito è l'intermediario principale tra cittadini e istituzioni. In questi periodi di crisi occorre che l'azione delle istituzioni e, massimamente, del governo, siano incisive e, soprattutto, presenti. Ma per far questo occorre il concomitante cambiamento dei partiti.
I mali endemici della politica italiana si conoscono. Sono principalmente rappresentarti da quelli che Barca chiama autoreferenzialità  e arcaismo dello Stato e, dal versante partiti, dal centralismo e dal perseguimento di obiettivi personali invece che pubblici. Niente di nuovo, fin qui. La soluzione per uscire da questa impasse è lo sperimentalismo democratico, che superi due errori attualmente presenti: l'idea, legata al liberismo, che il governo possa essere esercitato da un numero ristretto di individui -gli esperti- e l'altra idea, legata ad internet, che la rete sia il massimo luogo di democrazia e che tutte le decisioni possano essere prese in questa sede.

giovedì 7 marzo 2013

Soru e Civati: perchè il PD ha non vinto

Nella Direzione Nazionale del Partito Democratico di ieri hanno parlato un po' tutti. Tra i tanti, due interventi (non li ho visti tutti, eh) mi sembrano emergere, quelli di Soru e Civati, mentre Bersani, pur con tutta la sua aria di brava persona, e le cose sensate che dice, non buca, rimane come dietro un vetro opaco, deve essere interpretato. In più, si nota l'assenza di un intervento di Renzi, che parla  invece in un'intervista al Messaggero, quasi come se la distanza fisica servisse ad amplificare anche la distanza concettuale.



mercoledì 6 marzo 2013

Direzione nazionale del Partito Democratico: diretta streaming

Direzione nazionale del Partito Democratico nel dopo elezioni e in previsione della formazione di un governo. Da Youdem.tv.






sabato 29 dicembre 2012

Le primarie del PD: tutti i candidati al Parlamento italiano

Tra oggi e domani si svolgeranno le primarie per i candidati al Parlamento italiano del Partito Democratico. Alcuni hanno giudicato le precedenti primarie per selezionare il candidato premier poco più di una messinscena, altri vi hanno attribuito invece un vero valore democratico. Comunque stiano le cose il PD ci riprova e, insieme a SEL, è uno dei pochi a sottoporre i propri candidati al Parlamento alla scelta del proprio elettorato. E' ancora una messinscena oppure si tratta di una vera svolta in campo politico?
Seppure migliorabile ritengo si tratti di un vero e proprio inizio verso un'autentica democrazia partecipativa. Non sarà certo meglio imporre sempre i candidati senza possibilità di una prima scrematura da parte degli elettori.

venerdì 28 dicembre 2012

Conferenza stampa della candidatura di Pietro Grasso nel Partito Democratico

Oggi c'è stata la conferenza stampa di Pierluigi Bersani e Pietro Grasso sulla candidatura del procuratore nazionale antimafia nelle liste del Partito Democratico.

domenica 2 dicembre 2012

Primarie del centrosinistra: il ballottaggio del 2 dicembre. Diretta streaming dei risultati

Sulla Rai sia Rai2 che Rai3 hanno previsto degli speciali per il ballottaggio tra Bersani e Renzi per le primarie del centrosinistra. Per chi volesse seguire online l'andamento del ballottaggio ecco alcuni link disponibili.

Dalle 21:00 e fino alle 22:35 su Rai2 ci sarà uno Speciale TG2 Primarie centrosinistra;

su Rai3 invece, a partire dalle 23:30, e fino all'01:00 circa, ci sarà lo Speciale TG3 Ballottaggio centro sinistra;

anche La7 trasmette uno speciale del TG La7 a partire dalle 21:30, ma ancora non è dato sapere se sarà disponibile online. Diretta del Tg La7 disponibile qui.


Ovviamente anche il sito del Partito Democratico e quello di Primarie Italia bene comune seguiranno l'evolversi della situazione, con l'aggiornamento sull'andamento dei voti.




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martedì 13 novembre 2012

Primarie del PD: il confronto dei Fantastici 5 su Sky. Il video

I Fantastici 5 si sono confrontati ieri su Sky. Sono, nell'ordine utilizzato da Sky per estrazione, Bruno Tabacci, Laura Puppato, Matteo Renzi, Nichi Vendola e Pier Luigi Bersani. Sul portale di Sky è disponibile tutta la trasmissione suddivisa in una ventina di video con le diverse domande, gli appelli e il fact checking sui candidati. Una raccolta di video del confronto è disponibile anche su Youdem mentre una presentazione un po' ironica dei 5 candidati la si può trovare sul sito del Partito Democratico.
Sulla stampa, come sempre accade, i giudizi sono diversi a seconda dei giudici. Si veda, per esempio, questa pagella di alcune firme del Corriere, mentre un sondaggio dei lettori sullo stesso giornale dà vincitore Renzi; anche per Repubblica il tipo di format utilizzato premierebbe Renzi, mentre per i lettori del Fatto avrebbe vinto Vendola. Più caustico e critico Libero -Poche sorprese, tanta noia. e soprattutto poche proposte vere-; dello stesso avviso Il Giornale -chiacchiere e poca sostanza-.
Per chi non l'avesse visto e volesse farsi un'opinione da sè, di seguito i video del confronto mentre sulla pagina di Sky ci sono tutti i filmati, con la possibilità di scegliere la parte che interessa.


sabato 1 settembre 2012

Dal PdL al Pd i contestatori sono sempre mal visti

Sia che si tratti di un comizio del PdL o della festa nazionale del Pd  i contestatori non sono mai ben visti. Forse sarà perchè sono noiosi o forse perchè rompono le uova nel paniere, come si dice, sta di fatto che c'è una certa somiglianza nel trattamento che ricevono dai servizi d'ordine anche se, nel caso del comizio del PdL, l'intervento per allontanare il contestatore è molto più deciso e nel caso della festa del Pd, il contestato (Bersani) nega il disturbo.



martedì 28 agosto 2012

Giuliano Amato "membro della casta ben retribuita" sui partiti alla festa del Pd. Video

Giuliano Amato è stato incaricato da Monti, insieme a Giavazzi e Bondi in altri settori, di riformare il finanziamento ai partiti. Qui è alla Festa del Pd, intervistato da Stefano Menichini ed espone il suo punto di vista e la sua riforma. L'inizio di Amato è sulla campagna organizzata ai suoi danni sui suoi emolumenti, le pensioni e tutto quanto.


mercoledì 7 marzo 2012

Primarie: i candidati del Pd vincono 18 volte su 23

imagecredit it.electionsmeter.com
Ci tiene a precisare Bersani che in tutte le primarie fin qui disputate il candidato Pd ha vinto 18 volte su 23. Tra le vittorie più importanti cita
I candidati sostenuti dal PD hanno vinto ad Asti, a Lecce, a Monza a Piacenza, Oristano, L'Aquila, Parma, Verona, Alghero, Gorizia, Como. A Rieti ha vinto il candidato di SeL Simone Petrangeli con 53 voti di scarto sul candidato PD Simeoni. A Genova vittoria di Doria (indipendente).
E poi Palermo. Ora comunque la sfida importante è quella del 6-7 maggio e perciò tutti a sostenere il candidato che ha vinto le primarie. Del resto, se Ferrandelli fosse stato inviso al Pd perchè farlo partecipare? Che abbia raccolto, come afferma Orlando, i voti del centrodestra è un aspetto secondario: se non vi era certezza su di lui, perchè accettare la sfida? Le primarie non sono obbligatorie. Anche se, una volta cominciato, è difficile dire: no, qui non si fanno primarie.
Però, pur  nel riconoscere la vittoria di Ferrandelli, Bersani lancia qualche piccolo messaggio:
Le primarie - ha ribadito Bersani - sono un meccanismo che sicuramente favorisce il rapporto con i cittadini. Ma certo non risolvono i problemi politici. Se correzioni vanno fatte al meccanismo delle primarie - ha spiegato il leader PD - è per mettere la politica prima delle primarie, per decidere se e come. Non bisogna escludere che ci siano più candidati del Pd ma deve essere una situazione straordinaria.
Come dire che questa concorrenza interna tra Ferrandelli e Borsellino deve essere vista come una situazione straordinaria e non come l'ordinarietà. Ma avrà ragione?

lunedì 5 marzo 2012

Il PD e le primarie: da Palermo a Genova

imagecredit quotidiano24.it
Comunque chi parla di fallimento delle primarie del Pd o di problemi a trovare il candidato vincente dimentica che, volenti o nolenti, con le primarie il PD vince le elezioni, anche se il suo candidato perde.
Trovo questo utile riassunto di Giornalettismo all'indomani delle amministrative di maggio 2011.
Il Partito democratico ha visto spesso il suo candidato superato da quello degli alleati, ma questo non gli ha portato male perchè comunque è riuscito ad aggiudicarsi le elezioni. Chi vince le primarie, espressione del partito o meno, ha buone chance di vincere al turno elettorale.
E' già successo per

  • lo stesso Bersani, eletto segretario dopo aver partecipato alle primarie
  • Giuliano Pisapia a Milano
  • Massimo Zedda a Cagliari
  • Virginio Merola a Bologna
  • Piero Fassino a Torino
  • Matteo Renzi a Firenze
  • Nichi Vendola in Puglia
mentre in quei casi in cui non ci sono state le primarie si è andati spesso incontro a sconfitta
  • Emma Bonino nel Lazio, sconfitta da Renata Polverini
  • Filippo Penati in Lombardia sconfitto da Formigni
  • Mercedes Bresso in Piemonte sconfitta da Cota
  • Giuseppe Bortolussi in Veneto, sconfitto da Luca Zaia

sabato 5 novembre 2011

Manifestazione del Partito democratico a S. Giovanni: Ricostruzione. La diretta video

Per chi fosse interessato il Corriere propone la diretta della manifestazione del Partito Democratico in piazza S. Giovanni a Roma. Alle 16:00 previsto l'intervento del segretario Pierluigi Bersani. Cliccare sull'immagine per accedere alla diretta del Corriere.

Diretta terminata.
Qualche estratto dalla manifestazione su Repubblica e su Youdem Tv.

venerdì 6 maggio 2011

"Stiamo tutti bene"? editoriale di Travaglio ad Annozero

Ma quant'è difficile fare il politico! E quant'è difficile avere una linea! Non c'è l'ha il governo, ondivago, a seconda di quale vento soffia più forte: quello americano soffiato da Obama, o quello interno della Lega. E così l'opposizione, divisa su tutto. La realtà è che la politica non è diversa dalla vita. Come noi siamo bravi a confabulare, che sarebbe come dire arrampicarci sugli specchi, così sono maestri eccelsi i politici. 
Del resto, è così difficile essere coerenti, coerenti e politici poi...

mercoledì 20 aprile 2011

Tremonti sferza l'opposizione (secondo Il Giornale)

"Basta critiche, fate proposte"
Sembra abbia detto il titolare del dicastero economico alle opposizioni, secondo quanto riferisce Il Giornale.
All'audizione della commissione Finanze della Camera, parlando del piano nazionale delle riforme, il ministro attacca l'opposizione 
così, tanto per non saper che fare. E continua
"Non basta la protesta, servono le proposte": lo dice Giulio Tremonti, all'opposizione, nel corso dell'audizione alla commissione Finanze della Camera. Il ministro dell'Economia si riferesce al dibattito sul piano nazionale delle riforme. Poi sulla crisi: "Abbiamo fatto la migliore politica per etica e morale. I debiti occidentali sono saliti molto più velocemente del nostro"
Però, a ben guardare, le proposte l'opposizione ce le ha o no?
Vediamo. Per esempio, per il mezzogiorno, un documento Programmatico del PD approvato all'assemblea nazionale 2011, mentre constata

Di straordinaria gravità sono i tagli e i “dirottamenti” del FAS, che ormai hanno raggiunto i 28 miliardi di euro sottratti al Mezzogiorno. Il Piano Sud presentato dal Governo, dopo due anni di annunci e di rinvii, non contiene un euro di risorse aggiuntive, anzi nasconde una ulteriore riduzione dello stanziamento complessivo. Infatti, con singolare coincidenza, mentre si annunciava il Piano, il Cipe definiva un ulteriore taglio di circa 5 miliardi dal FAS e un dimezzamento dei fondi per la Banda Larga.
(il FAS è il Fondo aree sottoutilizzate) presenta queste proposte: come prima cosa
 rilanciare una seria strategia di investimenti pubblici produttivi, a partire dal reintegro della dotazione nazionale del FAS.
Inoltre
Le grandi società pubbliche come Anas, Ferrovie dello Stato e Enel vanno impegnate ad aumentare significativamente i loro investimenti nel Mezzogiorno. Particolarmente urgente appare lo sviluppo di una rete stradale e ferroviaria oggi drammaticamente abbandonate da Salerno in giù.
In più
  Vanno perciò ripristinati il credito d'imposta per l'occupazione, il credito d'imposta per gli investimenti e le Zone Franche Urbane.
Insomma, strumenti ce ne sarebbero, avendo risorse, però dal PD avvertono di una cosa
Infine, nessuna politica nazionale per il Sud può essere credibile se si fonda solo su elementi economici e finanziari, senza avere il suo secondo pilastro, non meno essenziale, in un progetto di riqualificazione del tessuto civile e sociale del Mezzogiorno.
Ma, una volta che uno ha fatto delle proposte, può tornare a criticare? Soprattutto se il destinatario delle proposte continua a fare quello che vuole? E comunque, il sud è tutta la vita che per diritto o per rovescio riceve agevolazioni, sarebbe ora che le mettesse a frutto.
 Fonti
Per l'Italia e il Mezzogiorno
Tremonti sferza l'opposizione

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