Dice che la legge elettorale non appassiona i cittadini. Non so se sia vero e se siano sufficienti i sondaggi al riguardo a dimostrarlo, sta di fatto che invece i cittadini dovrebbero essere interessati alla legge elettorale. E' chiaro che non è che di colpo, cambiandola, si risolvono tutti i problemi. Ma la bacchetta magica in politica forse non esiste. Meglio accontentarsi di qualche piccolo miglioramento, sempre ammesso che non si tratti di peggioramento.
E infatti il think tank delle teste pensanti della nuova coalizione parlamentare che sorregge il Governo si è riunita nell'ufficio di Berlusconi noto come Corea (guarda alle volte i nomi, che fosse un implicito omaggio al premier Monti dopo il suo editto da Seul?). [fonte]
D'altra parte, il Presidente della Repubblica, che ormai è un protagonista a tutti gli effetti, immediatamente si compiace di questa riunione pensante. Ecco cosa comunica Napolitano:
"Aprezzamento per l'impegno a collaborare per avviare senza indugio un insieme di modifiche della Costituzione e la revisione della legge elettorale"
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questo pomeriggio a Palazzo del Quirinale il Presidente del Senato, Renato Schifani.
Nel corso dell'incontro, il Capo dello Stato ha espresso il suo vivo apprezzamento per l'impegno manifestato dal PDL, dal PD e dal Terzo Polo a collaborare per avviare senza indugio - "incardinandole parallelamente" - un insieme di modifiche della Costituzione e la revisione della legge elettorale.
Il Presidente Schifani ha dal canto suo prospettato concrete ipotesi di organizzazione a tal fine dei lavori del Senato.





