Ebbene sì, anche nello sport olimpico, dove il disinteresse economico dovrebbe regnare sovrano e lo spirito di onesta competizione e il rispetto degli avversari imperare, il valore di una medaglia non si misura solo con una fama imperitura ma anche con una controparte monetaria. Insomma, se vinci una medaglia ti becchi un bonus. Giusto o sbagliato che sia, e anche considerando che non tutti lo fanno, proviamo a vedere se c'è una sorta di retribuzione per nazione in base alle medaglie vinte. Qualcosa c'è. Intanto, sembra che Gran Bretagna, Norvegia, Croazia e Svezia non paghino un extra agli atleti che vincono medaglie.
Se si guarda al Budget 2014 del CONI si può notare che, alla tabella sui contributi alle Federazioni, la quota riguardante i premi medaglia per i Giochi Olimpici di Sochi ammonta a 1 milione di euro al quale si devono aggiungere altri 2,7 milioni per le altre competizioni internazionali:
Non è dato sapere se questo milione sarà usato integralmente, a prescindere da quanti sono i medagliati o se invece ci sono premi fissi da corrispondere. Più probabile la prima ipotesi. Per completare il quadro si possono segnalare altri due dati: nel 2012, la quota medaglie -più il supporto alla delegazione olimpica- è stata di oltre 9 milioni, di cui 7 alle medaglie e 2 alla delegazione, mentre i contributi statali al CONI, per quell'anno, sono stati di 406 milioni. Considerando il valore medio, alle 28 medaglie di Londra 2012 (8 ori, 9 argenti e 11 bronzi), sono andati 250 mila euro ciascuna ma, chiaramente, a oro, argento e bronzo vanno compensi differenti. Per i medagliati dei Giochi Olimpici Invernali, se rimanessero le 4 medaglie vinte, si prospetterebbe una cifra simile a quella di Londra 2012, cioè 250 mila euro ma, secondo le previsioni dei possibili podi, è destinata ad abbassarsi. Si veda il Bilancio d'esercizio 2012.
Se si guarda al Budget 2014 del CONI si può notare che, alla tabella sui contributi alle Federazioni, la quota riguardante i premi medaglia per i Giochi Olimpici di Sochi ammonta a 1 milione di euro al quale si devono aggiungere altri 2,7 milioni per le altre competizioni internazionali:
FSN - Club Olimpico e Medaglie olimpiche €/000 3.700
Lo stanziamento per premi da corrispondere agli atleti medagliati, pari ad €/000 1.000, riguarda la previsione dei premi da assegnare agli atleti potenziali vincitori di medaglie ai prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2014 (Sochi).
Lo stanziamento relativo ai contributi per gli atleti inseriti nel club olimpico prevede l’assegnazione di un contributo mensile di importo pre-determinato a favore degli atleti che si sono classificati entro i primi posti in occasione di determinate manifestazioni internazionali di particolare rilevanza ed è pari ad €/000 2.700.
Non è dato sapere se questo milione sarà usato integralmente, a prescindere da quanti sono i medagliati o se invece ci sono premi fissi da corrispondere. Più probabile la prima ipotesi. Per completare il quadro si possono segnalare altri due dati: nel 2012, la quota medaglie -più il supporto alla delegazione olimpica- è stata di oltre 9 milioni, di cui 7 alle medaglie e 2 alla delegazione, mentre i contributi statali al CONI, per quell'anno, sono stati di 406 milioni. Considerando il valore medio, alle 28 medaglie di Londra 2012 (8 ori, 9 argenti e 11 bronzi), sono andati 250 mila euro ciascuna ma, chiaramente, a oro, argento e bronzo vanno compensi differenti. Per i medagliati dei Giochi Olimpici Invernali, se rimanessero le 4 medaglie vinte, si prospetterebbe una cifra simile a quella di Londra 2012, cioè 250 mila euro ma, secondo le previsioni dei possibili podi, è destinata ad abbassarsi. Si veda il Bilancio d'esercizio 2012.















