Visualizzazione post con etichetta wall street journal. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta wall street journal. Mostra tutti i post

giovedì 9 agosto 2012

Monti e lo spread a 1200: l'intervista al Wall Street Journal. Il testo

Ormai la cosa è rientrata Monti si è spiegato con Berlusconi i giornali hanno riportato una frase fuori contesto e Alfano ha accettato le scuse ma, per chi fosse interessato, il Wall Street Journal online pubblica un estratto di quell'intervista, compreso il pezzo incriminato, che fa parte della risposta a questa domanda: Com'è che, nonostante tutte le sue misure, gli oneri finanziari sono ancora così alti?
Al che Monti risponde:
Spreads are still high because our debt is objectively very high, and markets have started realizing in a dramatic way that euro-zone governance is weak. France has done much less reform than we have and yet its spreads are lower. I think the reason is that people believe Germany will never let France go. I think that if the previous government were still in power, Italy's spreads would now be at 1200 or something.
Lo spread è ancora alto perchè, oggettivamente, il nostro debito è molto alto, e i mercati hanno realizzato, in maniera drammatica, che la governance della zona euro è debole. La Francia ha fatto molte meno riforme di noi e tuttavia il suo spread è molto più basso. Ritengo che la ragione sia che la gente crede che la Germania non lascerà andare la Francia. Penso che se il precedente governo fosse ancora in carica lo spread dell'Italia ora sarebbe a 1200, più o meno. 

venerdì 30 dicembre 2011

Wall Street Journal: la Merkel chiamò Napolitano per un cambio di governo?

L'incipit dell'articolo del WSJ, che ha sollevato un bel polverone nella sonnacchiosa cronaca politica di questi giorni, assomiglia per efficacia al classico incipit della Metamorfosi di Kafka, tanto è (potenzialmente) deflagrante e semplice allo stesso tempo:
On a chilly October evening in her austere chancellery, Angela Merkel placed a confidential call to Rome to help save the euro.
In una fredda serata di ottobre, nella sua austera cancelleria, Angela Merkel chiamò in via confidenziale Roma, per cercare di salvare l'euro. 
Il problema era l'Italia, in quel momento, oltre la Grecia, ovviamente. Se non si fosse fermata l'ondata di vendite dei titoli pubblici,  l'Italia sarebbe fallita e, con lei, l'Europa.
La telefonata non fu, però, verso Palazzo Chigi ma verso il Quirinale. La preoccupazione della Merkel, in quel momento, riguardava la capacità di Berlusconi di portare l'Italia fuori della crisi. Ella apprezzava gli sforzi dell'esecutivo, ma se non fosse riuscito a far riprendere la crescita, il contagio si sarebbe allargato all'intera Europa: era necessario un cambio di governo, con qualcuno che fosse in grado di fare le riforme necessarie.

Su cosa si basa questa ricostruzione dei fatti del WSJ?
This Wall Street Journal reconstruction, based on interviews with more than two dozen policy makers, including many leading actors, as well as examinations of key documents, reveals how Germany responded to the dangers in Italy by imposing its power on a divided euro zone. 
Si basa, secondo quanto riferiscono, su interviste con più di due dozzine, quasi fossero uova, di responsabili politici, inclusi molti protagonisti, così come dall'esame di documenti chiave.
Del resto, ricordano a Repubblica,  voci di pressioni tedesche su Napolitano erano conosciute già a suo tempo
 Della chiamata era già giunta notizia, ma alcuni dettagli della telefonata sono stati rivelati solo oggi dal Wall Street Journal.
Le reazioni del PdL non si sono fatte attendere
Daniele Capezzone attacca: "C'è davvero da sperare che giungano smentite, e che tali smentite siano realmente convincenti. In caso contrario, avremo un'idea chiara sull'autonomia e sulla libertà dell'Italia, nonché sullo stato di salute della nostra democrazia e sul residuo valore della sovranità popolare"
 Sempre su Repubblica sono riportate le precisazioni del Quirinale in merito alla telefonata,

 Nella telefonata tra Merkel e Napolitano, si legge in una nota del Quirinale, non venne posta "alcuna questione di politica interna italiana, né tanto meno avanzò alcuna richiesta di cambiare il premier".


"La conversazione (niente affatto segreta) - viene sottolineato ancora dalla note - ebbe per oggetto soltanto le misure prese e da prendere per la riduzione del deficit, in difesa dell'Euro e in materia di riforme strutturali".
Questa è la nota del 20 ottobre presente sul sito del Quirinale.
Telefonata del Presidente Napolitano con il Presidente dell'Eurogruppo, Juncker e il Cancelliere tedesco, Merkel
N o t a

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha avuto oggi cordiali telefonate con il Presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, e con il Cancelliere della Repubblica Federale di Germania, Angela Merkel, per uno scambio di vedute sui temi oggetto del prossimo Consiglio Europeo.

 Quale che sia la verità, ci siano cioè state pressioni tedesche per un cambio di governo oppure non ci siano state, resta il fallimento di un'intera classe politica, con la massima responsabilità chiaramente per chi ha governato. E come riesca o sia riuscita l'Italia, pur con queste classi politiche qui e con l'insieme di corruzione e privilegi che la soffocano, ad essere una delle più grandi potenze economiche internazionali  resta un mistero, che però indirettamente segnala cosa potremmo fare con dei governanti all'altezza.

martedì 6 settembre 2011

La credibilità internazionale dell'Italia, la manovra economica e lo spread

Non so se sia la stampa di sinistra italiana insieme a quella mondiale e già che ci siamo anche la Spectre e ci aggiungerei i Protocolli dei Savi di Sion, sta di fatto che l'aumento di questo famoso  spread che tanto ci affligge, alcune teste pensanti dicono dipendere dal calo di credibilità del paese.
La gente (straniera) non ha più fiducia nell'Italia e vende (anche rimettendoci) i titoli di stato italiani, per cui l'Italia deve aumentare gli interessi per invogliare gli investitori a comprare le sue obbligazioni.
Cosa pensano e scrivono gli stranieri, dunque?

Questa è la Reuters.

Analysis: Italy's Berlusconi pressured over austerity mess

(Reuters) - Italy's chaotic efforts to pass a new austerity plan already included disputed figures, policy U-turns and cabinet rows even before Silvio Berlusconi's latest brush with scandal added prostitutes and wiretaps to the mix.

(Berlusconi sotto pressione con il pasticcio austerità.

In Italia il caotico sforzo di far passare un nuovo piano di austerità già include controversie sulle cifre, inversioni a U e litigi di gabinetto, ancora prima che fosse aggiunto al mix l'ultima pennellata dello scandalo sulle prostitute e le intercettazioni).


Questo è il Financial Times


Unions test Rome’s resolve on budget


The government’s flip-flopping over its budget amendments and the prime minister’s failure to communicate the need for collective sacrifices have fuelled the image among Italians of an elitist leadership that has protected big income earners while piling future misery on ordinary workers. Mr Berlusconi has quashed a proposed wealth tax, while a promised crackdown on tax evasion was also diluted by the senate’s budget commission.

Italy – which some analysts fear will slip back into recession next year – has the dubious distinction of being the only eurozone country where per capita output is lower today than in 2000. Weak consumer spending is held back by wages about a third lower than its main European peers, and an employment rate of just 57 per cent.


(I sindacati mettono alla prova la capacità di Roma di deliberare sul bilancio.

 I cambiamenti continui del governo sugli emendamenti alla manovra di bilancio e l'incapacità del primo Ministro nel comunicare la necessità di sacrifici collettivi, hanno alimentato tra gli italiani l'immagine di una elite politica che ha protetto i grandi redditi mentre ha accumulato miseria futura per i lavoratori. Berlusconi ha cancellato il contributo di solidarietà sui redditi elevati, mentre il giro di vite promesso sugli evasori fiscali è stato diluito in Commissione Bilancio al Senato.
L'Italia - che alcuni analisti prevedono in recessione il prossimo anno - ha il triste primato di essere il solo paese dell'eurozona dove la produzione pro capite odierna è inferiore a quella del 2000.I salari di un terzo più bassi rispetto ai principali paesi Europei e un tasso di occupazione del 57% hanno frenato i già deboli consumi.)


Questo è Bloomberg
Italy’s Bonds, Bank Stocks Plunge on Concern
Finance Minister Giulio Tremonti canceled a public appearance in northern Italy to rush to Rome for budget talks as bonds plunged amid concern the government may backslide on its latest austerity package.
“Recent changes to the original Italian austerity plan were a bad mistake -- perhaps not so much economically, but they confirmed the lack of credibility of the current government and therefore caused extreme political collateral damage on a European level,” Marius Gero Daheim, a senior fixed-income strategist at Bayerische Landesbank in Munich, said by e-mail.


(Titoli italiani: la preoccupazione fa crollare i bancari.
Il ministro delle finanze Giulio Tremonti ha cancellato un'apparizione in pubblico nel nord Italia per  correre a Roma, per parlare della manovra di bilancio mentre i titoli italiani precipitano per la preoccupazione  che il governo possa arretrare  sul suo ultimo pacchetto  austerità.
"Le ultime modifiche al progetto originario di austerità italiano sono state un grave errore - forse non tanto economicamente, ma hanno confermato la mancanza di credibilità del governo attuale causando   gravi danni collaterali a livello politico europeo," Marius Gero Daheim, stratega dei titoli a reddito fisso della  Bayerische Landesbank di Monaco di Baviera,  via e-mail.)

E, per finire, il Wall Street Journal
Trichet Urges Italy to Speed Up Austerity Plan
Mr. Trichet's plea comes as the government of Prime Minister Silvio Berlusconi has for weeks been going back and forth on the contents of a €45 billion ($64 billion) austerity package aimed at balancing Italy's budget by 2013 and breathing new life into the country's sluggish economy. With every announcement and subsequent change, the credibility of the Italian government's resolve has waned among investors and European policy makers.

(Trichet esorta l'Italia ad accelerare l'approvazione del piano austerità.
L'appello di Trichet arriva mentre il governo del primo ministro Silvio Berlusconi da settimane sta andando  avanti e indietro sul contenuto del pacchetto di austerità da 45 miliardi di euro  (64 miliardi di dollari) per raggiungere il pareggio di bilancio  entro il 2013, dando così nuova vita alla lenta economia del paese. Dopo ogni annuncio e successiva modifica, la credibilità del Governo italiano di riuscire a deliberare è calata sia tra gli investitori che tra i responsabili politici europei).




Il problema non sembrerebbe essere, quindi, la stampa di sinistra ma la stampa finanziaria internazionale e, come alcuni suggeriscono, nel caso specifico dello spread, agire non tanto (e solo) la speculazione ma anche il timore dell'insolvenza, timore che fa vendere sotto costo le obbligazioni italiane. Ma, la questione ora è questa: sarà in grado, questo governo, di invertire la perdita di credibilità?

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...