Visualizzazione post con etichetta camera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta camera. Mostra tutti i post

sabato 26 ottobre 2013

Il bilancio della Camera e la rivoluzione dei tagli del 3%

Forse è giusto così. I 5S menano tanto vanto -giustamente- di aver restituito 42 milioni di euro di contributi elettorali che è giusto che anche la Camera si bei di questi 50 milioni di risparmi, per la prima volta da 53 anni a questa parte, come recita un'infografica appositamente preparata. Eppure qualcosa di stridente c'è. L'Italia conosce una crisi che forse non ha eguali nella sua storia, per opporsi alla quale non basta un piccolo sacrificio, ne occorre uno grande. Il M5S rinuncia in toto ai finanziamenti pubblici ovvero al 100%,  la Camera diminuisce di un  piccolo-grande 3%, a seconda dei punti di vista. Certo, è quasi il doppio di quanto fatto negli anni precedenti, ma non perde sia la sua caratteristica di misura  largamente insufficiente che il sapore di leggera presa in giro. In momenti come questi ci vorrebbero ben altri risparmi. Difendersi affermando che è comunque meglio di niente significa non aver compreso che la politica dei piccoli passi va bene per i piccoli problemi di lungo periodo non per quelli grandi di breve. Un'azione spettacolare e incisiva come quella dei 5S è di ben altra portata rispetto a quello realizzato dall'amministrazione pubblica, specialmente se sommata alla rinuncia della diaria non spesa e alla spasmodica attenzione alla spesa pubblica, che significa esattamente rispetto per i soldi dei contribuenti.

lunedì 15 ottobre 2012

Tutti i passaggi di Gruppo dei Parlamentari ovvero: come ti cambio casacca politica

Il Parlamento, si sa, non è un'entità immobile e statica ma è vivo e brulicante, pieno di dinamiche e di flussi. Cioè, non sempre tutto questo movimento è come lo vorremmo anzi, il più delle volte è proprio l'opposto, però c'è, tanto vale prenderne atto.
A farcelo vedere nelle sue dinamiche ci pensa Open Parlamento che, oltre a un'attenta vigilanza sull'operato e sulle presenze dei parlamentari, offre anche qualche allegra statistica, tipo queste. Si tratta della composizione dei Gruppi di Camera e Senato, composizione che, come detto, non è affatto statica. Flussi di parlamentari da un Gruppo all'altro si sono avuti, specialmente in occasione di scissioni o di voti di fiducia. Ecco la tabella completa dei Gruppi della Camera e, di seguito, di quelli del Senato.


giovedì 24 maggio 2012

Camera: proposta di legge riduzione rimborsi elettorali ai partiti. Iter parlamentare

La proposta di legge per la riduzione dei rimborsi elettorali ai partiti è stata presentata il 5 dicembre 2011 dai deputati Iannaccone, Belcastro, Porfidia (gruppo Grande Sud, ex Popolo e Territorio) ed  è composta di un solo articolo [fonte]:
PROPOSTA DI LEGGE
ART. 1.
1. Al comma 5 dell’articolo 1 della legge 3 giugno 1999, n. 157, e successive modificazioni, le parole: « euro 1,00 » sono sostituite dalle seguenti: « euro 0,20 ».
In pratica, in questa legge, al posto del rimborso di 1,00 euro per ogni elettore si prevedono 20 centesimi. In seguito, la proposta originaria si è arricchita di altre dodici [si veda Atto Camera 4826]. Ora, in questa  gimcana tra le varie proposte e gli emendamenti, seguendo il percorso  tra Commissione Affari Costituzionali e Assemblea e i tentativi di armonizzare le tredici proposte, non è affatto semplice raccapezzarcisi. Interessante, per facilitare la comprensione di testo e percorso, una sezione intitolata Dossier, documentazione dagli uffici. In particolare il Servizio studi e il Servizio bilancio dello Stato, hanno il compito di rilevare errori nei riferimenti legislativi, di evidenziare criticità, di segnalare passaggi poco comprensibili e via dicendo. Uno dei punti su cui si sofferma il Servizio Studi è questo:

giovedì 19 gennaio 2012

Camera: rapporto Ministro Trasporti su naufragio Costa Concordia. Resoconto stenografico

Mario Ciaccia
imagesource liberoquotidiano.it
Sempre ieri, il Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Mario Ciaccia ha riferito alla Camera  sul naufragio della Costa Concordia.
Il resoconto completo su come si sono svolti quei drammatici eventi, per quanto è dato conoscere,  è disponibile qui (pag. 37 e sgg.), ne anticipo qualche parte:
[...] Nella tarda serata del 13 gennaio 2012, alle 22,06, la capitaneria di porto di Livorno ha ricevuto da parte dei carabinieri di Prato una segnalazione che a bordo della nave Costa Concordia vi erano problemi. Qualche minuto dopo, il comando della stessa nave, contattato dalla sala operativa della direzione marittima di Livorno, segnalava alla capitaneria un black out a bordo senza tuttavia richiedere alcuna assistenza, mentre solo alle 22,26 lo stesso comando della nave riferiva di avere una falla sul lato sinistro dello scafo e chiedeva l'assistenza di un rimorchiatore.
Per questo la sala operativa della direzione marittima di Livorno assumeva il coordinamento delle operazioni di soccorso e disponeva l'avvio immediato in zona di motovedette della guardia costiera dell'ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano oltre al dirottamento di varie unità mercantili.
[...] Nel prosieguo delle operazioni i competenti reparti della capitaneria di porto hanno quindi disposto l'invio di ulteriori

giovedì 12 gennaio 2012

Cosentino, la Camera nega l'arresto. I documenti integrali

Alla voce PRIMA PAGINA del sito della Camera si riporta l'esito della votazione in merito alla concessione della custodia cautelare per l'onorevole Cosentino.

12/01/2012 
Respinta l’autorizzazione alla custodia cautelare per Cosentino 
L'Assemblea ha respinto la proposta della Giunta di concedere l'autorizzazione ad eseguire la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del deputato Cosentino (Doc. IV, n. 26).
Per chi avesse voglia di leggerli, in questa pagina ci sono i documenti integrali che l'autorità giudiziaria ha inviato alla Camera. 

martedì 14 dicembre 2010

E uno! il Senato dà la fiducia

Ma, sta ringraziando qualcuno per questa prima fiducia, che guarda verso il cielo? 162 -135-11, se non ce ne fossero due sopra il mitico 90 si potrebbero giocare. Fiducia - sfiducia - astenuti, nell'ordine.


fonte corriere.it


fonte Repubblica.it
Per chi ha voglia c'è una diretta della discussione alla Camera, su Repubblica TV.

lunedì 15 novembre 2010

Se c'è la sfiducia si voti solo alla Camera

L'ipotesi ventilata da La Russa e fatta propria dal premier, e cioè che in caso di possibile sfiducia alla Camera si voti per la rielezione di solo quel ramo del Parlamento, è  poco praticabile dal punto di vista logico, perchè espone alla probabilità, in caso di maggioranza diversa da quella del Senato, di una nuova immediata votazione.
Replica Italo Bocchino che questo "è un escamotage per tranquillizzare i senatori fedeli".
Effettivamente, l'idea di andare a votare solo per un ramo del Parlamento, quello nel quale è più probabile la sfiducia, ancorchè possibile dal punto di vista procedurale, cozza contro l'evidenza che l'elezione di parlamentari che non darebbero la fiducia all'attuale Governo, costringerebbe a riandare immediatamente alle elezioni, con notevole spreco di denaro pubblico e di tempo. E poi, due votazioni così vicine, aumenterebbero il senso di sfiducia nelle istituzioni che già pervade l'opinione pubblica (si veda il recente calo  del numero dei votanti alle ultime elezioni).
Del resto, nemmeno Napolitano sembra intenzionato a perseguire questa via.
E' un'altra conferma del disinteresse pubblico e dell'interesse privato? E' interesse pubblico che si voti a metà con il rischio di votare di nuovo a stretto giro? 
Sul Corriere: "Berlusconi: Fiducia oppure al voto. Ma solo per rinnovare la Camera".
Sul Fatto Quotidiano: "Governo, Berlusconi: “Avremo la fiducia alla Camera e al Senato”
Intanto i ministri di Fli hanno lasciato il Governo e Napolitano convoca i Presidenti delle Camere.
L'avventura continua.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...