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venerdì 10 ottobre 2014

Italia5Stelle. Beppe Grillo al Circo Massimo. La diretta

Ho una convinzione riguardo al M5S  che,  pur esagerando di tanto in tanto nei toni e pur prendendo, a volte, delle cantonate epiche, lo faccia  in buona fede, per cui se uno poi le cose gliele spiega con la dovuta calma magari parlamentari e attivisti 5S imparano e modificano il loro comportamento. Perchè la cosa che interessa questi cittadini prestati alla politica  -e prima forza in assoluto che rinuncia ai milioni del rimborso elettorale- è la formazione di una classe dirigente onesta e di istituzioni trasparenti  che rispondano alle esigenze di tutti i cittadini.
Ma si sa, la contrapposizione politica come il tifo accanito genera mostri. Magari, nel proprio intimo, ben più dei soli elettori a 5S sono quelli fortemente critici nei riguardi della classe politica attuale ma, di fronte alle invettive e ai toni accesi di Grillo & Co., si mettono sulla difensiva.
E' un errore, ma anche questo commesso in buona fede, per cui ho speranza che, come quelli dei 5S, prima o poi verrà corretto.
Intanto, il movimento ottiene il Circo Massimo per la sua tre giorni Italia5Stelle che comincia oggi alle 18:30. Primo saluto di Grillo alle 19:00 e intervento di un'oretta alle 20:15, minuto più minuto meno.
Chi volesse seguire l'evento in diretta, e non solo l'intervento di Grillo, può fare riferimento al sito della Cosa. Notizie dettagliate sull'evento, con orari e piantine, sul blog.

mercoledì 23 luglio 2014

M5S: proposte concrete per ridurre i costi della Camera (altroché la riforma del Senato)

Vi sono, essenzialmente, due tipi di politici. C'è chi si riempie la bocca con le riforme (parola magica!), declinate in tutte le salse, mantra ossessivo che si ripete dall'Europa all'Italia andata e ritorno e c'è chi fa proposte concrete e immediatamente realizzabili. Chi parla di riforme ha davanti agli occhi l'obbiettivo di disegnare scenari sontuosi, taumaturgici, ma che il più delle volte, se poi vengono mai approvati, non conducono a quasi niente, perchè molti di quelli da rimuovere sono privilegi e si sa, idealisti sì ma fessi no. Chi, più semplicemente, parla di modifiche immediate, di ordini del giorno da approvare e mettere in pratica subito, ha in mente scenari più pragmatici e obbiettivi a portata di mano e mira a scardinare i privilegi e gli sprechi.
Quale credete sia la strada intrapresa dai governi? E quale credete sia la strada proposta dalle opposizioni (solo una, per la verità)? Un motivo c'è. Altrimenti, perchè non fare propri questi ordini del giorno del M5S e approvarli in tutta fretta?

mercoledì 25 giugno 2014

Legge elettorale: il PD incontra il M5S. Diretta streaming

Oggi alle 14:30 nella sala della Commissione Esteri della Camera dei Deputati si terrà un incontro tra le delegazioni del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle. Tema la legge elettorale, vagliare, cioè, possibili punti d'incontro tra  la proposta del M5S e l'Italicum. La delegazione del PD sarà composta da   Zanda, Speranza, Serracchiani e Guerini (rettifico: Renzi, Moretti, Speranza, Serracchiani) mentre quella del M5S da Di Maio, Toninelli, Brescia e Buccarella. L'evento sarà disponibile in diretta streaming.


lunedì 16 giugno 2014

Conferenza stampa del M5S sulla legge elettorale: diretta streaming

In diretta dal Senato conferenza stampa del M5S sulla legge elettorale e sulla loro proposta, dopo l'apertura di Grillo a Renzi. Via La Cosa.



http://d1khqztmu4w2hg.cloudfront.net/index.html

giovedì 12 giugno 2014

M5S: quale gruppo per l'Europa? Cominciate le consultazioni online

Consultazioni online per il M5S per sapere a quale gruppo europeo aderire: EFD, ECR o non iscritti? La scelta è caduta, infine, su due gruppi euroscettici i quali sono stati gli unici che, come si riferisce sul blog di Grillo, "hanno espresso interesse per il Movimento". Niente verdi, dunque, molto critici con Grillo prima delle elezioni. Vi è anche la possibilità di scegliere il gruppo dei non iscritti, che però conta poco a livello europeo. Qui di seguito una presentazione dei due gruppi: prima l'EFD di Nigel Farage, poi l'ECR. Per chi volesse farsi un'idea ancora più imparziale (sperabilmente) allego i link alle due relative voci su Wikipedia: EFD (ovvero Europa della Libertà e della Democrazia. qui la versione inglese) e ECR (ovvero Conservatori e Riformisti Europei). Due gruppi, fondamentalmente, di destra, l'adesione ai quali si configura solo come strategica e non per condivisione di tutti gli obiettivi. Diciamo che l'euroscetticismo è l'elemento che unisce o meglio, visto che tanto si parla di riforme,  il desiderio di riformare l'Europa. Entrambi, inoltre, garantiscono massima libertà di voto per le questioni sulle quali non c'è identità di vedute.
Le consultazioni sono iniziate alle 10:45 e termineranno alle 19:00. Vox populi...

martedì 3 giugno 2014

Chi sono Nigel Farage e gli euroscettici dell'UKIP?

James Franey di Euronews ha svolto una piccola indagine su chi sono e cosa vogliono Nigel Farage e l'UKIP, il partito indipendentista del Regno Unito che ha raccolto il 31% dei voti alle recenti elezioni europee. Chiaramente questo servizio non rappresenta la verità assoluta su questo partito e il suo leader ma un tentativo di capire. Siccome sulla stampa italiana sono uscite semplificazioni, anche tendenziose, penso sia utile per farsi un'idea, perchè sia la propria testa a decidere (fin dove è possibile) e non quella di altri, specialmente se  già orientati. Ovviamente, l'interesse per Farage e l'UKIP è nato in seguito all'incontro con Beppe Grillo e alla possibile entrata del M5S nel gruppo Europa della Libertà e della Democrazia.






venerdì 23 maggio 2014

Grillo: comizio da San Giovanni a Roma. Diretta video

Primo intervento alle 19:00, secondo intervento alle 21:00 e poi dalle 21:40 su Rai3 per la tribuna elettorale. Ultima giornata di comizi per Beppe Grillo prima del silenzio elettorale che precede il giorno delle votazioni in quella piazza San Giovanni che nel febbraio 2013 segnò l'inizio di uno straordinario successo elettorale. Una campagna elettorale europea che più politica di così non si può. Da una parte le opposizioni, a rivendicare l'influenza di queste elezioni europee sulle dinamiche interne, dall'altra la maggioranza a rimarcare le differenze tra europee e politiche. Per chi vuol seguire la diretta c'è La Cosa (anche qui) per i comizi di Grillo e su Rai 3 per la tribuna elettorale dalle 21:40.
Aggiornamento ore 21:50: Grillo ha rinunciato alla tribuna elettorale su Rai 3. la tribuna prevede la presenza di Silvio Berlusconi e Debora Serracchiani.





Broadcast live streaming video on Ustream


mercoledì 21 maggio 2014

Travaglio intervista Casaleggio

Lunga intervista del vice direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio al co-fondatore del M5S Gianroberto Casaleggio. Si parla della vita di Casaleggio e del movimento, della politica italiana e delle aspettative su queste elezioni europee. L'intervista, che dura quasi 2 ore, è disponibile in tre video sul Fatto insieme a una trascrizione dei passaggi più importanti. Questo è l'inizio.



Clicca qui per il resto dell'intervista.






lunedì 19 maggio 2014

Casaleggio intervistato da Lucia Annunziata a In Mezz'ora

Dopo Alessandro Di Battista la volta scorsa seconda tappa di avvicinamento al M5S di Lucia Annunziata con Gianroberto Casaleggio, anche se meno giornalisticamente aggressiva del solito con il cofondatore del movimento. Poche le novità, oltre quella che alle prossime politiche i 5S presenteranno agli elettori  una squadra di governo, e su quella chiederanno il voto. Che poi le politiche possano venire in seguito a una loro vittoria europea questo è  molto difficile, ma certamente e lapalissianamente, vincere è sempre meglio di perdere. Qui di seguito il quarto d'ora di Casaleggio, in questa puntata speciale di In Mezz'ora divisa con Alfano. E, a proposito del leader di NCD, sembra proprio ridicola l'affermazione fatta a proposito di Grillo che se c'è un 25% che lo vuole c'è pure un 75% che non lo vuole. A parte l'assurdità di una tale affermazione, sondaggi alla mano, se il NCD c'è un 5% che lo vuole, c'è un 95% che non lo vuole, per cui...







lunedì 12 maggio 2014

M5S: Di Battista a In Mezz'ora

Intervista di Lucia Annunziata ad Alessandro Di Battista del M5S a In Mezz'ora. Si parla di campagna elettorale, di euro, di Expo, di corruzione e di essere pronti a governare.


giovedì 27 febbraio 2014

Il M5S e l'espulsione dei 4 senatori: opinioni pro e contro

Ha fatto bene il M5S ad espellere i 4 senatori? O sono metodi antidemocratici?  Appartenere al M5S significa non poter avere un punto di vista personale, anche critico? Del resto, utilizzare l'improvvisa celebrità del movimento per  iniziative personali  non in linea con il movimento e avere visibilità significa tradire chi ti ha votato?
 Non è facile decidere, specie per chi è iscritto al movimento ma certamente anche per chi guarda con interesse e simpatia ai 5 Stelle. Più facile di sicuro per chi è molto convinto delle proprie idee, sia favorevoli che contrarie al movimento. Per questo motivo condivido un po' di documenti pro e contro l'espulsione nella convinzione, comunque, che una risposta -razionale- alle domande poste all'inizio è molto difficile.

Ricordo che l'incontro Renzi-Grillo a Montecitorio, classica goccia che fa traboccare il vaso, è del 19 febbraio 2014.

Questo è Beppe Grillo, sul suo blog, aggiornato al 26 febbraio, in cui gli iscritti hanno votato per l'espulsione dei 4 senatori:
"Dopo svariate segnalazioni dal territorio di ragazzi, di attivisti, che ci dicevano che i 4 senatori Battista, Bocchino, Campanella e Orellana si vedevano poco e male, i parlamentari del M5S hanno fatto un'assemblea congiunta decidendo l’espulsione dei suddetti senatori. A me dispiace, perché in fondo non c’è niente di drammatico, però non sono più in sintonia con il MoVimento: "fate alleanze ... perché non ha fatto alleanze con Letta ... perché non fate". Tutte persone che sul palco quando c’ero io dicevano esattamente il contrario, dicevano: "a casa tutti", facevano degli olà che fulminavano. Sono cambiati, si cambia, non è mica detto. Si terranno tutto lo stipendio, 20.000 euro al mese fanno comodo, capisco anche quello. Non capisco le motivazioni ideologiche: "Grillo non si fa mai vedere, Grillo dall’alto, il blog di Casaleggio". Queste sono cazzate, non sono motivazioni ideologiche.

giovedì 20 febbraio 2014

I mille sprechi del decreto milleproroghe e gli interventi delle opposizioni

Mentre in una stanza di Montecitorio si consumava una versione mediatica (chiedo scusa per il termine) della politica, quella che molti critici imputano di non fare ai 5 stelle (e per fortuna che non la fanno, non andando così spesso in televisione, almeno non così spesso), in altre stanze, per esempio l'Aula di Montecitorio, se ne consumava un'altra versione, più sostanziosa della precedente, ad opera sia dei 5 stelle che delle opposizioni in generale. Si tratta della conversione in legge del cosiddetto decreto milleproroghe, in mezzo al quale si nascondono vecchie abitudini della politica, del genere di quella legata alle accise sulla benzina della guerra d'Abissinia . Per avere un quadro generale degli interventi anti-casta sia del M5S che delle opposizioni vi offro integralmente questo riassunto preparato dai 5 stelle, accompagnato dal link al resoconto stenografico della seduta in cui è stato convertito il decreto. 

mercoledì 19 febbraio 2014

La rete ha deciso: il M5S andrà alle consultazioni con Renzi

Seppure di poco, 20.843 favorevoli e 20.397 contrari, gli iscritti del M5S che hanno votato (41.240 su 85.408 aventi diritto) hanno deciso che il M5S deve partecipare alle consultazioni a Montecitorio con Renzi, nonostante Grillo e Casaleggio   si fossero espressi contro questa ipotesi, e nonostante le sempre ventilate accuse sulla regolarità di queste votazioni da parte di noti critici del movimento.
E così, Beppe Grillo insieme ai portavoce D'Incà e Santangelo incontrerà Matteo Renzi, con la richiesta di riprendere l'incontro in streaming. Se hanno valore i 136 voti dei membri della direzione del PD, 80 dei quali di area renziana del resto,  con i quali si è sfiduciato un governo senza passare per il Parlamento, avranno valore anche queste consultazioni del M5S -così schernite da certa intellighenzia- con le quali si chiede ai propri iscritti di esprimersi su questioni importanti. A maggior ragione se, dopo che la base si è espressa, ci si adegua prontamente anche se il risultato non corrisponde ai propri desideri.

Siamo sicuri che, se Renzi avesse chiesto agli iscritti del PD di esprimersi su una possibile staffetta tra lui e Letta, gli avrebbero poi dato ragione, visto che non ha nemmeno avuto il coraggio di far sfiduciare il governo in Parlamento? E a chi dice che Grillo e Casaleggio dirigono i 5 stelle dall'alto cosa si può rispondere, se non che questa è un'ennesima prova che si sbagliano di grosso e che forse è proprio qualcun altro a dirigere dall'alto i compagni di partito?

martedì 18 febbraio 2014

Tangentopoli ieri e oggi: convegno sulla lotta alla criminalità economica

Uno dei tanti aspetti sconsolanti emersi da questo convegno dal titolo Tangentopoli ieri e oggi sono queste considerazioni di Francesco Greco, procuratore aggiunto al Tribunale di Milano, e riportate dal Fatto, ovvero questo appello lanciato a mezz'aria per chi vuole accoglierlo del governo in via di formazione -“Sarebbe opportuno avere un Guardasigilli che si occupi di far funzionare la giustizia e non di bloccarla” e queste amare riflessioni riguardo le norme che, secondo la sua opinione, più che favorire l'opera dei magistrati la ostacolano, come per esempio la ex Cirielli, la recente legge Severino o il mantenimento di tempi di prescrizione piuttosto brevi.
 Sono allarmi lanciati dai magistrati che segnalano un'inerzia della politica in un settore nel quale ci vorrebbe invece un grande dinamismo e una volontà di allinearci ai grandi paesi occidentali, nei quali organizzazioni mafiose come le nostre sono del tutto sconosciute.
Il convegno è stato organizzato dai consiglieri regionali del M5S e vi hanno partecipato due magistrati di mani pulite come Francesco Greco e Gherardo Colombo moderati dal direttore del Fatto Quotidiano online Peter Gomes. Rinfrescare la memoria su cos'è la legalità e sulla recente storia della lotta alla criminalità economica italiana è un'operazione essenziale, in un paese portato a dimenticare con molta facilità come il nostro. L'emergenza legata alla corruzione, al legame politico mafioso, all'evasione fiscale non è alle nostre spalle ma davanti ai nostri occhi, ed è una delle principali cause della crisi economica nella quale ci troviamo. La classe politica, dal canto suo, sembra o incapace o addirittura non avere la volontà di affrontare questi nodi essenziali, che rimangono irrisolti, oggi come all'inizio di tangentopoli.

mercoledì 5 febbraio 2014

Legge elettorale in Commissione Affari Costituzionali: se questa è una votazione "regolare". Un video

Si sa che la politica è passione e spesso, dove intervengono con forza le emozioni, la ragione può latitare. Al M5S, come si sarà capito, non piace la nuova legge elettorale del duo Renzi-Berlusconi e ciò è, per loro, motivo valido di forte opposizione. Alla maggioranza invece, composta di forze che sostengono il governo e forze che non lo sostengono, quella legge piace e cercano di portarla a casa il prima possibile. Come è del tutto evidente, sono in gioco due opposte tendenze. Ma, come ripetuto fino alla noia in questi giorni burrascosi, il rispetto delle regole è un aspetto essenziale del metodo democratico,  in assenza del quale si può assistere sia a una "dittatura della maggioranza" che a un  aumento della gazzarra. Questo accade perchè la maggioranza si trova in condizioni privilegiate rispetto alla minoranza e ha sempre strumenti per imporre la propria volontà, prima o poi, anche quando le opposizioni si mettono di traverso in modi ai limiti o al di là del regolamento. Mentre in passato, e ciò è valso spesso l'etichetta di inconcludente alla politica italiana,  l'imposizione della volontà della maggioranza avveniva in tempi più lunghi, le nuove tendenze del consociativismo politico e del modernismo decisionista impongono di ridurre all'osso questi tempi. 

domenica 2 febbraio 2014

La ghigliottina come strumento che "taglia" la democrazia: quando il PD era all'opposizione e si batteva contro la tagliola

Il Presidente del Consiglio Enrico Letta, in questi giorni tumultuosi, si è lasciato scappare una frase piuttosto inquietante: abbiamo tollerato fin troppo Grillo. Con Grillo egli intende il M5S ovvero le opposizioni. La dichiarazione prefigura scenari oscuri, in cui il governo e la maggioranza normalizzano l'opposizione, addomesticandola secondo canoni a loro più accettabili. Capisco che questa interpretazione è leggermente forzata ma governo e maggioranza dovrebbero sapere, per essere stati  a loro volta opposizione   e aver fatto a loro volta battaglie dure, che la cronica impotenza di ogni opposizione trova momentaneo sollievo in queste esibizioni di forza rituali, a volte anche borderline. Pur certamente non auspicando un prosieguo di legislatura sul genere di quello della settimana passata  è sicuramente  desiderabile un po' più di rispetto, se non per i componenti delle opposizioni, almeno per il loro ruolo.

sabato 1 febbraio 2014

5 giorni a 5 stelle: fiato sul Colle

Presentazione molto più curata e professionale di questo 5 giorni a 5 stelle con tanto di musica inquietante di fondo. Aspetti estetici a parte, il video è la ricostruzione di questa ultima settimana in Parlamento del M5S incentrata, chiaramente, sulla messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica. Ma vi sono anche alte questioni in questa settimana parlamentare che proprio negli ultimi due giorni si è infiammata. In definitiva, però, e nonostante l'avvertimento di Letta che si è troppo pazienti con il M5S, penso sia preferibile un po' di movimento alla stagnazione. E poi, in questo modo, con i 5 stelle che fanno chiasso e smuovono le acque, c'è  sempre qualcuno da poter additare a cattivo esempio.


sabato 11 gennaio 2014

5 giorni a 5 Stelle: resoconti dalla prima settimana del 2014 in Parlamento

Ripeto che, come sempre, è ovviamente un resoconto di parte quello che fanno i deputati e senatori del M5S nella loro rubrica 5 giorni a 5 Stelle, ma è già notevole che dei parlamentari sentano il dovere di farlo e, in seconda battuta, i temi che sollevano sono quelli urgenti che riguardano la maggior parte dei cittadini. I due nuovi portavoce ne segnalano alcuni tra i principali affrontati in questa prima settimana dell'anno: mozione sulle pensioni d'oro, cioè aliquote crescenti sui trattamenti pensionistici da destinare alle pensioni minime; la mini-IMU, che il M5S proponeva di sostituire con una tassa sui giochi d'azzardo; la ricapitalizzazione della Banca d'Italia che aumenterà l'utile dei nuovi soci a scapito dello Stato; il prelievo forzoso sugli stipendi di insegnanti e personale non docente delle scuole, segnalato con forza dal M5S e apparentemente sventato. Questi e altri gli argomenti affrontati, venti minuti utili per conoscere quello che molti media a volte non dicono, o per verificare se lo dicono.

martedì 31 dicembre 2013

Beppe Grillo: il messaggio di fine anno. Diretta streaming e video

Contro-discorso poi perchè [almeno secondo Ansa La Stampa]? Solo perchè in contrapposizione con quello del Presidente della Repubblica? In realtà, il messaggio di Beppe Grillo agli italiani, almeno per quelli che vorranno ascoltarlo  in diretta streaming a partire dalle ore 20:30, non è tanto o solo un messaggio contro quanto un messaggio a favore. E' certamente contro quella politica che ci ha portati al disastro e che non fa niente per farcene uscire ma, contemporaneamente, è a favore delle coscienze, per svegliarsi dal torpore del  bipolarismo e del  partitismo.

Ecco il video del messaggio di Grillo.






domenica 1 dicembre 2013

OLTRE: Genova, 3° Vday di Beppe Grillo. Diretta streaming

Dopo Bologna 2007 e Torino 2008 arriva Genova 2013, il 3° Vday di Beppe Grillo e del M5S. A partire dalle 11:00 ci sarà il collegamento in diretta streaming e alle 14:00 l'intervento di Beppe Grillo. Due parole di introduzione all'evento tratte dal sito di Grillo, una sintetica ricostruzione di questi anni politici:
Segnatevi questa data, domenica primo dicembre 2013, piazza della Vittoria a Genova si terrà il terzo Vday. Il primo fu a Bologna, l'8 settembre 2007. Parlamento Pulito. Raccogliemmo 350.000 firme per cambiare la legge elettorale, massimo di due mandati, scelta del candidato, fuori dal Parlamento i condannati in via definitiva. Nessuno ritenne di discuterla, né il pdl né il pdmenoelle che la lasciarono decadere dopo due legislature. Il secondo Vday si tenne a Torino il 25 aprile del 2008 per un'informazione libera senza finanziamenti pubblici e senza l'ingerenza dei partiti. Raccogliemmo 1.400.000 firme. Nessuno ritenne di ascoltare i cittadini. Allora, abbiamo deciso di entrare in Parlamento e fare noi quella pulizia che loro non avrebbero mai fatto. A febbraio 2013 il M5S è stato il movimento più votato. Per bloccarci hanno fatto le larghe intese, tradendo il voto degli elettori.



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