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venerdì 30 maggio 2014

Renzi e l'effetto "carro del vincitore" delle elezioni europee. Travaglio ad Anno Uno

L'effetto delle elezioni europee sull'assetto politico italiano è stato micidiale: la vittoria oltre il 40% del Partito Democratico ha smosso posizioni e opinioni che sembravano inamovibili, facendo salire sul carro (cargo dice Travaglio) del vincitore tutti quelli che fino al giorno prima erano, a dir poco  critici, per non dire velenosi, con l'ex sindaco di Firenze. Marco Travaglio ad Anno Uno fa un sommario elenco di personalità politiche che, mercè la vittoria alle elezioni, hanno completamente mutato opinione, presentando dei prima e dei dopo. Istruttivo oltre che divertente, pur con le sue piccole forzature.


venerdì 23 maggio 2014

La campagna elettorale secondo Travaglio, tra arresti e avvistamenti

La cronaca politica quotidiana, specialmente sotto elezioni, non è certamente noiosa, piena com'è di colpi di scena, tra arresti, avvistamenti e insulti vari. La ricostruzione di Travaglio, ironica il giusto ma probabilmente vera, ripercorre nel giro di una decina di minuti gli eventi di una settimana che, messi così insieme uno dietro l'altro, danno l'idea di una telenovela dove accade di tutto. L'effetto è devastante: quelli che sembravano piccoli o grandi scandali isolati che costellavano, seppure giornalmente, la cronaca politica italiana, diventano un vero e proprio sistema, un continuum spazio-temporale dove vige il malaffare, senza soluzione di continuità. Ad alleviarci il peso di questa cronaca, come detto, l'ironia di Travaglio, che un po' stempera gli eventi. Ma solo per poco.






via megatrav su Youtube

venerdì 16 maggio 2014

"Gerontocrazia delle mazzette": politica e corruzione nella ricostruzione di Travaglio ad Anno Uno

Storie di ordinaria corruzione e malaffare nella ricostruzione di questi ultimi giorni pre-elettorali di Marco Travaglio ad Anno Uno. Non che i comportamenti delittuosi si siano attivati solo negli ultimi tempi, chiaro. Anzi, si può dire che c'è una certa continuità. Il fuoco di fila delle informazioni è tale che non c'è il tempo necessario per riflettere adeguatamente sui singoli episodi, ognuno dei quali sufficiente a far venire l'orticaria. Sembra che gli anni trascorsi da tangentopoli siano passati inutilmente, che non abbiano insegnato niente. Riaffiorano gli stessi identici comportamenti, con addirittura le stesse identiche persone. Infatti Travaglio la chiama "gerontocrazia delle mazzette". In altri casi invece spuntano nomi nuovi, anche se con vecchie parentele. Ma, speriamo che queste notizie non turbino le elezioni, come dice qualcuno, perché si sa che le informazioni disturbano il voto. Meglio un'inconsapevole ignoranza.


sabato 26 aprile 2014

"La politica è sempre incompatibile con la verità (sulla mafia)"...

...perchè è intrecciata con la mafia" e "Lo Stato non può processare se stesso". Così diceva Leonardo Sciascia, ma forse è proprio per questo, cioè per processare qualcun altro e non se stesso, che potere esecutivo-legislativo e giudiziario sono separati, almeno nominalmente. Notare che la frase ha senso anche se, nel titolo, ci si ferma alla parentesi: "la politica è sempre incompatibile con la verità".
Infatti, che classe dirigente è mai questa, che arriva sempre in ritardo a processare gli intrecci politico-mafiosi, quando ormai gli uomini pubblici processati non contano più niente, e che abbassa le pene per il voto di scambio politico-mafioso? Una ricostruzione di Marco Travaglio credibile e incredibile allo stesso tempo, come di chi vede qualcosa sotto i propri occhi eppure non crede. E' strano, in un paese intriso di fede e superstizione come il nostro esiste un ambito nel quale la gente  non crede mai anche se vede,  almeno fino a quando è ormai troppo tardi. 

venerdì 4 aprile 2014

Travaglio: una radiografia delle riforme di Renzi-Forrest Gump

Probabilmente non è da prendere solo a ridere questa critica dell'attivismo renziano nel fare riforme comunque sia, anche per i rischi che la radiografia di Travaglio  evidenzia e di cui l'autoritarismo è uno dei risvolti peggiori. Ogni tanto, mentre si corre, è bene fermarsi un attimo a pensare ma dove sto andando?, anche per non avventurarsi in sentieri pericolosi. In fondo, certi atteggiamenti, certe frasi, certe promesse come ricorda Travaglio, le abbiamo già sentite, ma l'ubriacatura che ne è seguita non ci ha immunizzati anzi, direi quasi che ci ha resi dipendenti da quella sensazione, l'uomo solo al comando che risolve tutto e tira dritto come un rullo compressore. Per questo è azzeccata la metafora finale che richiama un articolo di Padellaro, la similitudine con il rullo compressore della corsa Forrest Gump
 "Come ha scritto Padellaro, Renzi va di fretta, non ascolta nessuno. Come Forrest Gump, che correva per l'America e tutti dietro e le tv a domandargli: perchè corri? per la pace nel mondo? l'ambiente? i senzatetto? i diritti delle donne? E lui se la rideva: “Non vogliono credere che uno sia così cretino da correre senza motivo”.
che però "corre senza motivo" e le conseguenze dell'allargamento di questa visuale sono terribili: una corsa alle riforme che forse non solo non porta da nessuna parte ma ci conduce, diritti, nel baratro.




venerdì 7 marzo 2014

"La grande vuotezza e gli oscaretti della politica" di Marco Travaglio

Sarcastico il giusto e  cronista della grande vuotezza della classe dirigente Travaglio narra i fatti politici mostrando il rovescio della medaglia. Passa cioè dalla parole ai fatti: bravi bravissimi i politici a parole, meno coi fatti. A volte, anche con le parole sono meno bravi, nel senso che passano con nonchalance dall'attacco all'elogio, in quelli che vengono chiamati tripli salti carpiati della pubblicistica politica, ma fa niente, ormai ci siamo abituati e del resto non c'è niente che viene a minacciare queste nostre abitudini, tutto è uguale e deprimente, come sempre. Ecco quello che forse voleva dire Sorrentino, nel dipingere un quadro fosco con tinte vivaci e illusorie, che l'illusorio è proprio quello in cui si sono specializzati alcuni dei nostri connazionali e molti faticano ancora ad accorgersene.
 


martedì 10 dicembre 2013

L'ultimo libro di Marco Travaglio: "Viva il Re!" (Giorgio). Presentazione in diretta streaming dalle 15:30

Parla di Giorgio Napolitano, a partire dalle 15:30 in diretta streaming sul Fatto Quotidiano, l'ultimo libro di Marco Travaglio Viva il Re! Lo stesso Napolitano che ha favorito le grandi alleanze, cioè un sistema proporzionale di fatto, perchè nessun elettore ha mai votato l'alleanza PD-PDL, mentre a parole tuona contro coloro che vogliono abbandonare il maggioritario.
“Non è la biografia di Giorgio Napolitano. Semmai è tutto quello che manca alle biografie ufficiali di un uomo arrivato alla veneranda età di ottantotto anni che non può più guidare l’automobile, ma lo Stato sì”
Si tratta della controstoria del primo presidente della Repubblica che ha concesso il bis, contro lo spirito dellaCostituzione e contro tutto quello che aveva giurato fino al giorno prima della sua rielezione. “In un altro paese, un paese davvero democratico – sottolinea Travaglio – se ne discuterebbe liberamente e laicamente. In Italia è come se fosse vietato“ 

mercoledì 17 aprile 2013

Breve presentazione dei candidati alla Presidenza della Repubblica: "Gli impresentabili del Quirinale" di Marco Travaglio

Una presentazione tagliente seppure con toni pacati quella di Marco Travaglio dei candidati (della politica) al Quirinale, tanto per sapere con chi potremo avere a che fare, mentre candidature come quella di Gabanelli o Rodotà non riscuotono molto successo, tra i politici e anche tra qualche elettore confuso, perchè non darebbero sufficienti garanzie. Ma garanzie di cosa?

venerdì 30 novembre 2012

Breve storia dell'Ilva: da Servizio Pubblico Marco Travaglio

La storia dell'Ilva è assai avventurosa, a cominciare dall'acquisto da parte del Gruppo Riva per finire alle ultime novità che hanno visto l'intervento della magistratura. A questo proposito, nonostante possano essere accusati di aver rotto le uova nel paniere, è da considerare che è stato grazie all'intervento della magistratura che il caso Ilva è potuto deflagrare sui giornali (anche se non sempre in maniera completa) altrimenti, com'è successo in tutti questi anni, sarebbe rimasto ben nascosto nelle pieghe  politiche dell'insabbiamento
Durante la trasmissione di ieri di Servizio Pubblico si è parlato abbondantemente dell'Ilva. Tra le cose dette e l'arrivo a sorpresa del Ministro dell'Ambiente Clini, c'è anche la ricostruzione della vicenda Ilva secondo Travaglio, e non sono tutte cose belle.
Infatti, estrapolando da quanto ricostruito da Travaglio, le cose appaiono strane sin dall'acquisto da parte del Gruppo Riva a metà anni '90, quando è stato messo in pratica lo stesso metodo utilizzato con l'Alitalia: si divide l'azienda in due parti, quella con i debiti rimane allo Stato e quella ripulita viene acquistata a prezzo super scontato dai privati.
Per continuare poi con tutta la politica messa in atto dal Gruppo, pazientemente ricostruita e coinvolgente numerosi attori.




venerdì 8 giugno 2012

Dalle "interviste inverse" del Tg1 al cardinale Bertone alle nomine delle Authority

Una nuova categoria di interviste secondo Marco Travaglio: le interviste inverse. Le domande sono risposte e le risposte sono domande. Le inventa, per il giornalista del Fatto, il neo direttore del Tg1 Maccari mentre invervista il cardinale Bertone. Prima l'editoriale di Travaglio, non incentrato solo su Maccari ma che tocca anche l'allegra brigata delle Authority, poi l'intervista in oggetto, affinchè ognuno possa essere consapevole di questa nuova tecnica.





venerdì 1 giugno 2012

"Soldi pubblici, tasche private". Di quelli che sbloccano gli incagli in Regione

Ma perchè c'è bisogno di qualcuno che sblocca gli incagli, come riferisce Travaglio riportando le parole di Daccò? Non avverrà solo per fargli prendere una percentuale, a quanto riferisce Travaglio, dal 15 al 25%? Forse c'è qualcuno che incaglia le procedure affinchè qualcun altro le sblocchi? E se quelli che le sbloccano ci guadagnano, ci guadagnano anche quelli che le bloccano? Interrogativi ai quali cerca di rispondere la magistratura.



martedì 15 maggio 2012

Tra politica e antipolitica: duetto Travaglio Lerner a Quello che non ho

Se la classe politica è l'espressione più vera della nazione siamo messi male se invece il popolo italiano è migliore dei politici che lo rappresentano abbiamo qualche speranza. Travaglio e Lerner si confrontano su politica e antipolitica che, a seconda da chi proviene la definizione, assume significati diversi: per i politici è  antipolitica la montante protesta contro la casta, per i cittadini l'antipolitica è quella che abbiamo avuto sino ad ora.
La politica non è in grado di riformarsi da sola, dice Lerner, e infatti se i cittadini avessero abbastanza coraggio di provare a cambiare potremmo tentare di riformarla.

venerdì 20 aprile 2012

Travaglio: storia del finanziamento pubblico dei partiti, senza sarcasmi

Riassunto della storia dei finanziamenti pubblici ai partiti, diventati rimborsi elettorali, e infine diventati il vero ago della bilancia della democrazia nel nostro paese. Se si eliminano i rimborsi ai partiti finisce la democrazia! Questo sia ben chiaro a tutti.
Questo pensiero, guarda caso, non viene dalla cittadinanza o dai liberi pensatori, bensì proprio dalla politica. L'avreste mai detto? 
Questa che segue è una caustica ricostruzione di Travaglio della storia dei finanziamenti ai partiti. La cosa che però non va bene, l'errore nel quale a volte cado anche io  e l'errore nel quale cade quasi sempre Grillo è di buttare la questione in sarcasmo, di buttarla in ridere, cosa che finisce con l'attenuare l'indignazione: non dobbiamo ridere dei partiti o dei politici, dobbiamo essere seri, perchè il rischio è appunto quello di esaurire parte dell'indignazione nel sarcasmo.  Palarne bisogna parlarne, meglio parlarne con sarcasmo che non parlarne, ma meglio parlare senza sarcasmo che con sarcasmo, lasciando che la ferita rimanga aperta.



venerdì 10 febbraio 2012

Di rimborsi elettorali, neve e posto fisso: editoriale di Travaglio a Servizio Pubblico

Se un turista inglese venisse in Italia. L'editoriale di Travaglio tocca molti punti, l'ultimo dei quali riguarda la responsabilità civile dei giudici: sembra proprio che i magistrati vengano messi in mezzo. Se assolvono farà causa la parte civile, se condannano sarà il condannato: insomma, in un modo o nell'altro, il giudice sarà sempre passibile di denuncia. Qualcuno a cui la sentenza non starà bene si trova sempre, dice Travaglio. Ce n'è anche per l'ex ministro Tremonti che ha l'indubbia capacità di esprimere opinioni condivisibili quando scrive libri  ma molto meno quando è al governo.


giovedì 22 dicembre 2011

Ottava puntata del Servizio Pubblico di Santoro (22 dicembre). Diretta streaming

Alle 21:00 c'è l'ottava puntata della trasmissione di Michele Santoro Servizio Pubblico dal titolo Le buone regole. Come sarà il nuovo anno? Si faranno le riforme del lavoro e le liberalizzazioni? Ne parla stasera Santoro con i suoi ospiti: Di Pietro, Polillo, Strada ed Emiliano. [fonte il Fatto]. Come al solito ecco i siti dai quali vedere la diretta  streaming del programma e i canali Sky e le televisioni locali che la trasmettono. (Cliccare sulle immagini per la diretta).










Canali Sky e televisioni private.

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