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venerdì 4 aprile 2014

Travaglio: una radiografia delle riforme di Renzi-Forrest Gump

Probabilmente non è da prendere solo a ridere questa critica dell'attivismo renziano nel fare riforme comunque sia, anche per i rischi che la radiografia di Travaglio  evidenzia e di cui l'autoritarismo è uno dei risvolti peggiori. Ogni tanto, mentre si corre, è bene fermarsi un attimo a pensare ma dove sto andando?, anche per non avventurarsi in sentieri pericolosi. In fondo, certi atteggiamenti, certe frasi, certe promesse come ricorda Travaglio, le abbiamo già sentite, ma l'ubriacatura che ne è seguita non ci ha immunizzati anzi, direi quasi che ci ha resi dipendenti da quella sensazione, l'uomo solo al comando che risolve tutto e tira dritto come un rullo compressore. Per questo è azzeccata la metafora finale che richiama un articolo di Padellaro, la similitudine con il rullo compressore della corsa Forrest Gump
 "Come ha scritto Padellaro, Renzi va di fretta, non ascolta nessuno. Come Forrest Gump, che correva per l'America e tutti dietro e le tv a domandargli: perchè corri? per la pace nel mondo? l'ambiente? i senzatetto? i diritti delle donne? E lui se la rideva: “Non vogliono credere che uno sia così cretino da correre senza motivo”.
che però "corre senza motivo" e le conseguenze dell'allargamento di questa visuale sono terribili: una corsa alle riforme che forse non solo non porta da nessuna parte ma ci conduce, diritti, nel baratro.




martedì 1 aprile 2014

Riforma del Senato di Renzi (e altre revisioni costituzionali): il testo del disegno di legge e le slide

La giornata di ieri è stata piuttosto importante dal punto di vista politico. Ha segnato infatti l'inizio, con l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri, dell'iter che dovrebbe portare alle cosiddette riforme costituzionali, cioè quella sul Senato e quella riguardante la revisione del Titolo V della Costituzione.
Questo percorso, ancorchè importante, è anche lastricato di critiche, per esempio quelle di alcuni costituzionalisti raggruppati intorno a figure come Rodotà e Zagrebelsky, che non vedono di buon occhio l'insieme delle proposte di Renzi temendo, come conseguenza, una deriva autoritaria dell'esecutivo.
Gli aspetti sostanziali delle riforme presentate dal governo Renzi sono i seguenti: il Senato della Repubblica diventa Senato delle Autonomie, perde la parità con la Camera e un po' di senatori e si occupa di campi più limitati così come le regioni che, con la revisione del Titolo V della seconda parte della Costituzione vedranno restringersi la parte di legislazione a loro competente. Il nuovo Senato, che non sarà eletto dai cittadini, sarà composto da presidenti di regione e di provincia autonoma, dai sindaci dei capoluoghi di regione e delle province autonome e da 4 (2+2) tra consiglieri regionali e sindaci eletti dalle assemblee di consiglieri e sindaci di ogni regione o provincia autonoma. Infine, 21 senatori a vita scelti dal Presidente della Repubblica tra i cittadini illustri. In tutto 148 senatori, non pagati, che decideranno su questioni regionali o comunitarie, o sulle leggi costituzionali e che potranno intervenire sulle leggi ordinarie, ma non sulla fiducia al nuovo governo, previa richiesta di un terzo dei suoi componenti.

lunedì 31 marzo 2014

Renzi e la citazione nel filmato settimanale della Casa Bianca

Non nutro una simpatia speciale per il finto decisionismo di Renzi, per la sua sfrenata ambizione personale e per la sua superficialità nell'affrontare i problemi, ma quando si dicono cose inesatte mi dà fastidio. Per esempio, sul Giornale o durante la trasmissione La Gabbia di ieri 30 marzo, si lasciava passare l'idea che nel riassunto settimanale dell'attività del Presidente Obama l'incontro con Renzi  non fosse citato (o fosse appena citato). Ma se si guarda il  West Wing Week, la settimana dell'ala ovest (della Casa Bianca, quella dove risiede Obama e dove c'è lo studio ovale) si vede che sono elencati tutti gli impegni di Obama della settimana e che c'è anche il suo arrivo a Roma e gli incontri con il papa, Napolitano e Renzi. E anzi, in un altro filmato, c'è pure tutta la conferenza stampa congiunta Obama-Renzi, che dura quasi un'ora. E' pur vero che sulla stampa statunitense si parla maggiormente dell'incontro con il papa e che quello con il nostro Presidente del Consiglio viene solo citato [vedi il New York Times, per esempio] ma questo forse dipende dalla scarsa considerazione che la stampa USA ha dell'Italia, più che dalla scarsa considerazione di Renzi o, forse, dal fatto che l'incontro era considerato poco più di una visita di cortesia dato che lo scopo principale del viaggio europeo di Obama era essenzialmente il summit sulla sicurezza nucleare in Olanda.
Nel filmato qui sotto, la parte riservata al viaggio in Italia parte dal minuto 2.40 e termina al minuto 3:08. C'è più spazio per la visita di Obama al Colosseo che per l'incontro con Renzi, per dire, ma, del resto, non più a lungo viene trattato l'incontro con Napolitano in quella che è, gioco forza,  una sintesi dell'attività.


venerdì 28 marzo 2014

Matteo Renzi intervistato da Mentana a Bersaglio Mobile: diretta video

Deve averci preso gusto Enrico Mentana perchè dopo la prima intervista televisiva di oltre un'ora a Beppe Grillo tenta la replica con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, fresco di visita di Obama. Per chi volesse seguire l'intervista, La7 ha predisposto una diretta live.



giovedì 27 marzo 2014

Incontro Renzi-Obama, diretta video della conferenza stampa

Dopo aver incontrato, nell'ordine, papa Francesco e il Capo dello Stato, è la volta di Matteo Renzi. Barack Obama incontrerà il Presidente del Consiglio a Villa Madama a partire dalle 14:20. Alle 15:40, minuto più minuto meno, ci sarà la conferenza stampa congiunta. La diretta video sarà disponibile sul sito del governo e sul canale Youtube. Conferenza stampa in diretta qui.
Diretta con traduzione simultanea qui su Rai News 24.

venerdì 21 marzo 2014

Jobs Act, testo del decreto-legge 20 marzo 2014 n. 34 e sintesi

Basato in parte sul mini-job tedesco è stato approvato ieri il jobs act, la riforma del lavoro che, secondo Renzi, dovrebbe rilanciare l'occupazione. L'omonimo di marca statunitense invece non ha niente a che fare con questo dell'ex sindaco di Firenze. Per chi volesse spulciare tra gli articoli vi offro la versione estesa del decreto-legge 20 marzo 2014 n. 34 e una sintesi. Ma prima la legge delega presentata al Senato il 3 aprile.


giovedì 20 marzo 2014

Dai sorrisini a Berlusconi a quelli a Renzi: l'Europa non si fida dell'Italia?

Ricordate tutti i sorrisini del duo Sarkozy-Merkel, un paio di anni fa, dopo la domanda di un giornalista su Berlusconi. Ebbene quella scena, seppure in tono minore, sembra essersi ripetuta oggi a Bruxelles. Infatti, a una domanda del giornalista di Radio Radicale David Carretta sulle misure che intende prendere Renzi, il duo Barroso-Van Rompuy (presidente della Commissione uno e presidente del Consiglio l'altro) reagisce guardandosi e accennando un sorrisino. E' lecito domandarsi, a questo punto, se la somiglianza Renzi-Berlusconi di cui tanti parlano  sia testimoniata anche dalle reazioni a livello europeo e se quei sorrisini hanno lo stesso significato di quelli a Berlusconi. Certo che non oso immaginare che faccia avrebbero fatto i due se il presidente del Consiglio fosse stato, per dire, Grillo.


mercoledì 19 marzo 2014

Vertice Renzi-Merkel: conferenza stampa (tradotta)

Al termine del vertice italo-tedesco di lunedì 17 c'è stata la conferenza stampa congiunta di Matteo Renzi e Angela Merkel. Ecco il video con la traduzione dal tedesco.




credits www.radioradicale.it

mercoledì 12 marzo 2014

Riduzione fiscale e Jobs act: oggi le decisioni del Consiglio dei Ministri

Qui la diretta della conferenza stampa.

E' arrivato il momento: 10 miliardi di riduzione fiscale e jobs act, i due pilastri che dovrebbero far ripartire l'Italia. In attesa della conferenza stampa del Consiglio dei Ministri odierno, dalla quale sapremo tutto, ecco qualche anticipazione via Mentana su La7.

http://www.la7.it/dirette-tv



venerdì 28 febbraio 2014

Elenco dei sottosegretari del governo Renzi

Al termine della riunione del Consiglio dei Ministri di oggi sono stati forniti i nomi dei 44 sottosegretari di cui 9 avranno la funzione di viceministri. Ecco l'elenco dal comunicato stampa della PdC:
La Presidenza del Consiglio comunica che:
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 11.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Graziano Delrio.
Il Consiglio dei Ministri ha nominato 44 Sottosegretari, nei limiti imposti dalla legge. Dei nuovi sottosegretari, 9 assumono le funzioni di Viceministro. 
*****
Di seguito la lista dei sottosegretari oggi nominati dal Consiglio dei Ministri:
Luca Lotti, Sandro Gozi, Domenico Minniti detto Marco (Presidenza del Consiglio); Angelo Rughetti (Pubblica amministrazione e semplificazione); Maria Teresa Amici, Luciano Pizzetti, Ivan Scalfarotto (Rapporti con il Parlamento e riforme); Gianclaudio Bressa (Affari regionali); Filippo Bubbico, Gianpiero Bocci, Domenico Manzione (Interni); Lapo Pistelli, Mario Giro, Benedetto Della Vedova (Esteri); Enrico Costa, Cosimo Maria Ferri (Giustizia); Luigi Casero, Enrico Morando, Pier Paolo Baretta, Giovanni Legnini, Enrico Zanetti (Economia); Franca Biondelli, Teresa Bellanova, Luigi Bobba, Massimo Cassano (Lavoro); Riccardo Nencini, Umberto Del Basso de Caro, Antonio Gentile (Infrastrutture); Giuseppe Castiglione, Andrea Olivero (Politiche agricole); Silvia Velo, Barbara Degani (Ambiente); Francesca Barracciu, Ilaria Borletti Buitoni (Cultura); Gioacchino Alfano, Domenico Rossi (Difesa); Carlo Calenda, Claudio De Vincenti, Simona Vicari, Antonello Giacomelli (Sviluppo economico); Vito De Filippo (Salute); Roberto Reggi, Angela D’Onghia, Gabriele Toccafondi (Istruzione).

mercoledì 26 febbraio 2014

Renzi a Treviso: diretta video dalla scuola

Diretta video della visita  di Matteo Renzi alla scuola L. Coletti di Treviso. Da Repubblica TV. Disponibile anche sul Corriere.

martedì 25 febbraio 2014

Governo Renzi: fiducia alla Camera. Diretta dalle 10:00

Dopo il Senato tocca alla Camera. A partire dalle 10:00   Renzi è a Montecitorio per il secondo passaggio parlamentare del suo governo. Questa volta la fiducia dovrebbe essere molto più scontata e ampia di quella pur certa, anche se leggermente inferiore alle attese, ottenuta a Palazzo Madama. Anche qui sono previsti tempi molto lunghi.


lunedì 24 febbraio 2014

Governo Renzi, fiducia al Senato: diretta dalle 14:00

A partire dalle 14:00  Renzi affronta la prima prova del suo governo, la fiducia al Senato. La diretta, presumibilmente lunga, è disponibile qui sotto.


domenica 23 febbraio 2014

Il vero cambiamento politico comincia a Sanremo: Crozza e gli applausi all'imitazione di Renzi

Molto diversa, quest'anno,  l'accoglienza riservata dal pubblico di Sanremo all'imitazione politica di  Maurizio Crozza. Ho ancora nelle orecchie la polemica pretestuosa dell'anno passato, quella sull'imitazione di Berlusconi, che praticamente all'interno dell'Ariston non era piaciuta a nessuno perchè non si può portare la politica dentro Sanremo, mentre è piaciuta invece quest'anno l'imitazione di Renzi, forse perchè Renzi, pur essendo utile alla destra e alla sinistra, lo si può prendere in giro, è utile ma sacrificabile (nel senso che tutti lo criticano ma sotto sotto lo vogliono), o forse è utile proprio perchè sacrificabile (per una causa superiore). 

O forse è semplicemente lo specchio del cambiamento -va così di moda-,  a cominciare dalla tolleranza del pubblico sanremese alle performance dei comici, forse perchè  tra Grillo, Renzi, Berlusconi, Alfano e Crozza non si riesce più a distinguere i veri o  i finti comici e allora tanto vale accettarli tutti, o forse perchè il vero potere tollera maggiormente i guitti e questo febbraio è segnato da un potere trasversale molto più forte dell'instabilità politica del febbraio 2013.

sabato 22 febbraio 2014

Giuramento del governo Renzi al Quirinale: diretta video

A partire dalle 11:30, nel Salone delle Feste del Quirinale, Matteo Renzi e i ministri del suo governo giureranno nelle mani del Capo dello Stato. Per chi vuole seguire la diretta ci sono alcune possibilità.

Su La7 uno speciale, che inizia in anticipo, alle 11:10.

Idem su Rai1 che propone, allo stesso orario, uno speciale del Tg1.

Anche Sky Tg 24 segue l'evento con uno speciale che inizia dalle 8:00.

Pure Repubblica TV  trasmette la diretta della cerimonia.

venerdì 21 febbraio 2014

I ministri del governo Renzi

Ecco il nuovo governo di Matteo Renzi: 16 ministri di cui 8 donne, tre delle quali ai ministeri senza portafoglio. Ed è proprio dai ministeri  senza portafoglio che vengono tutti i tagli: degli 8 ministeri del governo Letta ne rimangono solo 3, anche se due vengono accorpati, cioè riforme e rapporti con il Parlamento. Ora bisognerà vedere se ci sarà un profluvio di sottosegretari con le deleghe ai ministeri soppressi o se si manterrà lo stesso stile di sobrietà. Intanto, per il nuovo governo, domani alle 11.30 c'è il giuramento al Quirinale  e lunedì e martedì la fiducia prima al Senato e poi alla Camera.
Nell'elenco che vi propongo è anche utile segnalare la provenienza politica dei vari ministri, per vedere il peso dei vari partiti che sostengono il governo: 10 ministri al PD, 3 al NCD, 1 SC, 1 UdC, 3 tecnici. Notazione a margine: gli unici che mantengono il posto sono Alfano, Lupi, Lorenzin, Delrio, Orlando e Franceschini.

Presidente del Consiglio
Matteo Renzi  PD

Sottosegretario Presidenza
Graziano Delrio  PD


Governo Renzi, la lista dei ministri: speciale su La7

Oggi alle 16:00 ( forse) il Presidente incaricato Matteo Renzi sale al Quirinale per comunicare al Presidente della Repubblica i nomi dei ministri del suo governo. Enrico Mentana segue passo passo questo momento con uno speciale in  diretta su La7.



http://www.la7.it/dirette-tv

mercoledì 19 febbraio 2014

Incontro Grillo Renzi a Montecitorio: diretta video

Dalle 13:45 ci sarà la diretta video dell'incontro Grillo-Renzi, nell'ambito delle consultazioni che il Presidente del Consiglio incaricato fa con i gruppi parlamentari per la formazione del nuovo governo. Il sondaggio tra gli iscritti ha infatti deciso che anche il M5S deve incontrare Renzi. L'incontro potrà essere seguito sul blog di Grillo. Della delegazione 5Stelle faranno parte Grillo, Santangelo e D'Incà.

martedì 18 febbraio 2014

Renzi: consultazioni formazione nuovo governo. Diretta video da Montecitorio

Il Presidente incaricato Matteo Renzi incontra a Montecitorio le delegazioni dei partiti per la formazione del nuovo governo. Oggi tocca ai piccoli, CD, SVP, Lega, Scelta Civica, SEL e NCD. Domani a FI e PD. M5S attende l'esito delle consultazioni in rete che si terranno oggi:
"L'assemblea dei portavoce del MoVimento 5 Stelle in Parlamento sta discutendo se andare da Renzie per le consultazioni. Ci sono posizioni differenti. Noi crediamo che non sia opportuno andare per non partecipare a una farsa. Comunque ci sembra corretto che su questa decisione si pronuncino gli iscritti attraverso la Rete." Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio
Il sistema di votazione sarà attivo oggi martedì 18 febbraio dalle ore 15:30 alle ore 22:00.


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