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venerdì 5 ottobre 2012

La sincronizzazione dei metronomi

Video spettacolare e quasi magico: 32 metronomi non in fase tra loro si auto-sincronizzano nel giro di  due minuti, grazie alla superficie sulla quale sono appoggiati, leggermente elastica e appesa a dei cavi. Infatti, la piattaforma assorbe le vibrazioni di ogni singolo metronomo e acquista un movimento indipendente che poi riversa sui metronomi stessi, mettendoli in fase. Si nota che inizialmente la sincronizzazione riguarda metronomi appaiati e poi si estende a tutti quanti.



Il video è opera dei Ikeguchi Laboratories; su Discover ne parlano un po' più a lungo di quanto ho fatto io, così ci trovate qualche altra piccola informazione.

[visto su Internazionale.it]

domenica 30 settembre 2012

The Daily Talk: il giornale scritto sulla lavagna

La necessità, a volte, aguzza l'ingegno. La Liberia è appena uscita da una lunga guerra civile e cerca di ricostruire la vita dalle macerie che il conflitto ha lasciato. Forse si potrebbe pensare  che un popolo scampato a una guerra, prima di desiderare di leggere  il giornale, desideri altri beni primari, ma non è così: il ritorno alla normalità è segnato da tutta una serie di esigenze, compresa quella di ricevere notizie. L'idea del giornalista Alfred Sirleaf, di dare vita a un  nuovo giornale, The Daily Talk appunto, riempie il vuoto di informazioni creato dalla guerra e dalla povertà e viene incontro alle richieste della gente. Infatti,  le persone vorrebbero sapere quello che accade nel loro paese,  ma molti non possono permettersi nè  televisione nè radio, e così rimangono allo scuro dei nuovi avvenimenti, in un momento così importante per la ripresa.

mercoledì 4 aprile 2012

Come nasce un libro: dalla stampa alla rilegatura

Per tutti gli appassionati bibliofili il Telegraph presenta questo breve documentario sulla nascita di un libro, dalla preparazione dei lucidi di stampa alla rilegatura, una maestria e una sapienza a volte superiori a quelle contenute in ciò che si stampa. 
[via internazionale.it]

   

sabato 10 dicembre 2011

A Lindau (in Germania) un gigantesco Smile per segnalare lo stato d'animo della gente

Fühlometer (Feel-o-meter) is an interactive art installation that shows the mood of a city by displaying it in the form of a monumental Smiley. The system allows to read emotions out of random people's faces. The faces are analyzed by sophisticated software (contributed by the Fraunhofer Institut). The obtained mood data are then stored on a server and processed by the smiley to visualize the emotions in real-time.
The system has been developed as joint project by the artists Julius von Bismarck, Benjamin Maus, and Richard Wilhelmer.
Fühlometer (Feel-o-meter) è un'installazione d'arte interattiva che indica lo stato d'animo di una città, mostrandolo sotto forma di un  monumentale Smiley. Il sistema permette di leggere le emozioni nei volti di persone a caso. Le facce sono analizzate da un sofisticato software (realizzato con il contributo del Fraunhofer Institut). I dati ottenuti sull'umore delle persone sono poi memorizzati su un server ed elaborati dallo smiley per poter visualizzare le emozioni in tempo reale.

Il sistema è stato sviluppato come progetto congiunto dalla artisti Julius von Bismarck, Benjamin Maus, e Richard Wilhelmer.



Qui la pagina di Vernissage.tv con altre informazioni sull'installazione.


(Aggiornamento 15:56) Su cortese segnalazione di Mauro (nei commenti) correggo l'ubicazione: questa installazione in particolare si trova a Lindau e non a Berlino: grazie Mauro (c'era pure la mappa sulla pagina di vernissage.tv: la fretta!)

Via Internazionale

sabato 16 luglio 2011

Inside Syria: un documentario

Alexander Christie-Miller è l'autore di questo reportage dall'inferno siriano, uno degli ultimi paesi attraversati dalla primavera araba dal quale, similmente a quello che succede in un buco nero, nessuna informazione esce. E' quindi drammaticamente importante questo reportage che, nello specifico, riguarda l'assedio di  Jisr al Shughour e l'esodo di migliaia di siriani al confine con la Turchia. Il documentario è su quei luoghi, su quell'esodo. Via Internazionale.




venerdì 17 giugno 2011

La storia dello spot "antigovernativo" rifiutato dalla Rai

Spot radiofonico della rivista Internazionale di questa settimana che ricalca quello dell'Economist, ma la Rai si rifiuta di mandarlo in onda, anche dopo che è stato epurato.

Per la copertina di questa settimana avevamo preparato uno spot radiofonico. Nella prima versione una voce leggeva il titolo di copertina “L’uomo che ha fottuto un intero paese” e poi spiegava che si trattava dello speciale dell’Economist sull’Italia.
La Rai si è rifiutata di mandarlo in onda. Ci è stato detto che per un regolamento interno dell’azienda la Rai non può trasmettere spot che contengono giudizi negativi su personaggi pubblici. Allora abbiamo cambiato lo spot, mettendo un bip al posto del giudizio negativo. Ma la Rai ha rifiutato anche questa versione. Se volete ascoltarla, eccola qui.

martedì 19 aprile 2011

Diario di bordo del pianeta Terra

Il diario della Terra è una rubrica della rivista Internazionale che aggiorna sui fenomeni naturali che avvengono nel nostro pianeta.  E che coinvolgono, quasi sempre, anche le società degli uomini. Gli eventi naturali a volte sono imprevedibili, altre volte sono causati dalle attività umane. Conoscere e rispettare la Terra porta più spesso  benefici a noi che al pianeta.

Alla voce terremoto c'è il Giappone.
  • Terremoto. I morti finora accertati sono 13.127 e i dispersi 14.348. Questa macabra contabilità rende conto dell'effetto del terremoto dell'11 marzo, o meglio, dello tsunami conseguente a quel terremoto. C'è stata un'altra scossa recentemente, magnitudo 7.1, che  ha causato 4 morti. Altre scosse, di lieve entità, si sono registrate in America latina, esattamente in Messico e in Cile, ma anche in Gran Bretagna e nell'Afghanistan.
  • Ratti. Non solo orde di locuste ma anche di ratti. E' quello che è avvenuto in Australia. Una migrazione massiccia di ratti dal pelo lungo (Rattus villosissimus) causata, a quanto riportano etologi ed esperti, dalle abbondanti piogge, che ha condotto questi ratti nelle zone centrali, desertiche.
  • Inquinamento da nitrati. Voglio trovare l'articolo di Nature citato, in cui, secondo Internazionale, si dice che l'eccessivo uso di nitrati costa all'Unione Europea tra i 70 e i 320 miliardi di euro, a causa dei danni che queste sostanze producono all'ambiente. Impressionante.
  • Vulcani. Quando si dice piove sul bagnato. In questo caso piovono lapilli e cenere, vulcanici. E accade sempre in Giappone. Il vulcano si chiama Sakuraji-ma e si trova nel sud del paese. Le autorità, vista l'aria che tira, mettono le mani avanti e affermano che la cosa è potenzialmente molto pericolosa. Intanto il vulcano getta i suoi lapilli a decine di chilometri di distanza.
  • Tempeste di sabbia. Non è certo l'ambiente nel quale aspettarsi una tempesta di sabbia. Eppure è avvenuto in Germania, coinvolgendo un'autostrada, e l'enorme serie di tamponamenti ha causato la morte di 8 persone.
  • Batteri. La vita sembra sorprenderci sempre e non conoscere ostacoli. Però si parla di quella dei batteri, e in questo caso vale il detto vita loro mors nostra. In India, precisamente a New Delhi, si è trovato nei batteri del colera (Vibrio cholerae)  e della dissenteria (genere Shigella, Entamoeba histolytica) il gene NDM1 (New Delhi metallo-beta-lattamasi), che codifica un enzima in grado di rendere resistenti questi microrganismi agli antibiotici beta-lattamici (penicilline, cefalosporine, carbapenemi).
  • Pinguini. Si continua a riversare petrolio in mare. Questa volta tocca alla petroliera Ms Olivia, nel marzo di quest'anno, a mettere a repentaglio la vita di 20 mila pinguini saltarocce del nord (Eudyptes moseleyi). Il luogo è un'isola del Sudafrica. La nave ha perso circa 800 tonnellate di greggio sbattendo contro gli scogli. Purtroppo i pinguini sono rimasti intrappolati da questa marea nera.


Fonte
Internazionale 893 aprile 2011.

giovedì 14 aprile 2011

Ferrara vs Asor Rosa: emergenza o golpe?

Dopo questo editoriale di Asor Rosa uscito sul Manifesto


è partita la replica di Ferrara



con la successiva  precisazione che si trattava di un paradosso, "pensavo mi chiamasse uno psichiatra, non un giornalista" dichiara infatti Asor Rosa a De Marchis.



C'è anche qualche puntualizzazione di Gilioli (Asor Rosa, Ferrara e la democrazia malata) del tipo

E’ curioso, Asor Rosa non conta più una cippa da decenni – ammesso che abbia contato qualcosa in passato – ma per Ferrara invece è importantissimo, anzi è l’opposizione.
Mentre evidentemente per lui è insignificante che nello stesso giorno un membro in servizio del governo affermi che «per ora non si può sparare agli immigrati», quindi domani chissà – e un europarlamentare del suo stesso partito lo corregge, «i mitra si devono usare anche subito».
Ci sarebbe da ridere, se non fosse che appunto Ferrara poi porta la sua crociata in tivù, e qualche milione di persone crede quindi nel suo rovesciamento: non è Berlusconi a essere eversivo, non è il Cavaliere che insulta ogni giorno ogni potere dello Stato diverso dal suo, non è la Lega che invita a sparare ai migranti, no. E’ l’opposizione, il cui massimo esponente evidentemente è diventato, a nostra insaputa, l'anziano Asor Rosa.


Fonte
Internazionale 

martedì 29 marzo 2011

Mappa del mondo secondo buzztracker: i paesi di cui si parla di più

Traggo da Internazionale questa mappa fornita da buzztracker dei paesi di cui si parla di più. La classifica è aggiornata continuamente. Ecco la lista. Cliccando su ogni città si accede alla pagina con i riferimenti
Ed ecco la mappa, che potete osservare in versione ingrandita e interattiva sul sito cliccando sull'immagine.

Buzztracker daily image

sabato 22 gennaio 2011

One year in 90 seconds: un anno in novanta secondi

Eirik Solheim, norvegese. Trovato su Internazionale. Eirik non ha fatto solo  questo Un anno in 90 secondi ma anche Un anno in due minuti, Un anno in una foto e...insomma, questo è il suo sito, ci si può dare un'occhiata.

mercoledì 12 gennaio 2011

La rete è libera?

Via Internazionale scopro questa infografica sorprendente sulla censura su internet. Cliccate sull'immagine per vedere lo slide.

fonte yuxiyou.net
E' basata su dati OpenNet Initiative (ONI). Così riassumono la loro missione quelli di ONI
"Internet censorship and surveillance are growing global phenomena. ONI’s mission is to identify and document Internet filtering and surveillance, and to promote and inform wider public dialogues about such practices."

mercoledì 1 dicembre 2010

I numeri uno internazionali


Perchè ognuno è il migliore in qualcosa. Così afferma Information is Beautiful. E l'Italia, sembra la migliore nel...taglio cesareo. Scoprite in cosa sono "i migliori" gli altri Paesi.




Fonte Informationisbeautiful.nel

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